Col Biondo delle culture di Pamela Villoresi, l’umanità in movimento va in scena a Palermo

Teatro Presentata la stagione 2019-2020, intitolata "Traghetti", che inaugura la direzione dell'attrice e regista toscana del teatro pubblico palermitano: «Le culture come veicoli, strumenti, motori, ponti: traghetti. Noi partiamo da Palermo, noi approdiamo a Palermo». Si comincia il 25 ottobre con "Esodo", adattamento dell'Edipo re di Sofocle di Emma Dante

Sta cercando casa nei pressi del Circolo Canottieri di Palermo perché fa anche canottaggio a livello agonistico, Pamela Villoresi, il primo direttore donna del Teatro Biondo. Attrice versatile e regista, da 49 anni sulla scena, diretta da registi del calibro di Luchino Visconti e Giorgio Strehler con cui debuttò a 18 anni al Piccolo di Milano, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, la Villoresi guiderà i prossimi cinque anni di uno dei più importati teatri siciliani. Scelta all’unanimità dal Consiglio di amministrazione, la sua candidatura, come ha ricordato il neo direttore durante la partecipata presentazione della stagione 2019-2020, è stata una candidatura nata dal “basso”, sulla spinta del personale tecnico che l’aveva apprezzata quando recitava nelle produzioni del Biondo: «Lasciasti sciauru, mi hanno detto» è il suo commento.

Nello Musumeci e Pamela Villoresi

In una mise bianca dai decori in corallo rosso, la Villoresi affascina con la sua visione del Biondo di Palermo come «teatro delle culture», che riflette lo spirito della nostra epoca: «Umanità in movimento – afferma – per fame, per paura, verso la pace, la dignità; per sapere, per conoscere, per crescere, per non morire. Le culture come veicoli, strumenti, motori, ponti: traghetti. Noi partiamo da Palermo, noi approdiamo a Palermo».

Con un ricco ed articolato programma che consta di ben 34 spettacoli, 13 in più della precedente stagione, Villoresi “sposa” le prospettive dell’amministrazione comunale, dei soci, dei lavoratori del teatro, del CDA, di mettere le ali al Biondo per farlo diventare un Teatro nazionale. «Pamela Villoresi – ha detto il presidente del cda del teatro Giovanni Puglisi – non solo esprime e riassume un curriculum artistico di grande spessore, ma anche racconta, con la sua vita culturale per intero svolta nel e per il teatro, e con la sua reputazione professionale, una storia d’amore teatrale affascinante e insieme carica di suggestioni e di promesse». Traghetti, il nome della stagione teatrale “varata” stamattina, rimanda all’inizio di una nuova avventura culturale che «affonda le sue radici nella città di Palermo e soprattutto nella sua dimensione interculturale – ha sottolineato il sindaco Leoluca Orlando – a testimoniare che la cultura e le culture possono essere il motore del cambiamento positivo, dello sviluppo rispettoso dei diritti e delle identità di tutti e di tutte». “Una nave aperta” alla contaminazione di altri linguaggi espressivi come il cinema. Infatti la sede palermitana del Centro Sperimentale di Cinematografia realizzerà un documentario sulla comunità bengalese che vive a Palermo, la più grande d’Italia che sarà presentato nell’ambito di “Bengala a Palermo”, un progetto articolato che vedrà coinvolti alcuni rappresentanti della comunità bengalese nella realizzazione di uno spettacolo basato sulle loro storie e sulla loro cultura.

Spazio anche alla danza orientale con Swayambhu, spettacolo di Shantala Shivalinguppa, apprezzata interprete di kuchipudi, danza indiana classica in cui dialogano tradizione e modernità. «Traghetti – ha detto il presidente della Regione, Nello Musumeci – rimanda all’attenzione nei confronti di realtà sconosciute, del progetto di una rete con i 311 teatri minori dell’isola, che la Regione Siciliana vuole rilanciare affinchè tornino alla piena efficienza». “Sinergia”, la parola d’ordine della direttrice del Biondo che cementa il rapporto di collaborazione già da tempo avviato con il Teatro Massimo con l’avvio di alcuni laboratori, con corsi di formazione per lavoratori del palcoscenico di 900 ore da ottobre a giugno ed ancora un corso di promozione e marketing con professionisti come Giovanni Soresi, collaboratore storico del Piccolo di Milano. In work in progress le collaborazioni con il Festival delle Orestiadi, lo Stabile di Catania e l’Inda di Siracusa. Una ventata di novità portata dalla vulcanica Villoresi che ha catalizzato l’attenzione di un pubblico numeroso composto anche dai collaboratori ed allievi della “Scuola dei mestieri e dello spettacolo” diretta da Emma Dante. E sarà proprio “Esodo” con testo e regia firmata dalla regista palermitana ad alzare il sipario il prossimo 25 ottobre al Biondo. «Siamo orgogliosi – ha detto la Villoresi – che una nostra produzione che parteciperà al Festival di Spoleto sia richiesta anche in Spagna ed in altri Paesi. E’ un teatro vivo il nostro – ha sottolineato più volte rimarcando il senso della comunità – anche quest’anno valorizziamo i talenti siciliani. Spazio anche alle forze culturali del territorio con l’invio di un curriculum in una delle pagine del sito». Con l’Università di Palermo, in cantiere la creazione di una scuola di teatro di primo livello, di durata triennale.

