Taobuk, tutto muta in cerca dell’Homo Novus

Eventi Oltre 200 protagonisti a Taormina per Taobuk 2021, in programma dal 17 al 21 giugno. Il festival si svilupperà in cinque giorni di incontri letterari e culturali, lezioni magistrali, dialoghi, eventi scenici e percorsi espositivi sul filo rosso di un tema – “La metamorfosi. Tutto muta”. L'ideatrice e direttrice Antonella Ferrara: «L'XI edizione si allarga alle scienze non esclusivamente umanistiche, preconizzando un Homo Novus che si confronta con nuove frontiere»

Va agli scrittori Olga Nawoja Tokarczuk, Emmanuel Carrère e David Grossman il Taobuk Award 2021 for Literary Excellence, e va agli attori Claudia Gerini e Antonio Albanese il Taobuk Award 2021: la consegna dei prestigiosi riconoscimenti sarà chiave di volta, sabato 19 giugno nel Teatro Antico di Taormina, della Serata di Gala di Taobuk – Taormina Book Festival, la kermesse letteraria e culturale ideata e diretta da Antonella Ferrara, di scena in presenza dal 17 al 21 giugno. Il pubblico di Taobuk ritroverà poi i tre grandi autori in altrettanti incontri dedicati ai loro libri e alla loro opera letteraria: nella giornata di apertura del festival, giovedì 17 giugno, riflettori sull’immaginifico “nomadismo” letterario di Olga Tokarczuk, e domenica 20 giugno in una serata che si preannuncia indimenticabile si alterneranno gli incontri con David Grossman ed Emmanuel Carrère.

Oltre 200 protagonisti, a Taobuk 2021, e cinque giorni di incontri letterari e culturali, lezioni magistrali, dialoghi, eventi scenici e percorsi espositivi sul filo rosso di un tema – “La metamorfosi. Tutto muta” – inestricabilmente connesso al nostro tempo, per condividere insieme al pubblico le riflessioni legate ai mutamenti e all’evoluzione, spesso dettati dall’imponderabilità di cause e scenari. Personalità straordinarie della cultura internazionale – fra gli altri, lo scrittore statunitense Paul Auster e l’artista Michelangelo Pistoletto l’autore e poeta spagnolo Manuel Vilas e André Aciman, voce letteraria statunitense ma egiziano di nascita – si avvicenderanno in un cartellone che include anche l’evento speciale “Taormina legge Dante” a cura del Centro per il Libro e la Lettura con Fabrizio Gifuni e Aldo Cazzullo, un percorso dedicato a Leonardo Sciascia nel centenario della nascita e un ciclo di appuntamenti dedicato alla metamorfosi della medicina e della “cura”.

Antonella Ferrara

Metamorfosi”, dunque, per indagare le fratture nel tempo e nello spazio che portano alla trasformazione le donne e gli uomini, i popoli, i luoghi e le creature del pianeta. Ma anche e soprattutto per ripartire: Taobuk torna in presenza, con la massima attenzione alla sicurezza del pubblico e con scrupolosa ottemperanza alle indicazioni sanitarie per gli eventi “live”. E con il desiderio di lanciare un segnale di speranza e fiducia nel futuro post pandemico: nel segno della cultura, dell’arte, dello spettacolo “on stage”. Proprio per questo l’immagine di Taobuk 2021 si specchia nella fioritura del Tarassaco, che tramuta i suoi petali gialli in lievi frutti di colore bianco, una “formula” universale di cura e resilienza. La “metamorfosi del Tarassaco” è così metafora affascinante del naturale e circolare flusso della vita: mutare, evolvere, per vivere meglio, affrontando l’imprevedibilità degli eventi. Al futuro post pandemico è dedicata la seconda edizione del Forum internazionale dedicato all’Europa, che Taobuk Festival ospita a Messina e Taormina dal 18 al 20 giugno.

