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Fede no Gi, vince la fumettista catanese Echo

Premi e bandi E' la giovane liceale catanese Maria Stella Gennaro, il cui nome d’arte è Echo, a vincere la prima edizione del concorso di manga e graphic novel “Fede no Gi” di Ragusa dedicato a Federico Blangiforti, il giovane ragusano appasisonato di fumetti scomparso un paio di anni fa. Pubblicato "The Immortals" volume che raccoglie i disegni dei cinque finalisti

E’ Echo, all’anagrafe Maria Stella Gennaro, catanese di 15 anni, ad aver vinto la prima edizione di “Fede no Gi”, il concorso di manga e graphic novel promosso per ricordare Federico Blangiforti, il giovane liceale di sedici anni di Ragusa, appassionato di fumetto ed in particolare di manga, scomparso prematuramente nel novembre 2019. Sabato si è svolta la cerimonia di premiazione dell’iniziativa promossa dai familiari, dagli amici e dall’associazione “Abulafia”.

Un disegno di Maria Stella Gennaro, in arte Echo, nella copertina di “The immortals”, albo del premio Fede no Gi

Echo autoritratto

Echo è anche lei una studentessa liceale (frequenta il Liceo Classico a Catania) ed è una ragazza a cui è sempre piaciuto tenere la matita in mano per disegnare, ma ha cominciato a prendere sul serio il disegno cinque anni fa, dopo aver iniziato a leggere il manga Detective Conan. Da allora ha sempre disegnato decidendo di continuare il suo percorso da autodidatta. E’ la vincitrice del concorso ed è dunque sua l’illustrazione che fa da copertina al volume di manga che raccoglie i fumetti dei primi cinque classificati. Gli altri sono Noemi Mezzasalma (Dgr), Simone Gagliano, Flavio Piccione e Prasham Salarin (Sir Nobody). Sono stati individuati, tra i numerosi partecipanti, anche da altre regioni italiane, dalla giuria tecnica composta da nomi significativi del mondo dei fumetti e delle illustrazioni: da Lelio Bonaccorso, fumettista e illustratore a Marco Grasso, responsabile area mostre di Etnacomics, da Massimo Carpinteri, pittore e illustratore e che cura anche la realizzazione della locandina del concorso, a  Marco Steiner, scrittore e viaggiatore, collaboratore di Hugo Pratt.

Una tavola di Echo

La serata di premiazione, condotta dalla giornalista Chiara Scucces, con l’intervento del sindaco Peppe Cassì, si è svolta all’hub San Bartolomeo – Sistemi Culturali dove solo alla fine i cinque finalisti hanno scoperto chi ha vinto il primo premio, cioè l’onore di avere l’illustrazione in copertina, una tavoletta grafica offerta dall’Alliance Française di Catania e da The Factory e un assegno di oltre 400 euro quale anticipo dei diritti d’autore. Nel volume, dal titolo “The Immortal” (Abulafia Editore, 10 euro), sono stati racchiusi tutti i disegni dei cinque finalisti oltre ad alcune interessanti note dei giurati e critici. Un vero e proprio spaccato di un’arte che è il racconto per immagini, quella che Hugo Pratt chiamava “letteratura disegnata”, che permette di evidenziare le particolari doti creative di giovani che si impegnano con dedizione nella realizzazione dei manga, nella sceneggiatura delle loro storie, nella stesura del filo conduttore che porta dall’inizio alla fine delle varie tavole.

I finalisti del premio Fede no Gi

Naturalmente emozionata la giovane catanese: «Ho ancora molto da imparare, ma credo di essere partita col piede giusto. Spero un giorno di frequentare un’accademia d’arte e costruirmi un futuro in questo settore». “Fede no Gi”, in giapponese フェデのギ, era lo pseudonimo di Federico Blangiforti sui social. Oggi è il titolo di un concorso che in tantissimi hanno apprezzato perché ha avuto l’obiettivo, ben riuscito, di offrire opportunità ai giovani disegnatori italiani, lanciando contemporaneamente messaggi positivi e un vero e proprio inno alla vita. Tutti gli autori finalisti sono stati omaggiati con cinque copie del volume a stampa contenenti le loro storie, due manuali di graphic novel offerti dal CRAL della Bapr, un matitatoio in ulivo a marchio Sygla e un prodotto dell’azienda Testaricippu.

Federico Blangiforti

Molto seguita e soprattutto commentata la diretta social del concorso, avvenuta su facebook e youtube, considerato che per le norme anticovid hanno potuto accedere alla cerimonia solo poche persone. Il concorso si è avvalso del gratuito patrocinio del Comune di Ragusa e dei supporti dell’Istituto Comprensivo “Salvatore Quasimodo”, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Vico – Umberto I – R. Gagliardi” e dell’Istituto d’Istruzione Superiore – Liceo Artistico “Galileo Ferraris” di Ragusa, del Museo del Fumetto “Xanadu” di Santa Croce Camerina, della Fumetteria “Second Life”, della grande creatività e amicizia delle aziende Sygla, Si.Bla. e Testaricippu, degli amici del CRAL Banca Agricola Popolare di Ragusa, della casa editrice “Abulafia”, dell’agenzia di comunicazione MediaLive, dell’Alliance Française di Catania, dell’associazione “The Factory” di Ragusa. Informazioni e aggiornamenti disponibili sul sito ufficiale del concorso www.fede-no-gi.it.

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