martedì 24 ottobre 2017

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Alkantara Fest
la musica che abbatte le frontiere

Musica

Arrivano dal Marocco, dal Ghana, dal Cile, dall’Ungheria, dalla Scandinavia e dall’Italia i musicisti della XIII edizione della rassegna internazionale di musica folk e world organizzata dall'Associazione culturale Darshan e diretta da Mario Gulisano che dal 29 luglio al 27 agosto sarà itinerante tra Catania, Zafferana Etnea, San Giovanni La Punta e Acireale


di Maria Enza Giannetto

«La parola chiave è contaminazione. La nostra idea è sempre quella di offrire un assaggio delle varie proposte musicali a dimostrazione di quanto le differenze, non solo in musica, costituiscano una ricchezza».
Il direttore artistico Mario Gulisano presenta così la XII edizione di Alkantara Fest, la rassegna internazionale di musiche folk e world music, che da sabato 29 luglio e fino al 27 agosto porterà i suoni e le atmosfere del mondo in diversi luoghi della “provincia” etnea.
Dal folk contemporaneo e tradizionale ai ritmi berberi, dalle sonorità mediterranee alle melodie balcaniche. World music e contaminazioni sono gli ingredienti che hanno fatto dell’Alkantara fest una ricetta culturale ben riuscita. Il festival, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Darshan (info e prenotazioni info@associazione-darshan.it), da sempre punto di riferimento nel campo delle tradizioni musicali etniche e popolari, si propone di far conoscere e diffondere la cultura musicale “altra”.

Himmerland

«Credo di poter affermare con una certa sicurezza – afferma Mario Gulisano, di rientro dall’Ungheria dove il suo trio Oi Dipnoi ha appena terminato di registrare il nuovo disco e ha suonato, tra l’altro, anche nell’ambito del Babel festival (gemellato con l’Alkantara fest) - che la rassegna sia l’unica realtà culturale che permette a chi ama la world music di ascoltare, sperimentare e scoprire, spostandosi solo di pochi chilometri, realtà musicali che possano regalare il fascino nella musica del e dal mondo. Si tratta di un’opportunità che si è rivelata davvero vincente».
Vincente come la forza della musica che trascende barriere e frontiere.
«Ogni uomo che viaggia – dice Gulisano - porta con sé un sistema complesso di linguaggi, di segni, arriva con un ritmo, una melodia, un orecchio che ascolta diversamente le nostre città e con un patrimonio acustico che contribuisce all’arricchimento del nostro paesaggio sonoro. La musica è metafora dello stare insieme tutti, dalla parte dei giusti, con la speranza di un futuro migliore».

Laura Cortese & The Dance Cards

Un messaggio di cultura e insieme di comunione e aggregazione quello che sottende tutta la programmazione del festival itinerante che aprirà il 29 luglio al Castello Ursino di Catania con il concerto del gruppo cileno Subhira Cuarteto. La formazione, capitanata da Rodrigo Cepeda “Subhira” (tastiere, didgeridoo, trutruka e composizione), con Danka Villanueva (violino), Juan Ángel Muñoz (violoncello) ed Emai Cepeda (batteria) propone una miscela di world music in cui il progressive si mescola con i suoni del Hammond e del Moog.
Giovedì 3 agosto, l’appuntamento è all’Azienda Agricola Il Pigno di Pisano, frazione di Zafferana per la performance delle statunitensi Laura Cortese & The Dance Card (Laura Cortese, Valerie Thompson e Jenna Moynihan) che proporranno la loro fusion tra suoni audaci e ritmi lirici della musica popolare. Domenica 6 agosto, il festival torna a Catania, alla Piazzetta dei libri con gli ungheresi Cirkusz-ka - Anna Szlávics (voce e songwriting), Tamás Rock (chitarra e composizione), Tamás Géza Szalay (contrabbasso) e Gábor Clemente (strumenti a percussione) - che si muovono tra radici culturali regionali e influenze jazz.

Francesca Incudine

Ballate danesi e vorticose melodie del violino mitteleuropeo saranno protagoniste del concerto degli Himmerland (giovedì 10 agosto nell’Anfiteatro comunale di San Giovanni La Punta), formazione proveniente dalla Scandinavia e dal Ghana formata da Eskil Romme (sassofono), Morten Alfred Høirup (chitarra), Ditte Fromseier (violino), Andrzej Krejniuk (basso) e Ayi Solomon (percussioni).
Si prosegue venerdì 11 agosto al Castello Ursino con il progetto degli italiani Arama Ensemble, composto da Chiara Trapanese (voce e percussioni), Elio Pugliese (fisarmonica e voce) Laura Francaviglia (chitarre, percussioni e voce), Olivia Bignardi (clarinetto) e Daniele Gozzi (contrabbasso). Sabato 12 agosto la cantautrice ennese Francesca Incudine farà risuonare la piazza Duomo di Acireale delle melodie del suo “Iettavuci”. Infine, doppio appuntamento (25 agosto ad Acireale e 27 agosto a Catania) con gli Chalaban, la band fondata dal musicista marocchino Said Tichiti nel 1998 a Budapest che propone canti e ritmi berberi.
Alkantara Fest è un viaggio ideale che unisce trasversalmente il nuovo e il vecchio Continente, il Nord e il Sud del mondo, attraverso eventi musicali che collegano la nostra Isola – da sempre crocevia di culture - con il resto del pianeta. Il punto di partenza è sempre lo stesso, le antiche radici comuni, quelle culture popolari che ci uniscono da millenni per storia e tradizione.
«La nostra idea è sempre quella di offrire un assaggio delle varie proposte musicali – aggiunge Mario Gulisano - a dimostrazione di quanto le differenze, non solo in musica, costituiscano una ricchezza».

Mario Gulisano

L’Alkantara Fest gode del patrocinio e il contributo della Regione Siciliana - Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, del Comune di Catania, del Comune di Acireale e del Comune di San Giovanni La Punta.
Hanno collaborato alla realizzazione del Festival: MediaEvent (Hungary), Babel Sound (Hungary), Associazione Areasud, Associazione Il Tamburo di Aci, Associazione Vita 21, Associazione Gammazita e l’Azienda Agricola Il Pigno. Media partner: Lineatrad Folk Television.

I concerti di Alkantara Fest avranno inizio tutti alle ore 21.30.
L’ingresso è libero ad eccezione dei concerti previsti al Castello Ursino di Catania e all’Azienda Agricola Il Pigno di Zafferana Etnea, il cui costo d’ingresso è di 5 euro.
Per informazioni e prenotazioni 349 5149330 e info@associazione-darshan.it


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Pubblicato il 20 luglio 2017
Aggiornato il 31 luglio 2017 alle 18:38





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