mercoledì 12 dicembre 2018

mercoledì 12 dicembre 2018

MENU

Un mese di festeggiamenti per i 70 anni del Maestro Cuticchio

Teatro

Per uno che è nato sul tavolaccio di un teatrino, che dormiva con Ippogrifi e maghe, che perse un treno e si ritrovò a Parigi per inseguire il suo sogno, per uno che ancora oggi ritorna in quella viuzza antica che racchiude tutto, teatrino, laboratorio e casa, un traguardo così importante non poteva che essere celebrato a teatro, con un mese di eventi dal 30 marzo al 22 aprile


di Redazione SicilyMag

Per uno che è nato sul tavolaccio di un teatrino, che dormiva con Ippogrifi e maghe, che perse un treno e si ritrovò a Parigi per inseguire il suo sogno; per uno che ancora oggi ritorna in quella viuzza antica che racchiude tutto, teatrino, laboratorio e casa… Mimmo Cuticchio compie settant’anni e li porta con l’allegra baldanza di chi ha ancora parecchio da fare. Definizioni, tante e nessuna: è un“puparo”, tecnicamente, perché si costruisce i suoi pupi; ed è “oprante”, ha una compagnia; e “cuntista”, di saghe cavalleresche e sogni teatrali. Ma soprattutto è colui che ha rimescolato l’antico e vi ha trovato un sapore contemporaneo, riuscendo a non dimenticare il primo ma innovare il secondo. Lo racconta persino in un calendario, 365 giorni per 365 spettacoli, debutti, tournée, premi, laboratori, festival, cunti: soltanto le tappe più importanti di un viaggio straordinario che ha raccolto molto, ma molto di più. Oggi che i suoi spettacoli sono richiesti in tutto il mondo, a pochi giorni dal titolo di “commendatore” giunto dal presidente Mattarella, e dopo una mostra straordinaria di oltre 250 pupi che ha “invaso” il Quirinale… Oggi Mimmo Cuticchio pensa già al suo prossimo progetto: raggiungere Roncisvalle, a piedi, con i pupi, gli allievi, i “saggi”. Lo farà dal 25 al 29 luglio; con un prologo palermitano, dall’8 al 10 giugno al monastero di santa Caterina, per la nuova Macchina dei Sogni; che ha già un sottotitolo, “Straziante meravigliosa bellezza del creato“, citazione dal film “Che cosa sono le nuvole” di Pier Paolo Pasolini.

Mimmo Cuticchio

Ma un teatrante festeggia in teatro: ecco che per i suoi settant’anni Mimmo Cuticchio ha voluto mettere insieme un vero e proprio mini cartellone – dal 30 marzo, giorno del compleanno, al 22 aprile - che si srotola tra spettacoli, incontri, presentazioni, un concerto. E una mostra, che è un omaggio sincero non soltanto a chi l’ha preceduto, ma a quelle mani che gli hanno insegnato a forgiare i metalli, sbalzare uno scudo, intagliare una testa, manovrare un pupo.“70 pupi di opranti e pupari” – che si inaugura venerdì 30 marzo alle 18 al laboratorio dei Figli d’Arte Cuticchio,nel cuore di via Bara all’Olivella; lì resterà dal 3 al 22 aprile, visitabile a ingresso libero dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 – è fatta di settanta teste, settanta corpi, settanta pupi + uno. E quell’uno è il domani, l’anno a venire, lo studio continuo di Mimmo Cuticchio che non si è mai fermato. Da quando mi sono staccato dal “carro” di mio padre per aprire il mio teatro – ricorda -, con il “mestiere” che piano piano mi sono costruito, ho anche raccolto pupi realizzati da vari opranti, pupari o semplici amatori che testimoniano la differenza stilistica tra un costruttore e l’altro. Greco, Canino, Modica, Bagnasco, Consiglio, Pirrotta, Di Girolamo, Amante, Celano sono i maestri che hanno reso importante un grande tradizione che, fino a pochi anni fa, non considerata Teatro. Ma guardare avanti non vuol dire dimenticare il passato: oggi voglio ricordare gli opranti, i pupari, i cuntisti e i costruttori che non ci sono più. A cui devo il mio mestiere”.

Mimmo Cuticchio al teatrino

La mano del padre a confronto di quella del figlio: sarà Mimmo Cuticchio a proporre uno dei suoi primissimi lavori, “Orlando conquista le armi”, il 31 marzo e l’1 aprile alle 18,30 al Teatro dei Pupi S. Rosalia; il 18 aprile- alle 18,30 al laboratorio di via Bara – si presenta il suo video“L’opera dei pupi di Palermo”. Una vera “singolar tenzone” con il figlio Giacomo che invece proporrà altri tre titoli dell’Opra: il 7 e 8 aprile “L’amore mascherato”; il 14 e 15 aprile, “Ruggiero libera Ricciardetto dal rogo”, per chiudere il 21 e 22 aprile con “Primo amore di Ruggiero e Bradamante”. Sempre Giacomo Cuticchio il 9 aprile (alle 17,15 al Politeama) dirigerà in suo ensemble nel concerto “A singolar tenzone” già proposto nei mesi scorsi al Quirinale. Un passo indietro: il 6 aprile un confronto iconografico tra “I pupi di Cuticchio e le marionette dei Colla e figli” ; e il 20 aprile(alle 18 a Villa Zito) la presentazione del libro “Alle armi cavalieri” pubblicato da Donzelli, che racchiude la memoria del puparo.