Musumeci, Violloresi, Giovanni Puglisi e Leoluca Orlando

Una stagione ricca di eventi, distribuiti nella Sala Grande, nella Sala Strehler e al Teatro Montevergini, che sarà riaperto al pubblico. In cartellone grandi nomi del teatro nazionale – da Gabriele Lavia a Glauco Mauri, da Elisabetta Pozzi a Franco Branciaroli, da Mariano Rigillo a Maddalena Crippa, da Emma Dante a Vincenzo Pirrotta, da Mascia Musy a Davide Enia – e della scena internazionale, da Jan Fabre con lo spettacolo autobiografico The Night Writer, a Shantala Shivalinguppa, influenzata nel suo percorso da giganti della scena come il regista Peter Brook o i coreografi Maurice Béjart, Pina Bausch. Alla grande coreografa tedesca, scomparsa dieci anni fa, il Biondo dedicherà un articolato progetto in collaborazione con il Teatro Massimo, che prevede una mostra, la proiezione di un film inedito su “Palermo Palermo” e un laboratorio finalizzato alla riproposta dello spettacolo, realizzato trent’anni fa per la città di Palermo, che sarà interpretato anche da danzatori siciliani, dopo un training coordinato dai maestri della compagnia del Tanztheater Wuppertal. E tra le chicche, spettacoli che saranno rappresentati soltanto in Sicilia come “L’isola degli schiavi “ perchè il teatro possa diventare volano di sviluppo turistico ed economico.

Il programma di Traghetti, stagione 2019-2020 del Biondo di Palermo, Teatro delle Culture

Sala Grande

Dal 25 ottobre al 3 novembre 2019
Esodo da Edipo Re di Sofocle, testo e regia Emma Dante, con Sandro Maria Campagna, e gli allievi attori della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del Teatro Biondo di Palermo (Giulia Bellanca, Costantino Buttitta, Martina Caracappa, Chiara Chiurazzi, Martina Consolo, Danilo De Luca, Adriano Di Carlo, Valentina Gheza, Cristian Greco, Federica Greco, Giuseppe Lino, Beatrice Raccanello, Francesco Raffaele, Valter Sarzi Sartori, Calogero Scalici, Maria Sgro). Produzione Teatro Biondo di Palermo / Festival di Spoleto

Esodo di Emma Dante, foto Rosellina Garbo

Dal 5 al 10 novembre 2019
L’abisso di e con Davide Enia, tratto da Appunti per un naufragio (Sellerio Editore), musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri. Produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale / Teatro Biondo di Palermo / Accademia Perduta – Romagna Teatri in collaborazione con Festival Internazionale di Narrazione di Arzo.

Davide Enia

Dal 15 al 24 novembre 2019

Sei di Spiro Scimone, adattamento dei Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale, Giulia Weber, Bruno Ricci, Francesco Natoli, Mariasilvia Greco, Michelangelo Maria Zanghì, Miriam Russo, Zoe Pernici, regia Francesco Sframeli. Produzione Compagnia Scimone Sframeli / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Teatro Biondo di Palermo / Théâtre Garonne-scène européenne Toulouse in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia.

dal 26 novembre all’1 dicembre 2019
Finale di partita di Samuel Beckett, regia Andrea Baracco, con Glauco Mauri, Roberto Sturno, Marcella Favilla, Mauro Mandolini. Produzione Compagnia Mauri Sturno.

dal 6 al 15 dicembre 2019
I giganti della montagna di Luigi Pirandello, regia Gabriele Lavia, con Gabriele Lavia e Federica Di Martino, Clemente Pernarella, Giovanna Guida, Mauro Mandolini, Lorenzo Terenzi, Gianni De Lellis, Federico Le Pera, Luca Massaro, Nellina Laganà, Ludovica Apollonj Ghetti, Michele Demaria, Daniele Biagini, Marika Pugliatti, Beatrice Ceccherini, Luca Pedron, Laura Pinato, Francesco Grossi, Davide Diamanti, Debora Iannotta, Sara Pallini, Roberta Catanese, Eleonora Tiberia. Produzione Fondazione Teatro della Toscana in coproduzione con Teatro Stabile di Torino / Teatro Biondo di Palermo, con il contributo della Regione Siciliana e con il sostegno di ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio / Comune di Montalto di Castro e Comune di Viterbo.

