Catania, Festa di Sant’Agata presentato il programma. Un nuovo Capo Vara e novità in vista del 2016

Un accordo sottoscritto tra Comune ed Arcidiocesi per definire un percorso organizzativo ancor più condiviso della Festa di Sant’Agata. Nel 2016, invece, nascerà un apposito, inedito, organismo con personalità giuridica che gestirà le Celebrazioni Agatine. In più da quest’anno, Sindaco ed Arcivescovo hanno nominato insieme il nuovo Capo Vara che sarà il 35enne Claudio Consoli. Lo hanno annunciato il sindaco di Catania Enzo Bianco e l’Arcivescovo Metropolita Salvatore Gristina, insieme al Grande Ufficiale Luigi Maina, storico Presidente del Comitato per i Festeggiamenti, e al parroco della Basilica Cattedrale Barbaro Scionti, nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma delle Celebrazioni Agatine che inizieranno il prossimo 4 gennaio e si concluderanno il 12 febbraio.

Sindaco e Arcivescovo hanno innanzitutto precisato che, come sempre, per le processioni del 4, 5 e 12 febbraio la Diocesi provvederà ad organizzare le manifestazioni religiose mentre il Comune provvederà, con autonomo comitato guidato dal commendatore Maina, all’organizzazione delle altre attività e manifestazioni. Si è provveduto alla nomina, per la prima volta congiunta tra Sindaco ed Arcivescovo, del Maestro del Fercolo (o Capo Vara) che sarà, appunto, Claudio Consoli, catanese, 35 anni. Il Capo Vara opererà di concerto e sotto le direttive dell’Arcivescovo e del Sindaco. Si avvarrà dell’assistenza di 12 responsabili (5 al Fercolo, 1 allo Scrigno, 1 alle Maniglie, 2 al Baiardo, alla Casa del Fercolo, 2 allo smaltimento della cera) di comprovata moralità. L’incarico è a titolo gratuito e riguarderà le celebrazioni del 2015.

«Avviamo ufficialmente il cammino – ha detto l’Arcivescovo Gristina – che ci porta verso le celebrazioni della nostra Santa Patrona. Una cammino che quest’anno sarà all’insegna del rispetto e della difesa della dignità umana»

«Con la Curia abbiamo coordinato insieme la Festa del 2015 – ha dichiarato il sindaco Enzo Bianco – nel rigoroso rispetto della tradizione. Una Festa che il mondo ci invidia per la grandezza e la devozione. Il cambiamento che vogliamo rimane assolutamente nel solco della tradizione e quest’anno vede un primo significativo passaggio»

Il sindaco Bianco ha infatti spiegato che per gestire le Celebrazioni dal 2016 in poi, verrà creato un apposito organismo, dotato di personalità giuridica autonoma, che sovrintenderà a tutti gli atti ed a cui sta lavorando dal punto tecnico il professore Nino Mirone, insigne giurista, già sindaco di Catania ed ex sottosegretario alla Giustizia. Nella delibera, approvata dalla Giunta Municipale lo scorso 23 dicembre, nelle more della nascita di questo nuovo organismo, si è determinata la creazione di un apposito Comitato che comincerà a riunirsi nei primi giorni di gennaio e sovrintenderà le Celebrazioni del 2015 per le questioni di diretta competenza del Comune di Catania. Il sindaco Bianco ha annunciato la riconferma al suo vertice di Luigi Maina verso il quale «la città ha un grande debito per la sua opera condotta con passione e competenza»

Per quel che riguarda il programma, letto proprio da Maina, tutto rimane nel solco delle tradizione. Ecco alcuni dei momenti più significativi. Domenica 11 gennaio, alle 9,30, ci sarà la Peregrinatio del Velo di S. Agata presieduta dall’Arcivescovo, che muoverà dalla Basilica Cattedrale fino alla parrocchia N. S. di Nazareth a Vaccarizzo; l’insigne reliquia sarà accolta all’ingresso del quartiere dal clero, dalle autorità e dal popolo, quindi in processione fino alla Chiesa parrocchiale dove sarà celebrata la Santa Messa. Martedì 20 gennaio alle ore 10, in occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo, presenti il Sindaco con la Giunta Municipale, il Presidente del Consiglio Comunale con i consiglieri. Domenica 25 gennaio – Giornata delle Associazioni Agatine – alle ore 9,30 in Cattedrale: Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo con la partecipazione dei soci delle Associazioni Agatine ed il maestro del Fercolo, i responsabili e collaboratori della festa di Sant’Agata che rinnoveranno le promesse battesimali.

