Fratelli Giambrone: «Il nostro yogurt è un mix di freschezza, intensità e gusto»

Imprese Tra quello prodotto da 40 fattorie i lettori della prestigiosa rivista Il Gambero Rosso hanno eletto lo yogurt artigianale della Fattoria Giambrone il secondo migliore d'Italia. Ma questo è solo l'ultimo ritrovato dell'azienda a conduzione familiare di Cammarata, che da oltre 60 anni produce formaggi e latticini ed è sempre alla ricerca di nuovi prodotti atti ad allargare l'offerta e a soddisfare i gusti del mercato

Il cuore antico della Sicilia, compreso fra le provincie di Agrigento, Palermo e Caltanissetta, è conosciuto come la “terra dei Sicani”, un territorio che sta vivendo il suo rinascimento. Grazie alla sua marginalità rispetto ai grandi flussi turistici, non ha subito gli stravolgimenti tipici dell'”evoluzioni dei tempi”. Questo gli ha permesso di mantenere inalterate le usanze, costumi e le secolari tradizioni storiche, culturali, religiose, enogastronomiche.

La produzione di ricotta alla Fattoria Giambrone di Cammarata – ph Luca Urzì

I Sicani si svelano al viaggiatore, anche se parla un’altra lingua, con semplicità e discrezione, accogliendolo nei suoi antichi borghi. Piccole comunità dove il tempo sembra rallentare, gente legati al territorio, testimoni viventi di antichi retaggi storici ma aperti al futuro. Una filosofia di vita che ripaga, in termini di economia sul territorio, forte anche di quel turismo relazionale che qui ha la sua culla.

Le mucche di razza bruna italiana della Fattoria Giambrone – ph Luca Urzì

Un territorio che ha ricevuto nel mese di maggio una ulteriore attestazione del suo rinascimento. La rivista nazionale del Gambero Rosso aveva lanciato un sondaggio per scoprire, con il metodo del “blind test”, il migliore yogurt italiano. Un invito al quale hanno partecipato 40 fattorie d’Italia, ma è quella della famiglia Giambrone di Cammarata, unica azienda siciliana, a classificarsi al secondo posto con il suo yogurt artigianale realizzato da latte crudo intero di mucche di razza bruna italiana.

Lo yogurt artigianale della Fattoria Giambrone – ph Archivio Giambrone

Un riconoscimento prestigioso che premia questa fattoria che da 60 anni opera nel territorio di questo antico borgo di origine araba. Un premio quello ricevuto dal Gambero Rosso che non è e non sarà certamente l’ultimo, ma che ripaga di quel lungo lavoro fatto di impegno, spirito di sacrificio e grande forza di volontà. Si racconta che il poeta Vittorio Alfieri non possedesse una grande padronanza della lingua italiana e per colmare questa lacuna con determinazione e forza di volontà, si mise a studiare da adulto. E’ sua la famosa frase: volli, e sempre volli, fortissimamente volli.

La Fattoria Giambrone – ph Luca Urzì

Questo motto ben si configura alla forza di volontà che ha guidato nel cammino della vita la famiglia Giambrone ed il suo patriarca Salvatore che iniziò la sua attività di fattore nel 1950. Incontriamo i protagonisti di questa storia  nel caseificio di contrada Passo Barbiere, a Cammarata. Accanto al signor Salvatore ci sono i figli Pasquale e Marco, impegnati nella produzione quotidiana della ricotta e del formaggio: caciotte, caciocavallo, caciotte affumicate, mozzarelle, ma anche formaggi a pasta molle e gustosi latticini come ricotta, yogurt e creme di formaggio.

Il Tomello, una produzione originale della Fattoria Giambrone – ph Archivio Giambrone

«Mio padre Salvatore – esordisce Pasquale – ama ancora lavorare e dare il suo esempio a noi figli. Siamo in sei, una sorella e cinque fratelli, ed ognuno di noi ha un suo preciso compito in azienda. Tutto si svolge all’interno della famiglia, seguendo i tre dettami del nostro lavoro: terra, animali e latte. Da alcuni anni abbiamo aggiunto la vendita dei nostri prodotti direttamente qui in azienda, in alcuni negozi selezionati e nel nostro Farmer’s Market di San Giovanni Gemini. Siamo convinti dell’importanza del rapporto diretto tra agricoltore e consumatore finale, del bisogno di genuinità, qualità e tracciabilità, fondamentali per una sana alimentazione. E’ per questo che i nostri prodotti sono rigorosamente biologici  e distribuiti a Km Zero».

Mentre Pasquale parla con le mani afferra dal pentolone una pasta di formaggio filante che trasforma in una bella provola; ma il “miracolo” che si materializza sotto i nostri occhi è la creazione, con le stesse mani e con la stessa pasta di formaggio, di un cavallino completo di sella e redini. Restiamo stupiti da quella manualità, da quella padronanza del gesto capace di creare piccoli capolavori, piccole opere d’arte al formaggio.

Pasquale Giambrone con il suo cavallino di formaggio – ph Luca Urzì

«Ti racconto un fatto che mi è accaduto alcuni anni fa – continua Pasquale -. Mi trovavo ad una fiera, e per stupìre dei bambini ho creato nel mio box uno dei miei cavallini di formaggio. Ad un tratto si avvicinò alle mie spalle, complimentandosi, una bionda signora… era Licia Colò! La foto che mi ritraeva col cavallino e la Colò fu un ottimo vettore pubblicitario per l’azienda».

Licia Colò e Pasquale Giambrone – ph Archivio Giambrone

Marco è il più giovane della famiglia Giambrone e, a detta dei suoi fratelli, è il genio creativo dell’azienda, sempre in fermento con nuove idee. «Alcuni anni fa, per la voglia continua di migliorarci – racconta il minore dei Giambrone -, volevo creare qualcosa di nuovo per soddisfare i diversi gusti del mercato, ed allargare la nostra offerta. Dopo vari esperimenti ho realizzato il “Tomello”, un formaggio fresco a pasta molle ottenuto da latte di vacca crudo, che è stato ben accolto dai nostri clienti».

Marco Giambrone con alcuni vasetti di yogurt artigianale – ph Luca Urzì

Intanto è il loro yogurt artigianale ad essere stato recentemente insignito di un titolo prestigioso, il secondo “più buono” d’Italia, e non è poco. Ma come sarà mai nata l’idea di produrlo?
«Chiacchierando con dei clienti… – racconta Marco – non avevo diretta esperienza sulla preparazione dello yogurt e mi sono buttato anima e corpo su questo nuovo progetto. E’stata una sfida con me stesso, volevo esaltare la qualità del nostro latte creando un mix di freschezza, intensità e gusto. Studiando e facendo ricerche, anche per scegliere i giusti macchinari, sono riuscito nel mio intento. Poi un giorno abbiamo ricevuto una telefonata dal Gambero Rossa, il resto è storia di questi giorni. Oggi utilizzando anche la frutta che coltiviamo in azienda abbiamo allargato l’offerta dei nostri yogurt».

Pasquale Giambrone mostra l’area della Fattoria didattica – ph Luca Urzì

Al termine di questa giornata ci concediamo un giro per i campi in compagnia di Pasquale. Visitiamo i capannoni, le stalle e i vari settori di questa grande azienda che è una bella realtà imprenditoriale e che qui, nel cuore dell’entroterra siciliano, assume un valore ancora più grande: anche in Sicilia l’impegno, il lavoro e la forza di volontà alla fine pagano. 

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