sabato 17 novembre 2018

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Buon compleanno Etna Doc! A Milo la festa vulcanica dei wine lover

Calici & Boccali

Si svolgerà fino al 9 settembre nel borgo etneo la 38esima edizione della festa del vino e della ricca cucina gourmet della Sicilia vulcanica, due ricche settimane per i cultori e gli addetti ai lavori del nettare divino. Un'occasione per festeggiare mezzo secolo della "Doc Etna", annuale incontro “trasversale” per guardare al futuro del comparto vinicolo sull’Etna


di Giusy Messina

A Milo, per gli appassionati wine lover, si è alzato il sipario sulla vulcanica kermesse “Vini Milo”, giunta quest’anno alla 38^ edizione. Fino al 9 settembre si succederanno degustazioni di bianchi e rossi, cene gourmet, convegni. Ma è anche l’occasione per festeggiare il mezzo secolo, della “Doc Etna” con un focus su ettari vitati, produzione, export, occupazione, indotto e bilancio sociale delle imprese a favore della comunità e del paesaggio patrimonio Unesco. Nutrito di eventi il calendario di appuntamenti: oltre alle cene-degustazioni (con acquisto on line del ticket e rilascio di QRCode per semplificare la partecipazione degli ospiti) e agli approfondimenti tecnico-scientifici su rossi, bianchi, bollicine, vigne “vulcaniche”, paesaggi Unesco, progetti comunitari, olii d’oliva e formaggi, ViniMilo 2018 dedica un focus specifico ai 50 anni della Doc Etna, denominazione istituita proprio nell’agosto del 1968 per la produzione, con vitigni autoctoni, di etichette di Rosso, Rosato, Bianco e Bianco superiore (quest’ultimo esclusiva del territorio di Milo). Famiglie, comitive ed escursionisti sono attesi nei due weekend (1/2 e 8/9 settembre, sabato dalle 18.30 alle 24, domenica intera giornata dalle 10.30 alle 24) quando Milo aprirà piazze e vicoletti alle degustazioni – rigorosamente in calici di vetro - di vini d’autore “made in Etna” da scegliere fra decine di etichette; e ancora cibo di strada, presìdi Slow Food, mercatini bio e a km zero, gli artigiani al lavoro con i “mestieri di una volta” e musica dal vivo. Alle 19, la scalinata di Largo dei Mille ospiterà nei due weekend l’Enoteca letteraria, spazio per autori ed editori con libri dedicati al mondo del vino (sabato 8 è atteso il giornalista Fabrizio Carrera con la terza edizione della “Guida ai vini dell’Etna”, ed. Cronache di Gusto). Nelle due domeniche, alle 9 del mattino, escursioni nei boschi con le guide del Club alpino italiano.

Etna Doc bianco e rosso

«Quello dell’enoturismo – ha detto l’assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, durante la presentazione - è un circuito virtuoso che genera un concreto sviluppo dei territori, concorre a tutelare l’ambiente e conferisce ulteriore valore al patrimonio paesaggistico e monumentale della Sicilia. ViniMilo, manifestazione che si rinnova da 38 anni sull’Etna, conferma con successo lo stato di salute di un comparto, quello vinicolo, che continua a crescere, ad attrarre investitori – in particolare sul nostro vulcano, dove acquistano vigneti e avviano produzioni di qualità – e a moltiplicare i numeri di presenze di viaggiatori alla ricerca delle eccellenze sia sotto il profilo agroalimentare che artistico-culturale”.

L’Etna fumante a occidente, il blu dello Jonio a oriente, a valle lo spettacolare anfiteatro naturale di vigneti a terrazza scolpiti sulla roccia vulcanica dalla fatica di generazioni di contadini, Milo, storico borgo siciliano di montagna (720 mt sul mare), riunisce, a fine agosto, i cultori del nettare di Bacco. Alfio Cosentino, primo cittadino di Milo: «Un calendario articolato che accontenta differenti target di pubblico ma il cuore della manifestazione resta sempre l’esperienza multisensoriale legata ai vini: quindi incursioni fra calici di bianchi, come l’Etna Bianco Superiore DOC prodotto solo a Milo, e poi rossi, rosati e spumanti d’autore, maturati sui terreni del nostro vulcano, dove ogni anno “adottiamo” sempre nuovi produttori per i quali l’Etna, a quanto pare, val bene un investimento in vigne e cantine. Anche per questo da due anni - continua Cosentino - abbiamo puntato sulla qualità e bandito la mescita di vino sfuso a favore di vino imbottigliato ed etichettato, così da valorizzare l’impegno dei produttori che scommettono e investono di tasca propria. Ma ViniMilo vuol essere soprattutto l’annuale incontro “trasversale” per guardare al futuro del comparto vinicolo sull’Etna: per questo coinvolgiamo tutti gli stakeholder (istituzioni, consorzi di tutela e promozione territoriale), associazioni di categoria e aziende vinicole con l’obiettivo di mettere in fila un po’ di numeri (ettari vitati, addetti diretti e indiretti, aziende dell’indotto), evidenziare il valore per il territorio (occupazione e indotto) e porre le basi per fare sistema, elaborando strategie comuni che influiscano sullo sviluppo socio-economico delle comunità». Vinimilo conta sulla sinergia con il Comitato ViniMilo, presieduto da Giuseppe Sorbello, dal Consorzio di Tutela Etna Doc presieduto da Antonio Benanti, dalla Strada del Vino dell’Etna presieduta da Marco Nicolosi e vari altri partner privati che stanno sostenendo la manifestazione: le aziende vinicole Barone di Villagrande, Benanti, I Vigneri e Tenute di Nuna, l’osteria “I Quattro Archi” e l’agriturismo “Le Case del Merlo”.

