Alla (ri)scoperta della bellezza con la Primavera del Fai

Itinerari Nelle nove province siciliane saranno 73 i siti aperti al pubblico per la XXIII edizione delle Giornale di primavera del Fai: appuntamento il 21 e 22 marzo

Anche quest’anno la grande bellezza è di scena con il Fai. Il 21 e il 22 marzo, il Fondo Ambiente Italiano dà appuntamento alla XXIII edizione delle Giornate di Primavera Fai per far scoprire a turisti, visitatori e appassionati d’arte, tesori spesso inaccessibili: dal Nord al Sud del Belpaese. “Museo Italia” torna in piazza, riaprendo siti, palazzi, collezioni artistiche alla fruizione di quanti «intendano visitare con gli occhi e con il cuore quei siti che raccontano la storia del nostro territorio».

Castelbuono, Castello Ventimiglia

A parlare è Rita Cedrini, Capo delegazione Fai di Palermo che nella splendida cornice di Palazzo Fernandez, sede delle storica Accademia di Belle Arti del capoluogo siciliano, ha presentato l’articolato programma della due giorni. “Bellezza e speranza” le key words del week end di primavera che coinvolge i giovani studenti quali ciceroni in erba di siti più conosciuti per la loro funzione istituzionale, come le sedi regionali della Banca D’Italia, della Rai e Villa Pajno, residenza privata del prefetto e le due sedi dell’Accademia di Belle Arti. Tra Palermo, Bagheria, Castelbuono, Caccamo, Corleone e Piana degli Albanesi -Santa Cristina Gela, verranno aperti al pubblico oltre venti siti, accessibili con un contributo libero (a partire da 2 euro). Nel resto dell’Isola, da Agrigento a Trapani, da Caltanissetta ad Enna, da Catania a Messina, da Siracusa a Ragusa,( l’elenco completo dei siti aperti al pubblico su www.giornatefai.it) sono tanti i luoghi da visitare. «Le Giornate di Primavera sono un appuntamento che ogni anno dimostrano la grande voglia di partecipazione e l’orgoglio di tutta la collettività- afferma Cedrini -. Ricco anche il programma delle aperture nella provincia di Palermo curate dai Gruppi FAI. A Corleone, per esempio, sarà aperto l’Eremo di San Bernardo che sovrasta il centro abitato, carcere medievale oggi sede della comunità dei Frati Minori Rinnovati. A Caccamo saranno aperte, dopo più di 40 anni, le antiche prigioni del Castello. E ancora a Piana degli Albanesi la collezione dei ricami in oro dei paramenti sacri di rito bizantino, il magnifico Castello dei Ventimiglia a Castelbuono e tanti altri siti ancora».

Palermo, Banca d'Italia (foto G. Castrovinci)

Le Giornate Fai di Primavera sono aperte a tutti, ma un trattamento di favore viene riservato agli iscritti (anche e a chi si iscrive durante le Giornate di Primavera), a chi sostiene la Fondazione con partecipazione e concretezza. A loro saranno dedicate visite esclusive, corsie preferenziali, eventi speciali «perché iscriversi al Fai è un gesto civile e al tempo stesso un beneficio: conviene a se stessi e fa bene all’Italia». Tra le aperture speciali riservate agli iscritti: Villa Pajno a Palermo dove il prefetto Francesca Cannizzo farà gli onori di casa accogliendo i visitatori, Palazzo Larderia a Bagheria, il Complesso parrocchiale San Leoluca a Corleone e la cripta della Chiesa di San Nicola a Piana degli Albanesi. Grande vivacità all’Accademia di Belle Arti che per la prima volta sarà aperto al pubblico mettendo in mostra i suoi gioielli. A Palazzo Fernandenz, in via Papireto, sarà possibile visitare il Fondo storico librario, la gipsoteca, la pinacoteca, il gabinetto dei disegni e delle stampe, la biblioteca. A Palazzo Molinelli di Santa Rosalia, a piazza Papireto, altra sede dell’Accademia, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Piersanti Mattarella” guideranno i visitatori in un percorso sensoriale nei saloni e nella corte interna, tra volte affrescate e modelli lignei delle coperture della cappella palatina, tra i laboratori d’arte che vivono con dipinti, sculture, disegni e performances dal vivo.

Palermo, gli interni di Palazzo Fernandez

«L’intento – ha spiegato Mario Zito, direttore dell’Accademia – è quello di raccontare il dinamismo e la vivacità culturale di un’Accademia storica». L’Accademia sarà aperta no stop dalle 10 alle 17 in entrambe le giornate, e domenica alle ore 17 saluterà la città con un concerto, organizzato insieme al Conservatorio, a Palazzo Fernandez durante il quale si esibirà un ensemble di mandolini, chitarre e contrabbasso. Un sodalizio che auspica la creazione di un Politecnico delle Arti.

