Capitale italiana della cultura, le siciliane Modica, Palma di Montechiaro, Scicli e Trapani tra le 28 città in corsa

Territori Ci sono anche tutte e quattro le città siciliane candidate tra le 28 città in corsa per il titolo di "Capitale della cultura italiana" per l'anno 2022. Entro il 12 novembre la commissione di valutazione definirà la short list delle 10 città finaliste. Le città in gara si erano candidate per il 2021 ma Parma, capitale per quest'anno, causa emergenza sanitaria ha avuto prorogato il titolo per il prossimo anno

Ci sono anche le siciliane Modica, Palma di Montechiaro, Scicli e Trapani tra le 28 città in corsa per il titolo di “Capitale della cultura italiana” per l’anno 2022. Lo rende noto il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, che ha trasmesso al presidente della Conferenza Unificata l’elenco delle città che hanno perfezionato la candidatura. Ecco l’elenco delle 28 città in corsa per il titolo di Capitale italiana della cultura 2022: Ancona; Arezzo; Arpino (Frosinone); Bari; Carbonia (Sud Sardegna); Castellammare di Stabia (Napoli); Cerveteri (Roma); Fano (Pesaro Urbino); Isernia; L’Aquila; Modica (Ragusa); Molfetta (Bari); Padula (Salerno); Palma di Montechiaro (Agrigento); Pieve di Soligo (Treviso); Pisa; Procida (Napoli); San Severo (Foggia); Scicli (Ragusa); Taranto; Trani (Bari); Trapani; Tropea (Vibo Valentia); Venosa (Potenza); Verbania (Verbano-Cusio-Ossola); Verona; Vigevano (Pavia); Volterra (Pisa).

Un suggestivo scorcio di Modica

Per la Sicilia inizialmente aveva presentato candidatura anche Catania, candidatura poi ritirata  subito dopo.

Palma di Montechiaro Monastero delle Benedettine

Entro il 12 ottobre la commissione di valutazione definirà la short list delle 10 città finaliste, la procedura di valutazione si concluderà entro il 12 novembre. «In tutte le sue edizioni la Capitale della cultura ha innescato meccanismi virtuosi tra le realtà economiche e sociali dei territori. Non è un concorso di bellezza, viene premiata la città che riesce a sviluppare il progetto culturale più coinvolgente, più aperto, innovativo e trasversale». Così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

Scicli, Chiesa di Santa Maria La Nova

Il titolo di Capitale italiana della cultura viene conferito per la durata di un anno e la città vincitrice riceve un milione di euro per la realizzazione del progetto. Dalla sua istituzione il titolo è stato assegnato: nel 2015, alle Città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena; nel 2016, a Mantova; nel 2017, a Pistoia, nel 2018, a Palermo. Parma è la Capitale italiana della cultura per il 2020 e 2021, il titolo le è stato prorogato dal Dl Rilancio che ha anche proclamato, in segno di solidarietà, Bergamo e Brescia Capitali italiane della Cultura per il 2023.

Trapani centro, foto Max Firreri

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.