Etna bianco superiore doc

Spazio anche alle esperienze di altri territori: martedì 28 agosto, alle 16,30 al centro Servizi di Milo, confronto con il Piemonte e il suo Barolo (anche loro patrimonio Unesco come l’Etna). Interverranno, con il sindaco di Milo, Cosentino, la collega di Barolo, Roberta Bianco, e il commissario del Parco dell’Etna, Salvatore Gabriele Ragusa, modera il giornalista Turi Caggegi; quindi di scena l’olio DOP Monte Etna, con la modifica del disciplinare (31/08 ore 18) con Giosuè Catania (Presidente APO Catania) e a seguire degustazione di olii d’oliva con la partecipazione di disabili visivi coordinati dalla onlus vEyes; “Vino e Comunità Intelligenti” (03/09 ore 16.30) con l’europarlamentare Michela Giuffrida, esponenti del mondo universitario, della cooperazione e del comparto vinicolo (produttori, enologi, buyers e distributori) per presentare un progetto comunitario dedicato alla filiera del vino e ai modelli virtuosi di business; infine “Doc Etna, la vita comincia a 50 anni” (09/09 ore 9.30) con il neo presidente dell’omonimo Consorzio di tutela, Antonio Benanti, e il presidente della Strada del vino dell’Etna, Marco Nicolosi.

Cena di gala in piazza per una ViniMilo degli anni scorsi

ViniMilo è un appuntamento imperdibile per i gourmand. Degustazioni di vini e cene sono a pagamento. Per partecipare è necessario prenotarsi e, laddove non specificato diversamente, si acquista il biglietto on line. Si comincia il 28 agosto, alle 21, con l’ormai tradizionale Gran Galà allestito all’aperto, in piazza Belvedere e a cura dell’Osteria 4 Archi (prenotazione diretta allo 095.955566, e 368.7237933). Il 29 agosto sarà la serata delle “Bollicine dell’Etna” (ore 20.30, Case del Merlo): cena degustazione con gli spumanti dell’Etna delle aziende Cantine Russo, Destro Vini, Terrazze dell’Etna, Planeta, Cantine di Nessuno, Santa Maria La Nave, Murgo e Benanti. Il 30 agosto Vinimilo dà spazio a Straordinario (ore 19.30 Barone di Villagrande), lo street food siculo reinterpretato da venti chef provenienti da tutta Italia, evento a cura di Fud Bottega Sicula, prenotazione diretta 095.7082175, e 338.8297480). Il 31 agosto, al termine del convegno dedicato all’olio DOP Monte Etna delle 18, degustazione degli olii dell’Etna rivolta anche i disabili visivi. Evento organizzato in collaborazione con Slow Food e la onlus vEyes, impegnata nella realizzazione di ausili didattici per ipovedenti e non vedenti e nel supporto psicologico di chi è affetto da retipatie ereditarie, patologie rare e senza cura.

ViniMilo, banco da esposizione dei vini

L'1 settembre spazio a “I vini pre-filossera” (ore 20.30 Centro Servizi): degustazione di vini dell’Etna, del Sulcis e della zona irpina a cura della Fisar. I 2 settembre “Dolce di… Vino” (alle 20, Museo Virtuale): il vino incontra il dolce (a cura di Slow Food); nella stessa serata “Il Terroir Etna” (ore 20, Centro Servizi), degustazione con i maestri Onav di abbinamenti vino-formaggi, in collaborazione con il club Papillon. Il 4 settembre “Vini dell’Etna e siciliani", (ore 17, Centro Servizi): banchi d’assaggio degli stappati di Etna e Sicilia, a cura della rivista Winesurf. Il 6 settembre “L’Etna fra i territori dei grandi bianchi” (ore 19, Centro Servizi): degustazione di vini bianchi dell’Etna e da altri territori del mondo. Dal 7 al 9 settembre, si svolge la seconda edizione dei “Volcanic Wines”, con degustazioni di vini prodotti su terreni vulcanici di altre cinque regioni italiane. A queste sono accostate le creazioni culinarie di giovani e promettenti chef. Al via il 7 settembre “Volcanic Wines & Street Food” (ore 21, Barone di Villagrande): 100 vini bianchi vulcanici; 10 consorzi e 6 regioni in abbinamento con cibi di strada dei territori (Sicilia, Campania, Lazio, Umbria, Toscana e Veneto), evento realizzato in collaborazione con l’associazione Volcanic Wines. L'8 settembre segue “Degustazione 10 anni Volcanic Wines” (ore 20.30 Centro Servizi): i vini della vendemmia 2008 delle aree vulcaniche italiane, evento a cura dell'Associazione italiana sommelier. Gli ultimi due eventi domenica 9 settembre, “Vini e vitigni di Emiliano Falsini (Ore 20 Centro Servizi), degustazione sulle tracce di un viaggio in Sicilia, e “Finché c’è vino c’è speranza” (ore 20 Museo Virtuale): giovani produttori raccontano la loro visione del vino nel III millennio.

Ed allora, prosit! che la festa dei vini dell’arcipelago Etna abbia inizio!

I suggestivi terrazzamenti a vigna del territorio di Milo


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 27 agosto 2018
Aggiornato il 30 agosto 2018 alle 16:40





Giusy Messina

Palermitana, classe '63, ama profondamente la sua Isola. Il suo motto è: con leggerezza si possono dire cose importanti. Si occupa di enogastronomia, storie, luoghi e territori, per raccontare una Sicilia nascosta e preziosa. Ha collaborato con il quotidiano L'Ora, La Repubblica, Cult. Ha scritto la prima guida de Il Movimento del Turismo del Vino in Italia, per la Sicilia. È giornalista pubblicista dal 1996.


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