«Un conto è raccontare la storia, un conto è viverla – osserva la direttrice artistica e  presidente di Taormina Book Festival Antonella Ferrara -.  Se Taobuk si è via via configurato come un convivio di pensatori e scrittori, chiamati a leggere il presente e progettare il futuro, ecco che il tema “Metamorfosi. Tutto muta” impone un’analisi in tempo reale delle trasformazioni radicali in atto, che sono cronaca di questi anni, mesi, giorni, ore. La pandemia che ha accentuato la crisi dell’Occidente, l’ecosistema violato o, in positivo, i benefici della tecnologia digitale o della medicina rigenerativa: sono tutti esempi che si specchiano negli archetipi del mito, ma agiscono adesso e in tutti i campi. Perciò l’XI edizione del festival si allarga alle scienze non esclusivamente umanistiche, preconizzando un Homo Novus che si confronta con nuove frontiere. E la letteratura, da Ovidio ad oggi, è maestra nella rappresentazione dell’opportunità che può scaturire da un mutamento profondo. Lo stesso che serpeggia nel mistico nomadismo che è la cifra peculiare del premio Nobel Olga Tokarczuk, o nel mal de vivre che innerva i romanzi di Emmanuel Carrère. Fino alla pace auspicata da  David Grossman quale metamorfosi che oscuri la guerra. Perciò facciamo nostra la lezione della magnifica terna a cui andrà quest’anno il Taobuk Award for Literary Excellence».

Set diffuso del Festival saranno alcuni dei palazzi storici più affascinanti di Taormina e spazi di inusitata bellezza, valore aggiunto di ogni appuntamento. Aggiornamenti e dettagli sul sito taobuk.it che pubblicherà il programma da lunedì 24 maggio.

Dedicata al maestro Franco Battiato la serata di gala

Franco Battiato

Nel cuore di Taobuk palpita anche quest’anno la grande Serata in programma nella splendida cornice del Teatro Antico di Taormina, sabato 19 giugno dalle 20: una straordinaria vetrina nella quale si alterneranno alcuni fra i più grandi nomi della letteratura e dello spettacolo. A cominciare dai vincitori dei prestigiosi Taobuk Awards for Literary Excellence, riconoscimenti all’eccellenza nel campo della letteratura assegnati in questa XI edizione agli scrittori Olga Nawoja Tokarczuk, Premio Nobel per la Letteratura nel 2018, Emmanuel Carrère e David Grossman, voci predilette dai lettori di tutto il mondo. «Tre autori – spiegano le motivazioni – capaci di confrontarsi con passione fra vita e letteratura e di costruire, con le parole, con i loro personaggi e le loro storie, sinapsi empatiche e “ponti” narrativi con i lettori di qualsiasi latitudine. Perchè questi autori sanno mettere a fuoco stati d’animo, luoghi e accadimenti con la precisione di un reporter, spaziando con il loro sguardo senza confini, e facendo, di quello sguardo, letteratura». Accanto a loro, nell’agorà letteraria del Teatro Antico si affaccerà, in collegamento digitale, uno scrittore cult del nostro tempo, lo statunitense Paul Auster, che alla storia della letteratura ha consegnato pagine immortali sul senso di trasformazione e cambiamento impresso ai suoi personaggi. E nella stessa serata due ulteriori riconoscimenti saranno consegnati, sono i Taobuk Awards agli attori Claudia Gerini e Antonio Albanese, due volti fra i più popolari della scena contemporanea italiana: entrambi diretti dai maggiori registi del nostro tempo e «capaci di spaziare, nel corso della loro carriera, dal cinema alla televisione al teatro, di toccare corde comiche e brillanti ma anche di esprimersi in ruoli di profonda, emozionante intensità».

Proprio al Teatro Antico di Taormina, in una memorabile serata del luglio 1960, Vittorio Gassman incantò Cary Grant, Sophia Loren e gli altri partecipanti alla cerimonia di premiazione del David di Donatello recitando il Canto XXVI dell’Inferno: il ricordo di quella grande performance echeggerà con la prima tappa Città che legge Dante, il ciclo di appuntamenti e letture dantesche organizzato dal Centro per il libro e la lettura per celebrare il 700° anniversario dalla scomparsa del Poeta. L’introduzione sarà affidata all’editorialista Aldo Cazzullo, autore di A riveder le stelle, (Mondadori), e il testimone di Gassman sarà idealmente raccolto dall’attore Fabrizio Gifuni, interprete fra i più amati e apprezzati della scena teatrale del nostro tempo. Sono due i Canti della Divina Commedia che Gifuni presenterà al pubblico di Taormina, e fra questi ci sarà proprio il 26° dell’Inferno, il Canto di Ulisse, simbolo del mito universale del viaggio e di un’umanità fatta per «seguire virtute e canoscenza».

