A Caltagirone l’arte della ceramica parla al femminile

Arte Con la mostra "Arte ceramica al femminile" entra nel vivo la Biennale della ceramica e delle architetture del paesaggio di Caltagirone, un progetto che punta alla valorizzazione delle potenzialità culturali, artistiche e naturali del territorio calatino. Appuntamenti fino a novembre

Con la mostra Arte ceramica al femminile, che si inaugura oggi a Palazzo Libertini di San Marco, entra nel vivo il progetto Biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio di Caltagirone, progetto cofinanziato con fondi europei che vede cooperare il Comune di Caltagirone e le associazioni Impronte Vegetali, Iocudiventu, Calanchi Bottega socio-culturale, e Concreta, con il sostegno dell’Unione Europea (Po-Fesr Asse III, Obiettivo operativo 3.1.3.3. – D.D.G. n. 1056/2014) e della Regione siciliana.

Luana Reale, Solo femmina no malafemmina!

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La Biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio di Caltagirone puntando sulla integrazione tra arte, architettura e paesaggio contemporaneo, vuole essere elemento fondamentale di attrattiva turistico-culturale.

Il progetto Biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio si articola su tre percorsi: Biennale Arte Ceramica, Biennale Paesaggio, Biennale Kids. La Biennale Arte Ceramica, allestita da Studio di architettura Nowa e curata da Domenico Amoroso, in collaborazione con Marco Calabrese per la Biennale della ceramica siciliana, e Andrea Branciforti per la sezione design, si articola su tre progetti: Arte ceramica al femminile, a Palazzo Libertini di San Marco dal 7 maggio all’1 novembre, che presenta opere di importanti artiste siciliane; la Biennale della ceramica siciliana, a Palazzo Ceramico dal 29 maggio all’1 novembre, che offre un’inedita panoramica della produzione di ceramica artigianale della Sicilia; e dal 23 giugno, sempre fino all’1 novembre, Palazzo Libertini ospiterà Art Brut e ceramica, mostra dedicata agli artisti outsiders.

 Cecilia Caccamo, Amarti fino che a me ci sia respiro

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Arte Ceramica al femminile. «L’arte fatta dalle donne non ha bisogno di nessuna particolare perorazione di difesa», afferma la critica d’arte americana Rosalind Krauss; la stessa cosa dichiarava Walter Gropius ai suoi allievi del Bauhaus, attorno al 1920. In realtà la parità tra i sessi, anche nel campo dell’arte, non è ancora oggi raggiunta e in ogni caso una prospettiva femminile non può che arricchire una panoramica sempre in corso sull’arte contemporanea. In questo senso ha una ragione valida e una notevole suggestione una mostra dedicata ad artiste siciliane.
Nell’ambito della manifestazione “Biennale della Ceramica e delle Architetture di Paesaggio”, promossa dal Comune di Caltagirone con finanziamenti europei, si apre a cura del Museo d’Arte Contemporanea di Caltagirone (MACC), la mostra “Arte Ceramica al Femminile” con opere di: Maria Abbadessa, Cecilia Caccamo, Laura D’Andrea Petrantoni, Santina Grimaldi, Miryam La Rosa, Veronica Militello, Luana Reale, Daniela Riccioli, Joanna Krystyna Romaniuk, Pia Scornavacca, Adriana Tomasello, che utilizzano la ceramica in maniera creativa ed espressiva.
La mostra, il cui allestimento è affidato allo Studio di Architettura Nowa, è curata da Domenico Amoroso ed esprime le identità e le ricerche del MACC, collegandosi funzionalmente e suggestivamente con le ricche esposizioni permanenti.
La mostra continuerà sino all’1 novembre 2015 e sarà possibile visitarla tutti i giorni della settimana, ad esclusione del mercoledì, dalle ore 10 alle ore 19.

Laura D'Andrea, Dioniso le tre tavole di terracotta insieme

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Art&Craft. Si terrà dal 6 al 9 maggio, al Liceo Artistico Luigi Sturzo di Caltagirone, il laboratorio di arte e paesaggio Art&Craft a cura dell’architetto Andrea Branciforti, con il patrocinio di ADI – Associazione per il disegno industriale, delegazione Sicilia. Quattro intensi giorni di attività insieme agli studenti del Liceo Artistico Luigi Sturzo di Caltagirone, che ospita l’evento, i quali saranno gli attori principali del progetto. Tema del workshop sono le relazioni tra paesaggio e ceramica, da realizzare attraverso due importanti momenti progettuali: lo studio e la realizzazione di un elemento d’arredo per esterni e un complemento per la tavola – tema centrale di Expo 2015, in cui cibo e natura sono oggetto di discussione e studio per il nostro futuro. Tutti i lavori saranno esposti in una mostra e, quelli ritenuti più validi, saranno in seguito inseriti all’interno dei progetti di microlandscape che coinvolgeranno alcune zone della città di Caltagirone per la costruzione di paesaggi contemporanei.
Al coordinatore del workshop, l’arch. Andrea Branciforti, si affiancano come relatori l’arch. Gianni Di Matteo, presidente ADI delegazione Sicilia; l’arch. Vincenzo Castellana, docente di Design Strategico e Architettura degli Interni presso il corso di laurea in Disegno Industriale e Comunicazione Visiva dell’Accademia Abadir a Catania; e l’arch. Vera Greco, attuale direttore del Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone, ed ex Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali a Ragusa e Catania. Come tutor partecipano al progetto gli architetti Diletta Impresario, Arianna Manuello e Samuele Messina.

Dal 15 al 17 maggio la Biennale proseguirà con la Biennale Kids, a cura delle associazioni culturali Impronte Vegetali e Iocudiventu. La Biennale Kids è la versione della Biennale dedicata ai ragazzi. Si svolge negli spazi di Palazzo Ceramico – Palazzo Reburdone, relativamente a CartONE, festival dei corti animati, e nelle scuole cittadine per migliorarne paesaggisticamente gli spazi esterni. Terzo segmento della Biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio sarà la Biennale del Paesaggio, a cura di Impronte Vegetali, un laboratorio di costruzione condivisa di paesaggi contemporanei, per rendere gli spazi pubblici luoghi accoglienti.

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