Dal 17 al 22 dicembre 2019
Anna dei miracoli di William Gibson, adattamento e regia Emanuela Giordano, con Mascia Musy e con Fabrizio Coniglio, Anna Mallamaci e Laura Nardi. Produzione Teatro Franco Parenti / Associazione Lega del Filo d’Oro.

dal 28 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020
Leonardo di Emiliano Pellisari, coreografie Mariana Porceddu, direzione musicale Walter Testolin, produzione NoGravity. Nel 500mo anniversario della morte, Emiliano Pellisari, in collaborazione col maestro Walter Testolin e la Fondazione Pietà dei Turchini – Centro di Musica Antica, celebra l’arte e il genio di Leonardo Da Vinci.

Leonardo

dal 17 al 26 gennaio 2020
L’ultima notte del Raìs
di Yasmina Khadra, regia e adattamento drammaturgico Daniele Salvo, scene Michele Ciacciofera, produzione Teatro Biondo di Palermo. Yasmina Khadra ci porta nel cuore dell’ultima giornata vissuta da Muhammar Gheddafi, “Il fratello Guida”.

dal 28 gennaio al 2 febbraio 2020
PaGAGnini ideazione Yllana e Ara Malikian, regia David Ottone, Juan Francisco Ramos, con Eduardo Ortega (violino), Thomas Potiron (violino), Isaac M. Pulet (violino), Jorge Fournadjiev (violoncello). Produzione Yllana e Ara Malikia. PaGAGnini unisce la musica classica con il virtuosismo e lo humour di quattro fantastici musicisti.

dal 7 al 16 febbraio 2020
I miserabili dal romanzo di Victor Hugo, adattamento teatrale di Luca Doninelli, regia Franco Però con Franco Branciaroli e con Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo. Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia / CTB Centro Teatrale Bresciano / Teatro de Gli Incamminati

dal 28 febbraio all’8 marzo 2020
Marat Sade La persecuzione e l’assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentato dalla compagnia filodrammatica dell’ospizio di Charenton sotto la guida del marchese de Sade, di Peter Weiss, regia Claudio Gioè, con la collaborazione artistica di Alfio Scuderi con Claudio Gioè, Dario Aita. Produzione Teatro Biondo di Palermo.

Dal 13 al 22 marzo 2020
The Night Writer Giornale notturno testo, scene e regia Jan Fabre con Lino Musella. Produzione Troubleyn/Jan Fabre e Aldo Miguel Grompone e FOG Triennale Milano Performing Arts / LuganoInscena-LAC / Teatro Metastasio di Prato / TPE – Teatro Piemonte Europa / Marche Teatro / Teatro Stabile del Veneto.

The Night Writer

dal 27 marzo al 5 aprile 2020
Erano tutti miei figli di Arthur Miller, traduzione Masolino D’Amico, regia Giuseppe Dipasquale, con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e Filippo Brazzaventre, Barbara Gallo, Enzo Gambino, Liliana Lo Furno, Giorgio Musumeci, Ruben Rigillo, Silvia Siravo, produzione Teatro della Città – Catania.

dal 7 al 10 aprile 2020
Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, regia Giorgio Strehler, messa in scena di Ferruccio Soleri con la collaborazione di Stefano de Luca, con Enrico Bonavera nel ruolo di Arlecchino e con Giorgio Bongiovanni, Annamaria Rossano, Tommaso Minniti, Stefano Onofri, Giorgia Senesi, Sergio Leone, Stefano Guizzi, Alessandra Gigli, Francesco Cordella, Davide Gasparro, Lucia Marinsalta, Fabrizio Martorelli, Gianni Bobbio, Leonardo Cipriani, Francesco Mazzoleni, Celio Regoli, Matteo Fagiani. roduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.

dal 17 al 26 aprile 2020
La classe di Vincenzo Manna, regia Giuseppe Marini con Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Brenno Placido e con Edoardo Frullini, Valentina Carli, Haroun Fall, Cecilia D’Amico, Giulia Paoletti. Produzione Accademia Perduta – Romagna Teatri / Goldenart Production / Società per Attori, in collaborazione con Tecnè, Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale, Phidiae con il sostegno di Amnesty International – sezione italiana.

dal 4 al 6 maggio 2020
Swayambhu
coreografie e interpretazione Shantala Shivalingappa. Apprezzata interprete di kuchipudi, danza indiana classica, nervosa e raffinata nei suoi cambi di ritmo, Shantala riesce a creare spettacoli originali, facendo dialogare tradizione e modernità.