Il Teatro Antico di Taormina durante Taobuk 2020

La seconda parte della serata al Teatro Antico proseguirà nel segno del grande spettacolo con le esibizioni di molti artisti: ci sarà la cantante Simona Molinari, che ha al suo attivo duetti memorabili con artisti di fama mondiale come Al Jarreau, Gilberto Gil, Andrea Bocelli, e una suggestiva coreografia vedrà protagonista l’étoile Sergio Bernal, stella della danza internazionale, già primo ballerino del Balletto Nazionale di Spagna. Particolarmente attesa si preannuncia l’esibizione dell’interprete e pianista Giovanni Caccamo, che a Taormina darà vita a un affettuoso omaggio per il suo indimenticabile Maestro, il cantautore e compositore siciliano Franco Battiato: trenta giorni dopo la sua scomparsa, sul palcoscenico del Teatro Antico l’artista eseguirà una delle canzoni più amate e iconiche di Battiato, “La cura”, con l’accompagnamento  dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo Bellini di Catania, co-produttore musicale della Serata, diretta dal M.o Valter Sivilotti. A seguire, la premiazione del contest TaoTIM ai vincitori delle tre categorie di concorso, ‘scrittura creativa’, ‘foto’ e ‘video’: sarà Carlo Nardello, Chief Strategy, Business Development & Transformation Officer TIM, a consegnare i riconoscimenti.

La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini con Antonella Ferrara, presidente di Taobuk. Daranno il proprio contributo al format gli autori Paola Miletic e Valerio Callieri, per la regia di Luca Alcini. Promossa con la Media Partnership Rai, la Serata di Gala 2021 andrà in onda su Rai 3 lunedì 5 luglio in seconda serata.  

A Taormina nasce il manifesto dei patti per la lettura promosso dal Centro per il libro e la lettura

Il 18 e 19 giugno a Taormina, nell’ambito di Taobuk 2021, sindaci, regioni e istituzioni si incontrano per definire un modello unificato di Patto per la promozione e il sostegno del libro e della lettura. «I Patti per la lettura riconoscono la lettura come un valore sociale fondamentale, da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta di soggetti pubblici e privati presenti sul territorio. Considerano i libri e la lettura risorse strategiche su cui investire con l’obiettivo di migliorare il benessere individuale e dell’intera comunità, favorendo la coesione sociale e stimolando lo sviluppo di pensiero critico della cittadinanza».  È uno dei punti della bozza del Manifesto dei Patti per la lettura, il documento che sarà presentato e discusso il 18 e il 19 giugno a Taormina, durante gli «stati generali della lettura» organizzati dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del festival Taobuk – Taormina Book Festival. I Patti per la lettura sono uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura, riconosciuto dalla legge 15/2020 del 13 febbraio 2020, sono promossi dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del progetto Città che legge e possono avere sia natura “comunale” che “regionale”. A Taormina, i Patti saranno al centro di una due-giorni di incontri che vedrà la partecipazione di istituzioni, sindaci, rappresentanti delle regioni e della filiera culturale. Obiettivo conclusivo sarà la definizione di un manifesto programmatico in 10 punti, finalizzato a divulgare e sostenere in modo capillare e sistematico la cultura del libro. Gli incontri saranno trasmessi in streaming sui canali web del Centro per il libro e la lettura.

Taobuk, 8 percorsi e un centinaio di eventi

Tutto muta, tutto si rinnova e rinasce sulla terra e nell’universo: Taobuk 2021 indaga a 360 gradi la metamorfosi e la trasformazione, le sue origini e le sue implicazioni. Si inscrivono in otto aree tematiche gli incontri, le lezioni, i dialoghi e gli appuntamenti in cartellone.

