I valori della solidarietà al centro del Premio Idria

Eventi Nell'impostazione filosofico-culturale del premio di Paternò, la cui XXII edizione si è tenuta sabato 27 novembre con la conduzione di Salvo Fallica, in primo piano vi sono gli "eroi della vita quotidiana" legati alla cultura dell'impegno civico. La fondatrice del Premio, la presidente della Pro-Loco paternese Salvina Sambataro: «E' un onore mettere in evidenza azioni di altruismo verso il prossimo, premiare eccellenze culturali»

Nell’impostazione filosofico-culturale del Premio Idria di Paternò, la cui XXII edizione si è tenuta sabato 27 novembre, in primo piano vi sono i valori della solidarietà. Gli “eroi della vita quotidiana” sono legati alla cultura dell’impegno civico. La fondatrice del Premio Idria, la presidente della Pro-Loco paternese Salvina Sambataro, afferma: «E’ un onore premiare gli “eroi della vita quotidiana”, mettere in evidenza azioni di altruismo verso il prossimo, premiare eccellenze culturali». Sambataro e i suoi collaboratori hanno fatto diventare il Premio Idria un punto di riferimento nazionale nella cultura della solidarietà. Ancora una volta l’evento è stato condotto e moderato dal giornalista Salvo Fallica, che nell’introduzione ha definito il Premio «Un autentico riconoscimento alla dimensione della dignità umana».

Premio Idria, al centro Salvina Sambataro, alla sua destra Salvo Fallica

La presidente Sambataro, che per la realizzazione dell’evento ha collaborato con lo Stato Maggiore della Difesa, ha ringraziato anche «lo Stato Maggiore dell’Aeronautica, lo Stato Maggiore della Marina, lo Stato Maggiore dell’Esercito, lo Stato Maggiore dei Carabinieri, del Comando Generale della Guardia di Finanza, della Direzione dei Vigili del Fuoco, del Comando dei Vigili Urbani di Paternò e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione. E padre Magrì che ha ospitato l’evento nella chiesa di Santa Barbara». La nuova edizione è stata ricca di momenti culturali e di emozioni autentiche. Le fasi della cerimonia ufficiale di premiazione dei militari e dei civili sono state intermezzate da esibizioni musicali e poetiche. Apprezzati l’interludio musicale al pianoforte di Silvia Maria Cartalemi, che ha interpretato capolavori della musica classica, e l’intermezzo poetico di Cettina Caliò. La poetessa catanese, che ha pubblicato libri con prestigiose case editrici nazionali, ha ricevuto il Premio speciale alla Cultura.

Una delle caratteristiche del Premio Idria è quella di saper unire il mondo locale a quello nazionale. E’ un luogo di confronto, di riflessione, di dialogo e di salvaguardia del valore della memoria. A premiare gli “eroi della vita quotidiana” sono stati prestigiosi esponenti istituzionali (militari e civili), della cultura, dell’economia e del sociale. Fra i protagonisti presenti anche il Console onorario del Kazakistan Alessandro Arborio, e l’imprenditore Simone Massaro (fondatore ad Acireale dell’hub tecnologico più importante del Sud del Mediterraneo). Presenti il sindaco Nino Naso e la sua giunta, il presidente del Consiglio comunale Filippo Sambataro, il deputato regionale Gaetano Galvagno. Presenti esponenti militari e delle forze dell’ordine: Capitano di Vascello Filippo La Rosa, direttore dell’Infermeria presidiaria in rappresentanza del Comando Marittimo Sicilia; il Capitano di Fregata Antonio Pulvirenti (Maristaele stazione elicotteri della Marina Militare); il Maggiore Antonio Fisichella Comandante 61 ° gruppo volo APR in rappresentanza anche del Colonnello Pilota Howard Lee Rivera, Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto Sigonella; il Capitano di Fregata Davide Accetta in rappresentanza del Contrammiraglio Giancarlo Russo Direzione Marittima Catania; il Tenente Colonnello Marco Marziano, Attività Territoriali di Catania; Giuseppe Biffarella, Comandante Provinciale VV.F; il Vice Questore della Polizia Dott. Paolo Leone; il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Paternò, Capitano Gianmauro Cipolletta; il comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Paternò, Capitano Giuseppe Todisco; il comandante della Stazione dei carabinieri di Paternò, Maresciallo Francesco Iervolino; il Comandante dei Vigili Urbani di Paternò, Dott. Antonino La Spina.