Shantala Shivalingappa

dall’8 al 17 maggio 2020
Bengala a Palermo di Daniela Morelli, regia Marco Carniti, produzione Teatro Biondo di Palermo. Palermo ospita una delle più vaste comunità bengalesi d’Italia. Le storie, i mestieri, i costumi e i saperi che la comunità esprime sono un patrimonio per la città, da sempre impegnata ad elaborare l’immaginario delle culture che accoglie.

Sala Strehler

dal 28 ottobre al 3 novembre 2019
To play or to die That is the question… today scritto e diretto da Giuseppe Provinzano con Chiara Muscato, Giuseppe Provinzano, produzione Teatro Biondo Palermo / Babel Crew, con il sostegno di Spazio Franco.

dal 12 al 24 novembre 2019
Nel nome del padre di Luigi Lunari, regia e scene Alfio Scuderi, con Paolo Briguglia, Silvia Ajelli, produzione Teatro Biondo di Palermo.

dal 26 novembre al 2 dicembre 2019
La creatura del desiderio di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, regia Giuseppe Dipasquale con David Coco, Valeria Contadino, Leonardo Marino, Antonella Scornavacca, produzione MUST – Musco Teatro.

dal 4 al 15 dicembre 2019
Il gatto con gli stivali, adattamento teatrale e regia Silvia Ajelli con Silvia Ajelli, Aurora Falcone, Pietro Massaro, produzione Teatro Biondo di Palermo.

dall’8 al 12 gennaio 2020
Scannasurice di Enzo Moscato, regia Carlo Cerciello, con Imma Villa, produzione Elledieffe / Teatro Elicantropo.

dal 14 al 19 gennaio 2020
Infinito tra parentesi di Marco Malvaldi con Maddalena Crippa, Giovanni Crippa, regia Piero Maccarinelli. Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia / Teatro della Toscana – Teatro Nazionale.

dal 21 gennaio al 2 febbraio 2020
Il contrabbasso di Patrick Süskind, regia e luci Henning Brockhaus. Produzione Teatro Biondo Palermo.

dal 4 al 9 febbraio 2020
Apologia
di Alexi Kaye Campbell, traduzione Monica Capuani, regia Andrea Chiodi, con Elisabetta Pozzi e con Alberto Fasoli, Christian La Rosa, Francesca Porrini, Martina Sammarco. Pproduzione CTB Centro Teatrale Bresciano.

dal 12 al 23 febbraio 2020
Storia di un oblio di Laurent Mauvignier, traduzione Yasmina Melaouah, regia Roberto Andò, con Vincenzo Pirrotta, produzione Teatro Stabile di Catania.

Roberto Andò

dal 27 al 29 febbraio, dal 19 al 22 marzo, dal 16 al 18 aprile e dal 14 al 17 maggio 2020
Non tacere Come un coro, femminile… Sposa al mondo – Pippa Bacca, Io, la verità parlo – Ilaria Alpi Fuoco – Palmira Martinelli di Aldo Nove, regia Carla Chiarelli, produzione Teatro Biondo di Palermo. Tre modi di essere radicalmente donne, fino al sacrificio e alla rinascita. Pippa Bacca, Ilaria Alpi, Palmina Martinelli.

dal 4 al 15 marzo, dal 24 marzo al 10 aprile e dal 21 aprile al 10 maggio 2020
Viva la vida liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pino Cacucci, progetto, adattamento e regia Gigi Di Luca, con Pamela Villoresi e con Lavinia Mancusi (musiche di scena) e Veronica Bottigliero (body painter). Produzione Teatro Biondo di Palermo. Un urlo di dolore che porta alla luce l’aspetto più propriamente femminile di Frida Khalo, attraverso simbolismi che richiamano la sua radice multiculturale ed etnica, andando oltre la narrazione biografica e facendo emergere l’anima di Frida donna, messicana, pittrice e rivoluzionaria.

In spazi da definire, gennaio 2020
Il giardino della memoria di Martino Lo Cascio, regia Maurizio Spicuzza con Fabrizio Falco e col piccolo Davide Parisi, produzione Teatro Biondo di Palermo. “Il giardino della memoria”, tratto dall’omonimo romanzo di Martino Lo Cascio (Edizioni Mesogea), rievoca uno dei più efferati delitti mafiosi: il rapimento del tredicenne Giuseppe Di Matteo e il suo assassinio, avvenuto due anni dopo, l’11 gennaio 1996.

in date e luogo da definire
Giocajazz a cura di Massimo Nunzi, produzione Teatro Biondo di Palermo. Dopo il successo ad Umbria Jazz e all’Auditorium Parco della Musica di Roma, approda anche a Palermo il progetto formativo Giocajazz, curato dal compositore e musicologo Massimo Nunzi e rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 15 anni.

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