Con l’Homo Novus approfondiremo i. Limiti e le frontiere della trasformazione, ovvero il suo impatto sulla condizione umana attraverso l’indagine di neuroscienze, bioetica, nuove tecnologie, medicina, robotica e intelligenza artificiale. Si parte, giovedì 17 giugno, con il filosofo e accademico Maurizio Ferraris e l’osservazione della metamorfosi dei “big data”, lavagna universale del mondo digitale: la portata straordinaria del fenomeno, che investe persone e mezzi, rapporti sociali e umani, è magistralmente descritta da Maurizio Ferraris in Rivoluzione documediale (Laterza), in cui si analizza l’emergere dei big data come merce di scambio di incomparabile valore. Sabato 19 giugno focus sulla tavola rotonda Mediamorfosi. La trasformazione dei mezzi di comunicazione, promosso in collaborazione con Gruppo GDS SES: si confronteranno Lino Morgante, Presidente e direttore editoriale Gruppo GDS SES – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, Virman Cusenza, giornalista e consulente editoriale del Gruppo Fremantle, Juan Cruz, editorialista El Paìs, Xavier Ayèn Pasamonte, giornalista La Vanguardia e Virginia Stagni, Business Development Manager & Director FT Talent Challenge, Financial Times. L’occasione per evidenziare la sempre più stretta collaborazione fra team editoriali, commerciali e tecnologici per dare voce e sostegno al giornalismo e all’informazione di qualità. E un ruolo importante rivestirà il dibattito intorno al tema della giustizia e allo stato delle carceri italiane: con Gustavo Zagrebelsky, giurista e accademico, già Presidente della Corte Costituzionale, fresco autore per Einaudi de “La giustizia come professione”. Alla riflessione intorno a questo tema prenderanno parte anche David Ermini, Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Bernardo Petralia, Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Raffaele Stancanelli vicepresidente della Commissione giuridica del Parlamento Europeo e Edoardo Vigna, giornalista Corriere della Sera e coautore con il magistrato Marcello Bortolato del volume .”Vendetta pubblica. Il carcere in Italia” Conduce il dialogo la giornalista Elvira Terranova, Adnkronos. In collaborazione con TIM si parlerà ancora di Umanesimo digitale. Ecosistemi e infrastrutture della tecnologia per una Cultura del Cambiamento, mentre il sociologo ed esperto di comunicazione Francesco Pira, autore di Figli delle app (Franco Angeli), in dialogo con il giornalista Emilio Pintaldi metterà a fuoco il rapporto tra la digitalizzazione e i giovanissimi, preadolescenti e adolescenti.

Muto ergo sum ci metterà a confronto con La metamorfosi dell’eroe: per esplorare il senso del mutamento e della trasfigurazione in letteratura, dalla vita dei personaggi alla genesi stessa dell’opera letteraria, dall’Odissea a Ovidio, da Collodi a Stevenson e Kafka. Giovedì 17 giugno riflettori sullo scrittore spagnolo Manuel Vilas, che ha da poco pubblicato per Guanda la raccolta poetica Amor. La conversazione dedicata a Il divenire che siamo noi. Amor, ovvero dell’eterno mutare intreccerà i piani della soggettività e dell’universalità, della grande storia e dei fatti biografici. A dialogare con l’autore Xavir Ayèn Pasamonte, giornalista La Vanguardia.  In serata spazio alla vincitrice del Taobuk Award 2021, l’autrice polacca Olga Tokarczuk, poetessa, narratrice e saggista: l’incontro affronterà temi cari alla sua produzione, come il viaggio oltre i confini delle terre di elezione, il senso delle radici e di un’identità nomade che, anziché rinnegarle, le rafforza ad ogni vagare. Venerdì 18 giugno in collegamento digitale sarà protagonista Andrè Aciman, l’autore egiziano, da tempo naturalizzato statunitense, di cui è recentemente uscito per Guanda L’ultima estate, ritratto di una malinconica gioventù in un passato che inaspettatamente unisce i protagonisti. Delle delicate metamorfosi dell’animo converserà dunque Aciman, a ritroso tra misteri e racconti, nella nostalgia per i desideri immersi nelle delicate profondità dell’animo. Domenica 20 giugno un’altra importante autrice a Taobuk 2021, Romana Petri, la narratrice di una Lisbona dalla bellezza struggente e di un Portogallo intessuto nei rapporti familiari, presenterà il suo nuovo libro: in dialogo con Bruno Ruffolo, capo della redazione cultura e spettacoli del Gr Rai, racconterà La rappresentazione (Mondadori), terzo capitolo della storia della famiglia Dos Santos.  L’amore è solo una rappresentazione? In un drammatico andare e venire tra l’Italia e il Portogallo si dipana un affresco di vita familiare che attraversa le grandi trasformazioni della storia. Lunedì 21 giugno, infine, ancora un dialogo quello fra Salvo Salerno, Avvocato e dirigente della Regione Siciliana, e l’architetto Vera Greco: per rileggere il mito e restituirlo modernissimo.

