I modelli di Francesca Abate conquistano il pubblico

Moda e design Per la prima sfilata della stilista catanese lunghe gonne fruscianti in tonalità di turchese intenso e grigio delicato, eleganti trasparenze, pizzi destrutturati e intagliati. L'ultimo a sfilare in passerella l'abito da sposa in organza di seta e tulle intagliato e ricamato, con una coda di 30 metri in pura organza

Si è conclusa con successo la sfilata d’esordio della giovane e talentuosa fashion designer siciliana Francesca Abate. Davanti ad un parterre gremito di giornalisti, blogger e professionisti del settore moda, ha sfilato il suo immaginario creativo ricco di poesia. Lunghe gonne fruscianti in splendide tonalità di turchese intenso e grigio delicato, intervallate dall’onnipresente nero, da eleganti trasparenze, pizzi destrutturati e intagliati, tulle ricamati.

Il turchese intenso di Francesca Abate

Il turchese intenso di Francesca Abate

Nella suggestiva location di palazzo Biscari a Catania, 10 outfit hanno incantato i presenti. A dare il via alla sfilata è stato uno spettacolo di video mapping, con proiezione di immagini e giochi di luce sul primo abito in passerella. Un vestito da sposa “fuori collezione”, realizzato da Francesca Abate qualche anno fa, che ha creato un collegamento virtuale fra il passato e il presente della giovane stilista.

Abito con cristalli Swarovski cuciti a mano

Abito con cristalli Swarovski cuciti a mano

A seguire, un’atmosfera da sogno fatta di luci soffuse e lampadari di cristallo ha avvolto le altre preziose e raffinate creazioni. Abiti dalle nuance sofisticate, in tessuti arricchiti di cristalli Swarovski cuciti a mano, capaci di emanare luce anche senza riflettori puntati. Corpetti ricamati, veli in trasparenza e tessuti pregiati hanno caratterizzato questo splendido quadro di moda, nel rispetto assoluto della tradizione e della sartoria “Made in Italy”. “Pezzi unici” destinati ad una donna che vuole valorizzare le proprie forme senza rinunciare all’eleganza.
Come ogni sfilata che si rispetti, l’ultimo abito ad entrare in scena è stato quello da sposa, in organza di seta e tulle intagliato e ricamato. Un modello femminile e romantico, caratterizzato da una coda di trenta metri sempre di pura organza.

L'abito da sposa con una coda lunga 30 metri

L’abito da sposa con una coda lunga 30 metri

«Non mi aspettavo di vedere la sala così gremita – ha commentato la 27enne stilista catanese – e già questo per me rappresenta una soddisfazione difficile da descrivere. Vita è un sogno che coltivo sin da quando ero bambina. Per questo ringrazio la mia famiglia, e in particolare i miei genitori, che mi hanno sempre invitato a coltivare le mie passioni con sacrificio e costanza. Ora il mio desiderio è proseguire su questa strada».

Il grigio delicato di Francesca Abate

Il grigio delicato di Francesca Abate

Per espresso desiderio di Francesca Abate, la sfilata ha assunto un forte impegno sociale, con la presenza della Lila (Lega italiana per la lotta contro l’Aids). Un banchetto informativo curato dai volontari Lila e soprattutto l’intervento del suo presidente catanese Luciano Nigro hanno ricordato la necessità di prevenire le malattie a trasmissione sessuale e tutelare adeguatamente il proprio corpo.
«Nel nostro lavoro – ha detto Nigro – parliamo a tante persone, ma vogliamo rivolgerci soprattutto ai giovani, perché sono ancora in tempo per vivere in modo consapevole. Auguriamo quindi il meglio a Francesca e alla sua collezione e la ringraziamo per averci dato la possibilità di diventare padrini di questa nuova avventura».

La stilista Francesca Abate

La stilista Francesca Abate

«Per il mio debutto – ha concluso Francesca Abate – ho voluto al mio fianco le persone che stimo e ammiro di più. Ringrazio tutti i professionisti che mi hanno aiutato a realizzare l’evento: Daniele Spitaleri per l’allestimento e la scenografia, Giuseppe De Francesco e Claudio Carpinato per la fotografia, Rodrigo Paolo Giaimis Ramos per lo styling, Corrado Trincali per il make up, Cetti Anastasio per l’hair styling, Valeria Mendolia e Marilena Silla per la gestione del backstage. Un ringraziamento particolare va infine a Salemi Fiori di via Renato Imbriani a Catania per le composizioni floreali, e all’azienda Rossa che nell’aperitivo di chiusura ci ha fatto conoscere il suo amaro a base di pura arancia rossa di Sicilia».

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