Mimmo Cuticchio in laboratorio

IL PROGRAMMA

30 marzo | ore 18 | Laboratorio via Bara all’Olivella 48
MOSTRA 70 pupi di opranti e pupari
3 > 22 aprile | martedì - domenica ore 10/13, 16/19. ingresso libero

31 marzo - 1 aprile | ore 18,30 - Teatro dei Pupi S. Rosalia
Orlando conquista le armi

diretto da Mimmo Cuticchio

6 aprile | ore 18,30 - Laboratorio via Bara all’Olivella 48
I pupi di Cuticchio e le marionette della Compagnia Carlo Colla e figli

7-8 aprile | ore 18,30 – L’amore mascherato
diretto da Giacomo Cuticchio

9 aprile | ore 17,15 - Teatro Politeama
Cunto/Concerto A singolar tenzone
Giacomo Cuticchio Ensemble

14-15 aprile | ore 18,30 - Teatro dei Pupi S. Rosalia
Ruggiero libera Ricciardetto dal rogo

18 aprile | ore 18,30 - Laboratorio via Bara all’Olivella 48
Presentazione del video L’Opera dei Pupi di Palermo
regia di Mimmo Cuticchio

20 aprile | ore 18,00 - Villa Zito
Presentazione del libro Alle armi cavalieri Donzelli Editore

21-22 aprile | ore 18,30 - Teatro dei Pupi S. Rosalia
Primo amore di Ruggiero e Bradamante

diretto da Giacomo Cuticchio

Per gli spettacoli: biglietti 10 e 5 euro.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 28 marzo 2018
Aggiornato il 09 aprile 2018 alle 19:30





TI POTREBBE INTERESSARE

Da chiesa a teatro
Chiaramonte Gulfi punta sulla cultura

Il comune ibleo inaugura il 7 dicembre il nuovo Teatro comunale Leonardo Sciascia realizzato negli spazi dell'ex Chiesa di San Francesco. La direzione artistica è stata affidata a Mario Incudine: sei gli spettacoli in cartellone fino al 6 aprile, si parte con "Filippo Mancuso e Don Lollò" di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina

Aldo Rapè: «Porto il teatro di Caltanissetta "in altro mare"»

Il nuovo direttore artistico del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta ha presentato la stagione 2018/2019. Oltre 40 appuntamenti in calendario fino al 20 giugno che spaziano dalla prosa alla commedia, dal teatro internazionale alla danza, con occhio attento alle produzioni del territorio. Il via il 10 dicembre con Amandra Sandrelli in "La locandiera"

Calbi: «Siracusa sarà la capitale internazionale del teatro antico»

Il nuovo Sovrintendente dell'Istituto nazionale del dramma antico, durante l'inaugurazione della sede ristrutturata dell'Accademia d'arte del dramma antico, mette in chiaro le linee guida del suo progetto per l'Inda

Una Stagione a 4 Stelle, si va avanti nel nome di Gilberto Idonea

Ci sono legami talmente forti che neanche la morte può spezzare, come quello tra un attore e il suo pubblico. Per questo motivo il figlio Alessandro ha annunciato che la stagione impaginata da suo padre si farà comunque «Perché lui avrebbe voluto così. Riaprire il copione su cui già aveva iniziato a lavorare mi è di conforto»

Orazio Torrisi, Teatro della Città: «La vivacità dei privati non è premiata»

Il lavoro svolto tra Brancati e Piccolo ha permesso all'ente teatrale catanese, che ha annunciato i nuovi cartelloni, di diventare Centro di produzione nazionale: «Il Ministero, però, per uno sforzo organizzativo di gran lunga maggiore ci dà solo il 5% di contributi in più. La Regione, poi, dovrebbe dividere più equamente le risorse tra teatri pubblici e privati»

Simone Mannino: «In Sicilia è arrivato il momento di fare una rivoluzione»

L'eclettico artista palermitano, rientrato dalla Turchia dopo il fallito golpe del 2016, porta nella sua città "Hard to be Pinocchio" che debutta in anteprima nazionale sabato 29 settembre. «In questi mesi ho apprezzato il privilegio di vivere in una società che mi permette di muovermi liberamente - dice - ma è il momento di affidare ai giovani la gestione di teatri e musei»