Il percorso L’arte di mutare. Ritratti della metamorfosi guarda alle arti nel segno del loro eterno rinascere, fra rappresentazione e codificazione. Riflettori, giovedì 17 giugno, sulla lectio magistralis del filosofo Nuccio Ordine, fellow Harvard University Center for Italian Renaissance Studies: La metamorfosi dell’amore. Mettere alla prova la fedeltà da Ovidio a Da Ponte-Mozart titola l’excursus che spazierà dalle Metamorfosi di Ovidio sino a Così fan tutte di Da Ponte-Mozart, passando per l’Orlando furioso di Ariosto e il Don Chisciotte di Cervantes. Testimoniando che mettere alla prova la fedeltà delle donne uccide l’amore, oltre agli amanti stessi.  

R-Evoluzione ci ricorda che la trasformazione non osserva sempre una direzione precisa: per questo i dialoghi di Taobuk 2021 proporranno l’osservazione critica del mutamento nelle culture e nelle civiltà, nelle scienze naturali e nel pensiero filosofico. Il Mediterraneo delle Culture. Costanti e trasformazioni nella materialità del Mare Nostrum, una conversazione sulle fascinazioni del Mediterraneo tra Paolo Giulierini, autore di Stupor Mundi (Rizzoli) e direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e Fabrizio Mollo, accademico e autore di Uomini e merci tra Sicilia e Bruzio (Rubbettino). E domenica 20 giugno si preannuncia imperdibile la lectio magistralis dello psicoanalista e sociologo Luigi Zoja, Metamorfosi dell’umano: la modernità spiegata con la mitologia: una riflessione intorno al mutamento delle nozioni di uomo e di humanitas, per definire la nuova immagine dell’uomo. Il mito della trasformazione, da Omero a Ovidio passando per il Novecento, aiuta a leggere le problematiche della modernità.

Taobuk 2021 racconterà poi che Metamorfosi siamo noi, raccogliendo le storie e i vissuti di chi ha fatto della metamorfosi una ragione di cambiamento per vivere la propria vita come occasione di riscatto e costante opportunità. Nella giornata di apertura, giovedì 17 giugno, ecco La sfida del cambiamento, l’orgoglio delle radici. La metamorfosi a tavola con Fuori Menù (Luiss University Press) della giornalista de Il Sole-24 Ore Fernanda Roggero che dà voce e illumina le realtà d’eccellenza nel panorama enogastronomico nazionale: aziende che firmano la metamorfosi del gusto made in Italy, vanto del Paese, in un’Italia sostenibile, rispettosa del territorio e dell’ambiente. Con Francesca Planeta, Michela Fischetti, Flora Mondello di Gaglio Vignaioli, Mariangela Cambria di Cottanera ed Enza La Fauci si parlerà poi de Le Donne del Vino: terroir e territori. Un rinascimento che sa di tradizione e di innovazione. Siamo metamorfosi quando è il nostro corpo a segnare il passo del cambiamento: venerdì 18 giugno due storie a confronto per affrontare il tema della maternità e della malattia: quelle della curatrice di Fahrenheit Susanna Tartaro, autrice di La non mamma (Einaudi, e quella della giornalista Premio Ischia Francesca Mannocchi, che firma Bianco è il colore del danno (Feltrinelli). Due libri, due vicende intense, due donne legate dallo stesso coraggio nell’affrontare la vita senza lasciare che la società definisca e governi le loro scelte. Sabato 19 giugno riflettori sulla grande storia di Coco Chanel, raccontata dalla scrittrice e giornalista Annarita Briganti nell’ultimo libro edito Cairo: Per essere insostituibili bisogna essere diversi. Le tante metamorfosi di una Signora della moda ci guideranno a ripercorrere la vita, le battaglie e le conquiste di una leggendaria donna del nostro tempo. Domenica 20 giugno riflettori sull’editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo, autore per Solferino de L’Italia delle italiane: le donne che hanno trasformato il Paese, un percorso che arriva fino ai giorni nostri sulle signore che hanno fatto l’Italia, da Franca Valeri e Rita Levi Montalcini a Chiara Ferragni e Bebe Vio.

