Effatà, viaggio in Sicilia con i migranti

Siciliani a colori Parte il 13 settembre da Caltanissetta il progetto che vede coinvolti Luigi Lo Cascio, Roberto Lipari, Roy Paci e Leoluca Orlando al fianco di quattro richiedenti asilo per raccontare l'Odissea dei migranti, nel documentario diretto da Antonio Macaluso e Martino Lo Cascio

Un attore, un comico, un musicista e un sindaco in cammino fra Sprar, i centri d’accoglienza e luoghi di sbarco della Sicilia, al fianco di quattro richiedenti asilo, per condividere storie passate e presenti, emozioni e pensieri. Si chiama “Effatà’” – “apriti” in aramaico – ed è la nuova avventura promossa dall’associazione Nottedoro, che vede coinvolti l’attore Luigi Lo Cascio, il comico Roberto Lipari, il musicista Roy Paci e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e che partirà martedì 13 settembre da Caltanissetta e si concluderà lunedì 3 ottobre, giornata nazionale in memoria delle vittime della migrazione, al Cimitero dei migranti di Castellamare del Golfo.

 Effatà - ph Giuseppe Sinatra

Quattro tappe che coinvolgeranno i territori di altrettante città siciliane, Palermo, Trapani, Siracusa e Caltanissetta, e che avranno come protagonisti un richiedente asilo con una storia emblematica di migrazione alle spalle e un personaggio pubblico. I migranti sono tutti giovani, in Italia da tempi differenti, originari di vari paesi tra cui Burkina Faso, Pakistan e Nigeria. Ogni tappa sarà filmata e darà vita a un documentario diretto da Antonio Macaluso e Martino Lo Cascio (ideatore di Effatà).
«Le riprese video delle tappe mostreranno il dialogo, fuori dai ruoli, tra i protagonisti di quel tratto di percorso che attraversa paesaggi naturali e antropologici straordinari – spiega Martino Lo Cascio – la bellezza della natura e la profondità delle parole si contamineranno con la visione di quelle aree che segnano l’odissea del migrante».
Un’Odissea che continua anche dopo essere riusciti a evitare la morte, superando gli infiniti travagli per raggiungere l’Europa.

Ci si “mette in marcia” il 13 settembre da Caltanissetta con l’attore palermitano Luigi Lo Cascio, che percorrerà a piedi in compagnia di Noufou Yabrè, ragazzo di 25 anni del Burkina Faso in Italia dal 2008, i dintorni della città, passando per uno Sprar, costeggiando un Centro per richiedenti asilo e visitando un antico forno del Borgo Santa Rita, paesino quasi abbandonato dove i migranti imparano a fare il pane e la pasta. La tappa si concluderà nel centro di Caltanissetta, al punto informativo organizzato dall’Arci Sicilia, partner del progetto insieme ai Laici Comboniani, Vedi Palermo ed Eidon. Qui verranno raccolte poesie, scritture, disegni realizzati da tutti i visitatori che avranno come tema la migrazione. Ai punti Arci, presenti in tutte e quattro le tappe, si raccoglieranno anche fondi per l’allestimento di uno spettacolo teatrale con i richiedenti asilo.
La seconda tappa, domenica 25 settembre, si svolgerà a Trapani e vedrà camminare insieme il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e Khan Toseef Ahmed, rifugiato politico del Kashmir. Si continua poi mercoledì 28 a Siracusa e Pozzallo con il musicista Roy Paci e venerdì 30 a Palermo con il comico Roberto Lipari.
Tutti i materiali raccolti nei punti Arci saranno consegnati ufficialmente alle autorità nazionali e locali, laiche e religiose, il 3 ottobre al Cimitero dei migranti di Castellammare del Golfo dove si concluderà il progetto. In questo cimitero riposano uomini, donne e bambini che hanno perso la vita in mare cercando un futuro in Europa e il loro ricordo sarà celebrato con l’emozione di un racconto di Yousif Latif Jaralla, mentre verrà deposta un’opera dell’artista Giuseppe Agnello, un bocciolo utilizzato come “testimone” durante tutte le tappe di Effatà.

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.