Codex

Eventi Fino al 15 settembre a Noto la settima edizione del festival multidisciplinare

Da venerdì 13 a domenica 15 settembre va in scena a Noto le settima edizione di Codex, festival multidisciplinare diretto da Salvatore Tringali con differenti focus sui nuovi linguaggi delle arti performative.

Il teatro, sempre cuore del festival, è incentrato sulla nuova drammaturgia contemporanea e sul melting pot dei linguaggi. In scena al Teatro Comunale Tina Di Lorenzo nella sera di venerdì il regista attore, considerato soprattutto come il più grande drammaturgo italiano vivente, Mimmo Borrelli con lo spettacolo Napucalisse, dove la particolarità dei dialetti utilizzati, provenienti dalla zona dei Campi Flegrei fuori Napoli, sono rivisitati in chiave poetica e drammaturgica, creando un linguaggio aspro e duro, letterario e popolare al contempo. La compagnia Teatropersona di Alessandro Serra presenterà sabato sera sempre al Teatro Tina Di Lorenzo L’ombra della sera, ispirato alla vita e alle opere dello scultore e pittore svizzero Alberto Giacometti, il cui universo, come si legge nelle note di regia, viene rievocato co un racconto silenzioso ed esistenziale, fatto di immagini e movimento, sviluppato dal punto di vista femminile grazie all’interprete danzattrice Chiara Michelini. Il cinema, costante nelle varie edizioni, quest’anno si concentra sulla forma documentaria con The strange sound happines di Diego Pascal Panarello. La musica avrà spazio al Convitto delle Arti (ex Convitto Ragusa) in corso Vittorio Emanuele 91 dalle 23 di venerdì e sabato.

Mimmo Borrelli protagonista di Napucalisse

Mimmo Borrelli protagonista di Napucalisse

Viene dedicato inoltre ampio spazio e cura a due Residenze artistiche, consolidando sia la collaborazione con la Fondazione INDA di Siracusa, offrendo agli allievi diplomati dell’ADDA la possibilità di presentare degli open-studio come nel 2018 o di essere coinvolti in processi drammaturgici di registi professionisti come quest’anno. Le Residenze avranno un momento di studio aperto al pubblico durante il festival: sabato alle ore 18.30 al Teatro Tina Di Lorenzo The Parents. primo studio sulla paternità, diretto da Orazio Condorelli, e domenica, ore 18.30, Il palco è morto a cura di Carlo Genova di Città Sommerse Teatro, presso l’ex Caserma Cassonello. L’intento è quello di continuare a lavorare nel nome dell’inclusione e dell’apertura artistica e sociale, coinvolgendo tutta la cittadinanza, nel contesto di un public engagement europeo sia a livello di formazione che di progettazione.

Inoltre il festiva ospiterà dalle ore 14.30 di venerdì, presso la Sala Gagliardi di Palazzo Trigona in via Cavour 91, un incontro/dibattito a cura di Arcipelago. Osservatorio per i festival della scena contemporanea in Sicilia dal titolo Isolani, ma non isolati: una rete per i festival in Sicilia. Fotografare il sistema per razionalizzare gli interventi, a cui interverranno numerosi direttori e operatori artistici siciliani.

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