Piana degli Albanesi, Ricami Divini

Le Giornate Fai di Primavera che conquistano per il clima di festa che lega cultura e musica live con esibizioni dal vivo in molti siti, quest’anno si arricchisce anche di una chicca gourmet con la partecipazione dello chef palermitano Elio Caramma, segnalato all’Expo 2015, che delizierà i palati dei visitatori di Villa Pajno con i suoi finger food in chiave sicula (leggi Elio Caramma: «A casa del Prefetto preparerò arancine di pasta e cialde di panelle»). Per rafforzare la mission del Fai, Rita Cedrini ha firmato una convenzione d’intensa con l’Ordine degli Agronomi «tesa a sottolineare – ha dichiarato la responsabile del Fai di Palermo – il nostro impegno a tutela dell’ambiente insieme agli agronomi in prima linea nella difesa del paesaggio e della biodiversità».

Per chi volesse sostenere il Fai partecipando al grande progetto “Ricordiamoci di salvare l’Italia” può farlo dal 16 al 22 marzo inviando un sms o chiamando il numero 45507. Perché come diceva Dostoevskij “Solo la bellezza ci salverà”.

ELENCO DEI SITI SICILIANI

CATANIA
Chiesa Santa Maria dell’Ogninella, Catania
Bastione degli Infetti, Catania
Casa del Vaccarini (esclusivo iscritti Fai), Catania
Centro ricerca per l’Agrumicoltura e le colture del mediterraneo, Acireale
Chiesa della Badia di Sant’Agata, Catania
Chiesa della Badia di San Giuliano e Monastero San Benedetto (prospetto), Catania
Convitto Cutelli (corte e aula magna), Catania
Fontana dell’Elefante, Catania
Palazzo San Giuliano (esterno e corte), Catania
Palazzo Serravalle (esterno e corte), Catania
Palazzo Valle (esterno e corte), Catania
Portico di levante Palazzo dell’Università (esterno e corte), Catania
Prospetto Cattedrale Sant’Agata, Catania

Catania, la corte di Palazzo dell'Università

PALERMO
Icona Chiesa San Giorgio Megalomartire, Piana degli Albanesi
Banca d’Italia, Palermo
Castello di Ventimiglia Museo Civico, Castelbuono
Chiesa Santo Sepolcro, Bagheria
Castello di Caccamo – le prigioni, Caccamo
Complesso parrocchiale San Leoluca (Chiesa Museo Etnografico), Corleone
Eremo San Bernardo, Corleone
Sede della Rai Regionale, Palermo
Villa Pajno (esclusivo iscritti Fai), Palermo
Torre dell’Orologio, Castelbuono
Il nuovo tesoro Chiesa San Nicola, Piana degli Albanesi
Matrice Vecchia, Castelbuono
Mausoleo dei Ventimiglia, Castelbuono
Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo, Castelbuono
Palazzo Fernandez, Palermo
Palazzo Larderia (Cappella), Bagheria
Palazzo Molinelli di Santa Rosalia, Palermo
Palazzo Musacchia- Museo dei Bambini, Santa Cristina Gela
Ricami divini, il Collegio di Maria, Piana degli Albanesi

RAGUSA
Chiesa sant’Antonio Abate, Vittoria
Basilica San Giovanni, Vittoria
Cava Celone, Ragusa
Chiesa della Trinità, Vittoria
Chiesa San Francesco Saverio, Modica
Chiesa di Santa Margherita, Modica
Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Vittoria
Chiesa Santa Maria in Betlem, Modica
Passeggiata a Comiso: il Castello Aragonese, la Cuba e i luoghi di Bufalino, Comiso
Le Urne reliquiarie di Scicli, Scicli
Museo Diocesano, VittoriaNascita e formazione di un capoluogo di provincia: 1920/50, Ragusa

Agrigento, Giardino della Kolymbetra

AGRIGENTO
Biblioteca Museo Antonio Mendola Sondo Antico, Favara
Cappella Chiaramontana, Agrigento
Collegio dei Filippini, Agrigento
Giardino della Kolymbetra, Agrigento
Palazzo Cafisi, Favara
Palazzo Capitaneria di Porto, Porto Empedocle
Casa di Pirandello, Agrigento
Castello Chiaramontano, Favara
Chiesa del Rosario, Favara
Chiesa San Pietro, Agrigento
Chiesa Santa Rosalia, Palma di Montechiaro
Circolo Empedocleo, Agrigento
Palazzo di Città, Agrigento
Palazzo Ducale, Palma di Montechiaro
Palazzo Fanara, Favara
Prefettura e Palazzo ex Provincia, Agrigento
Torre Carlo V, Porto Empedocle

TRAPANI
Castello di Calatubo, Alcamo
Compelsso Monumentale di santa Maria delle Grazie, Marsala
Giardino pantesco di Donnafugata, Pantelleria
Saline di Marsala e Laguna Lo Stagnone, Marsala

Alcamo, Castello di Calatubo

MESSINA
Castello di Schisò (solo cortile), Giardini Naxos
Museo di casa Cuseni, Taormina
Forte Masotto, Messina

CALTANISSETTA
Palazzo della Prefettura, Caltanissetta
Chiesa Santa Lucia, Caltanissetta
Gibil Gabib (sito archeologico), Caltanissetta

SIRACUSA
Floridia sconosciuta – itinerario storico artistico archeologico, Siracusa
Liceo classico Tommaso Gargallo, Siracusa

ENNA
Prefettura – saloni di rappresentanza e ufficio del prefetto, Enna
Palazzo Militello, Enna

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