Ancora un lutto nel teatro siciliano, è morta Nellina Laganà

Teatro Dopo lunga malattia, la scorsa notte la scomparsa dell'attrice aretusea di origine e catanese di adozione. A darne la notizia sui social l'ex sindaco di Catania Enzo Bianco

Ancora un lutto nel mondo teatrale catanese, dopo la scomparsa del regista Roberto Laganà Manuli lo scorso 2 gennaio. Dopo lunga malattia, la scorse notte è morta l’attrice Nellina Laganà. A darne la notizia l’ex sindaco di Catania Enzo Bianco sui social. Scrive Bianco su Facebook: “Nellina Laganà se n’è andata stanotte. Ha lottato per anni contro un brutto tumore, continuando a lavorare sulle scene dei Teatri, con quella passione e quel talento naturale degni della grande tradizione catanese. La ricordo con affetto, con dolcezza, con gratitudine. Per la sua bella carriera teatrale e televisiva. Ma anche per il suo impegno civile, per quella travolgente ironia con cui ha condito la sua vita e ha regalato sorrisi e riflessioni a chi ha avuto la gioia di conoscerla. Catania piange una sua figlia vera!”.

Settantadue anni, siracusana di nascita, è stato un nome tra i più noti del mondo teatrale catanese ma anche del cinema e della tv di matrice siciliana. Il suo ultimo grande successo lo aveva ottenuto poche settimane fa con i “Giganti della Montagna”, al fianco di Gabriele Lavia. La malattia l’aveva costretta a interrompere le repliche di quella che era stata l’ultima di una serie di fortunate tournee nazionali. Nellina Laganà era una di quelle donne di teatro capaci sempre di stupire: nel 1983, con la regia del compagno d’arte e di vita Gianni Scuto, mise in scena “Attrice”, monologo da lei scritto per ricordare Anna Magnani e che fu il primo lavoro di prosa rappresentato al Teatro Bellini. Per la sua lunga e fortunata carriera aveva ricevuto nel 2019 il Premio Danzuso. Tra le grandi istituzioni teatrali siciliane ha lavorato per il Teatro Stabile di Catania e la siracusana l’Inda, con registi come Luca Ronconi, Mario Missiroli, Romano Bernardi. Nota anche per il suo impegno civile, Nellina Laganà sapeva conquistare tutti con la sua umanità e la sua garbata ironia, oltre che con la carismatica presenza scenica. Aveva lavorato nel cinema, in tv, nella serie sul Commissario Montalbano di Alberto Sironi dipinse un celebre cameo ne “Le ali della sfinge”.

I funerali di Nellina Laganà saranno venerdì 10 gennaio alle 11.30 nella chiesa di Ss. Pietro e Paolo a Catania.

L’attuale sindaco della città Salvo Pogliese e l’Amministrazione comunale partecipano al cordoglio del mondo dell’arte e dello spettacolo catanese e siciliano, per la scomparsa dell’attrice, sempre apprezzata dal pubblico anche per il suo impegno sociale: «Un’artista dal poliedrico talento che si è esibita con le maggiori compagnie teatrali sui più prestigiosi palcoscenici nazionali e regionali, ma anche con importanti produzioni cinematografiche, interpretando con estro e professionalità significative figure di donna che hanno segnato la letteratura e la narrativa italiana».

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