Venerdì 30 gennaio alle ore 10 Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo; parteciperanno le Forze Armate, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, la Polizia Penitenziaria, i Vigilantes e le Associazioni Combattentistiche e dell’Arma. Sabato 31 alle ore 18 Santa Messa presieduta Monsignor Pio Vittorio Vigo, Arcivescovo – Vescovo emerito di Acireale, alle quale parteciperanno le giovani famiglie con i loro bambini: atto di affidamento dei bambini a Sant’ Agata. Domenica 1 febbraio alle ore 18, Santa Messa presieduta da Monsignor Giuseppe Malandrino, Vescovo emerito di Noto; parteciperà l’Andos. Al termine atto di affidamento a Sant’ Agata delle donne operate al seno. Il 2 febbraio ci sarà la Benedizione delle Candele; il 3 febbraio mattina la Processione per l’offerta della cera (con la precedente sfilata della Carrozza del Senato), nel pomeriggio il Te Deum in cattedrale e la sera il tradizionale spettacolo pirotecnico; il 4 la Messa dell’Aurora, il 5 febbraio il Solenne Pontificale concelebrato dall’Arcivescovo Salvatore Gristina e dal Cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (successore del cardinale Dionigi Tettamanzi). Invariati, ovviamente, i percorsi del 4 e del 5 febbraio.

Oltre alle celebrazioni prettamente religiose, sono previsti diversi appuntamenti culturali, artistici e sportivi. Tra i più importanti: Giovedì 8 gennaio ore 19.30 Chiesa di San Giuliano: La verginità consacrata: Agata da Catania, conferenza tenuta da monsignor Leone Calambrogio a cura della sezione di Catania dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Domenica 11 gennaio alle ore 11, Salone Vincenzo Bellinidi Palazzo degli Elefanti, Matinèe sinfonico, concerto dell’orchestra da camera diretta dal maestro Fabio Raciti. Venerdì 16 gennaio alle ore 11 Monastero dei benedettini biblioteche riunite “Civica e A. Ursino Recupero” esposizione di opere sul martirio di Sant’ Agata e documenti riguardanti le celebrazioni. La mostra rimarrà aperta fino al 16 febbraio ore 9-13. Domenica 18 gennaio alle ore 10 Museo Diocesano: premiazione dei disegni degli alunni delle scuole elementari e medie dell’Arcidiocesi partecipanti al concorso “Sant’ Agata nella fede e nell’arte”; alle ore 11 a Palazzo degli Elefanti, aula consiliare: “L’estro armonico” orchestra da camera diretta dal maestro Fabio Raciti; alle ore 17 nella Basilica Collegiata, a cura del Circolo cittadino Sant’Agata, conferenza: “Le candelore e la devozione a Sant’ Agata”; alle ore 19,30 nella Chiesa di San Placido, inaugurazione della XVIII mostra “Cimeli Agatini: arte popolare” a cura dell’Associazione Sant’Agata in Cattedrale. Dal 26 gennaio al 6 febbraio si svolgerà il XV Trofeo di calcio a cura. Domenica 1 febbraio alle ore 10,30 si svolgerà la gara podistica “Trofeo S. Agata” palio delle municipalità; alle ore 20 nella corte del Palazzo degli Elefanti il Sindaco accenderà la lampada votiva a Sant’Agata e sarà consegnato il premio “La Candelora d’Oro”; a seguire, in piazza Duomo, ci sarà il tradizionale omaggio floreale da parte dei Vigili del Fuoco. Mercoledì 4 febbraio, alle ore 19 nella Monumentale Chiesa della Badia di Sant’ Agata: concerto in onore della Santa patrona a cura del Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa. Musiche di Platania, Frontini, Nicolosi e Licciardello.

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