“Il mio corpo vi seppellirà” di Giovanni La Parola vince l’Ortigia Film Festival

Visioni Annunciati i vincitori della XIII Edizione di Ortigia Film Festival: miglior film è “Il mio corpo vi seppellirà” di Giovanni La Pàrola. Il Premio miglior interprete va ad Antonio Folletto per “L’amore non si sa”. Il Premio Siae alla migliore sceneggiatura va a “Maledetta primavera” di Elisa Amoruso. Il Premio miglior cortometraggio a “Il branco” di Antonio Corsini. Il Premio “Sebastiano Gesù” per il miglior documentario a “Io resto” di Michele Aiello

Sono stati annunciati i vincitori della XIII edizione di Ortigia Film Festival. La giuria del concorso presieduta da Anna Galiena e composta da Massimiliano Bruno Filippo Nigro, ha attribuito il Premio di Miglior Film a “Il mio corpo vi seppellirà” di Giovanni La Pàrola. «Per il coraggio di aver affrontato un soggetto di cui solo ora si comincia a parlare e il coraggio di non aver trattato questo tema come un saggio storico, ma di averne fatto spettacolo. Di aver saputo fare un film di genere, si potrebbe dire western, ma neanche. Perché il regista e co-sceneggiatore ha creato uno stile che appartiene al luogo e alla gente di cui ci parla. E ancora il coraggio di farci vedere – direi toccare con mano – la violenza e il sopruso. Il terrore, dolore, terra, sangue degli oppressi. Ma anche il grottesco e il ridicolo di una classe nobiliare che non vuole vedere che – per dirla con il premio Nobel Bob Dylan, “The times they are a’ changing”: i tempi stanno cambiando».

Giovanni La Pàrola e Rita Abela

Il Premio al Miglior Interprete è invece stato assegnato Antonio Folletto, per l’Amore non si sa. Nel filmFolletto cammina in bilico tra inconscio e realtà in un paradosso di omertà e cultura stagnante che lui sa sradicare frantumando i clichè”. Il Premio SIAE Miglior Sceneggiatura OFF 13 va a Maledetta primavera di Elisa Amoruso “per la misura, la passione e la rotondità del racconto che hanno esaltato la carica emotiva dei personaggi rendendoli assolutamente aderenti alla realtà. Potente il personaggio di Sirley icona calzante di un nuovo modo di essere”.

Elisa Amoruso

La giuria della sezione internazionale cortometraggi presieduta da David Coco e composta da Antonio Calbi e Sara Baccarini ha assegnato il premio Miglior Corto Il Branco di Antonio Corsini perchè il regista “con macchina a spalla e un insolito formato 4:3 ci accompagnano dentro un disagio che altro non è che una ricerca d’identità. Con un linguaggio crudo, essenziale, avvalorato da ottime prove attoriali. Il Branco riesce a raccontare lo smarrimento di una generazione sempre più sola e spesso ignorata. L’accettazione da parte del branco contorna e costringe allo stesso tempo. Il Branco è il rischio che si corre”.

Il Branco di Antonio Corsini vince anche il Premio Laser Film OFF 13 che consiste in un pacchetto di post produzione video per un totale di 8 ore di color correction presso i laboratori Laser Film di Roma.

Il Premio Rai Cinema Channel OFF 13, al corto “più web” tra quelli selezionati, vuole premiare l’efficacia di un racconto che ben si presti ad essere diffuso sui canali web. Il premio consiste in un contratto di acquisto dei diritti del corto, da parte di Rai Cinema che godrà della visibilità su www.raicinemachannel.it e sui suoi siti partner, del valore di 3.000 euro. Il Premio va a On My Way di Bertrand Basset perchè nel cortometraggio, “con un tocco delicato di humor e con estrema delicatezza, il regista racconta la fragilità e la solitudine dell’animo umano.  Una storia personale e universale che non può lasciarci indifferenti”.

Il Premio Sebastiano Gesù al vincitore del Concorso internazionale Documentari è stato attribuito a Io resto di Michele Aiello. Per la giuria presieduta da Letizia Caudullo e composta dagli allievi CSC, Centro Sperimentale Cinema, sede Sicilia: “per l’equilibrio e la delicatezza dello sguardo nel raccontare un dramma nella sua deflagrazione, e per il valore di una testimonianza che in futuro potrà essere interrogata per comprendere questo delicato momento storico, ravvivando così l’importanza fondamentale del cinema del reale, come strumento per affrontare le questioni del nostro tempo”.

Una menzione speciale è stata attribuita al documentario “The Life We Know” di Cláudia Ribeiro “per la capacità di restituire l’esperienza di due vite nella loro pienezza, adottandone il tempo lento e prezioso. Scelta che si sposa anche con l’uso elegante dell’immagine che permette allo spettatore di godere della bellezza di quei luoghi e di riflettere su un tempo da ritrovare”.

Il premio Interprete dell’anno Veramente Indipendente assegnato dal portale Cinemaitaliano.info va a Silvia D’Amico per la sua disponibilità nei confronti dei registi debuttanti e nei confronti di ruoli interessanti ma spesso complicati che riesce ad esaltare al meglio come nel caso della Marian in L’Amore non si sa di Marcello Di Noto.

Valeria Solarino e Massimiliano Bruno sono andati i Premi Speciali Ortigia Film Festival/Audi.

Assegnati anche i premi del pubblico. Per i lungometraggi il Premio del Pubblico Miglior Film Off13 va a Maschile Singolare di Alessandro Guida e Matteo Pilati. Per la sezione documentari il Premio del Pubblico Miglior Documentario OFF13 va a Disco Ruin di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto.

Per la sezione cortometraggi il Premio del Pubblico Miglior Cortometraggio OFF13 va a Just Like Water di Manos Triantafillakis.

Per il tredicesimo anno consecutivo, Scena Apparente, società leader nelle scenografie per cinemapremierà il film vincitore del concorso con il premio Ficupala al miglior film, al miglior interprete e alla migliore sceneggiatura donando un oggetto di design rivisitato appositamente per il Festival.

Partner dell’edizione 2021 di Ortigia Film Festival Rai Cinema ChannelLaser Film e SIAE. Sponsor Audi. Media partner Cinemaitaliano.infoCinecittà NewsCinematographe e Coming Soon.

Ortigia Film Festival ha il sostegno del Ministero della Cultura – MiC, Regione SicilianaAssessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission, nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei e Comune di Siracusa.

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.