Un altro momento del premio Idria

Per la prima volta il Premio alla Memoria è stato attribuito ad un civile, Andrea Di Stefano, che ha sacrificato la sua vita nella lotta contro gli incendi che quest’estate hanno devastato migliaia di ettari della Sicilia. Il paternese Andrea Di Stefano impegnato nel suo lavoro di agricoltore, era appassionato della natura, ed ha sacrificato la sua vita con eroismo civile nella zona di Ponte Barca, nel tentativo di spegnere un incendio. Sono intervenuti i suoi familiari che hanno ricordato la figura di alto valore umano di Andrea. Per Salvina Sambataro, questo giovane trentenne «è un simbolo di tutti coloro, militari e civili, che hanno lottato e che lottano contro la piaga degli incendi. La sua morte ha molto colpito la comunità locale ed il vasto mondo etneo e siciliano. Abbiamo ritenuto doveroso ricordarlo con il premio alla Memoria, che è il cuore morale del Premio Idria».

Una nuova sezione del Premio è nata dalla donazione della famiglia Orlandi, il cui figlio Gabriele Orlandi (maggiore pilota, ufficiale dell’aeronautica, a cui è stato attribuito negli anni scorsi il riconoscimento del premio alla Memoria) perse la vita nello svolgimento del suo lavoro. La famiglia Orlandi con finalità solidaristiche ha donato alla Pro-Loco mille euro. La presidente Salvina Sambataro ha girato l’intera somma alla parrocchia di Santa Maria dell’Alto di Paternò impegnata in una raccolta fondi per costruire un apposito spazio dove verrà esposto il famoso dipinto di Sofonisba Anguissola la “Madonna dell’Itria”. Il dipinto, dal valore storico-culturale internazionale, dopo esser stato in mostra a Palazzo Reale a Milano, e dopo un periodo al museo di Cremona, tornerà a Paternò nel 2022. Grazie al gesto solidale della famiglia Orlandi e della Pro-Loco di Paternò ha avuto così la genesi una sezione dedicata a Sofonisba Anguissola (in memoria di Gabriele Orlandi), che proietta ulteriormente l’immagine della città ai piedi dell’Etna e bagnata dal Simeto a livello regionale e nazionale. Presenti per il comitato culturale della Parrocchia di Santa Maria dell’Alto l’architetto Antonio Caruso, la giornalista Mary Sottile e Graziana Marchese.

Premio Idria 2021

L’elenco dei premiati: Capitano Andrea Di Donato 61° Gruppo Volo di Sigonella; M.llo di 2ª Cl. Fabiana Beneduce del 51° STORMO di Istrana; Capitano di Vascello Salvatore Boscarino, Infermeria Presidiaria della MM di Augusta; Capitano di corvetta Vincenzo Tartaglia, Infermeria Presidiaria della Marina Militare di Augusta; Sottotenente di Vascello Mariarita Agliozzo, Nave Duilio; 1° Luogotenente Francesco Saccomanno Mariscuola Taranto; Antonia Ferro ed Angelo Poggi, Mariscuola Taranto; Massimo Corallino Cosimo Papa, Mariscuola TarantoSergente Salvatore Purificato, Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina; Maresciallo Vito Barulli, Infermeria Presidiaria della MM di Augusta; Luogotenente Giuseppe Fois del 3° Reggimento “Bersaglieri”; Capitano Roberto Del Fabbro 132a Brigata Corazzata“Ariete”; i V.BRig. Fabio Vennera Compagnia Carabinieri di Misilmeri(PA) e Giacomo Stira Stazione Carabinieri di Villabate (Palermo); Maresciallo Rosario Cremona e Appuntato scelto Vincenzo Brulicchio, Stazione dei carabinieri di Gela (Caltanissetta); Maresciallo ordinario Nicola Zarbo e il Brigadiere Nicola Leo, Stazione Soccorso Alpino di Nicolosi; Ispettore Antincendio Esperto Salvatore RussoMario Di Fina (CR Elisoccorso), Paolo Celi (CR Elisoccorso), Pilota CR Rosario Passini dei Vigili del Fuoco di Catania.

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