Il regista Simone Luglio finalista a “Le Maschere del Teatro Italiano”

Teatro e opera Il regista agrigentino fa parte della terna dei finalisti - insieme a Valerio Binasco e Gabriele Lavia - per la miglior regia dello spettacolo "La nuova colonia" prodotto dal Teatro Stabile di Catania. La premiazione del vincitore è in programma il 7 settembre

Il regista agrigentino  Simone Luglio è ufficialmente nella terna dei finalisti del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, candidato per la miglior regia con lo spettacolo “La nuova colonia”, produzione del Teatro Stabile di Catania, andato in scena proprio nelle scorse settimane al Palazzo della Cultura di Catania nell’ambito del cartellone Evasioni. Nella terna, insieme a Luglio, ci sono Valerio Binasco e Gabriele Lavia.

«È una notizia che ci rende fierissimi. La selezione di Simone Luglio tra i candidati per la miglior regia teatrale – commenta Laura Sicignano, direttore del Teatro Stabile di Catania – rappresenta anche un importante e prestigioso riconoscimento rispetto alla linea intrapresa in questi anni dal nostro Teatro: una linea orientata a far sì che lo Stabile di Catania possa porsi come vero e proprio talent scout, impegnandosi nella valorizzazione di nuovi talenti, in particolar modo siciliani. Essere nella terna finale del premio Le Maschere del Teatro italiano rappresenta il coronamento di un percorso artistico vitale, onesto e appassionato di tutta la compagnia de La nuova colonia».

Il regista Simone Luglio

«Sono entusiasta ed emozionato per questa inaspettata, quanto importante nomination –  commenta  Simone Luglio -. Mi sento di condividere pienamente questa emozione con il Teatro Stabile di Catania e la sua direttrice Laura Sicignano che ha fortemente creduto nel progetto La nuova colonia e con tutte le attrici, gli attori, le collaboratrici e i collaboratori della compagnia che hanno dato vita a tutto questo».

La premiazione della decima edizione del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, ideato da Luca De Fusco e da Maurizio Giammusso, si terrà il 7 settembre alle ore 20 (e andrà poi in onda su Raiuno alle ore 23). Lo scorso 28 giugno sono state scelte le terne finaliste durante un incontro trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Ente Ville Vesuviane, che quest’anno organizza l’evento. A votare le terne è stata una giuria presieduta da Gianni Letta, quest’anno composta da: Giulio Baffi (critico La Repubblica Napoli), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chi è di scena), Franco Cordelli (critico Corriere della Sera), Fabrizio Coscia (critico Il Mattino), Masolino D’Amico (critico La Stampa), Maria Rosaria Gianni (capo redattore Cultura Tg1), Katia Ippaso (critico Il Messaggero), Tommaso Le Pera (fotografo di scena), Valerio Santoro (produttore), Pamela Villoresi (Direttore Teatro Biondo Stabile di Palermo), Gianluca Del Mastro (Presidente Fondazione Ente Ville Vesuviane).

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.