E sempre domenica, grande attesa per i due incontri con i vincitori del Taobuk Award 2021: l’israeliano David Grossman, che dialogherà con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari. Sarà l’opportunità per riflettere intorno al ruolo e alle prerogative della letteratura nel nostro tempo, all’indomani della pubblicazione, da parte di Grossman, dei libri Sparare a una colomba, raccolta di saggi e discorsi, e Rughe. Storia di un nonno, entrambi usciti nel 2021 per Mondadori. La letteratura, dunque, come antenna universale capace di intercettare le metamorfosi della società … Subito dopo, il dialogo che vedrà protagonista lo scrittore francese Emmanuel Carrère, del quale esce per Adelphi, lunedì 24 maggio,Yoga”, nuova tappa di una scrittura che indaga il rapporto tra verità e finzione. La metamorfosi della narrazione tra non-fiction, autofiction e romanzo. Il mestiere dello scrivere in bilico tra realtà e finzione sarà infatti filo rosso dell’incontro dedicato alla produzione letteraria di uno dei più importanti e innovativi autori contemporanei.  A Taobuk 2021 ci sarà anche l’autrice bestseller Laura Imai Messina, con il suo ultimo libro, Le vite nascoste dei colori (Einaudi): una vera metamorfosi delle emozioni, la storia di di Mio e Aoi, un incontro fra due identità e due fragilità che, mescolandosi, si fanno metamorfosi di sentimenti, emozioni, vissuti.

Il percorso Mutare è potere ripercorre la trasformazione in ambito storico, economico, politico e sociale sino ad oggi. Si parte, giovedì 17 giugno, con l’incontro affidato allo storico e giornalista Giordano Bruno Guerri, presidente e direttore della Fondazione Vittoriale degli Italiani: Gli italiani sotto la Chiesa. Da San Pietro a Berlusconi (la Nave di Teseo) titola il suo ultimo saggio che esamina Italia e Vaticano, ovvero venti secoli di vicinato forzato. Dalla contesa tra guelfi e ghibellini alla Controriforma, dai Patti lateranensi alla Seconda Repubblica. Venerdì 18 giugno la conversazione tra Stefania Auci, autrice de L’inverno dei leoni (Editrice Nord), e Lorenzo Nigro, autore de I geni di Mozia (Il Vomere), per raccontare Leoni di Sicilia, lo splendore e il fascino dell’isola nell’epoca dei Florio e dei Whitaker. E sempre venerdì lo storico e accademico Luciano Canfora, membro del Comitato Scientifico di Taobuk, sarà protagonista del focus dedicato a La metamorfosi del Secolo breve, che trae spunto dalla brillante riflessione condotta nel saggio La metamorfosi (Laterza).

Del sogno americano e delle trasformazioni negli assetti socio-politici degli Stati Uniti d’America dialogheranno il vicedirettore de Il Post Francesco Costa, autore di Una storia americana, (Mondadori) e il giornalista e scrittore Antonio Monda, autore de Il principe del mondo (Mondadori). Una conversazione coordinata dalla giornalista del Corriere della Sera Viviana Mazza, per scoprire retroscena, prospettive e scenari degli Stati Uniti d’America, di ieri e di oggi. Domenica 20 giugno sarà l’economista Innocenzo Cipolletta a indagare L’era della turbolenza, tra crisi e trasformazioni: ne La nuova normalità (Laterza) fornisce preziosi strumenti per osservare e comprendere il nuovo contesto globale, perché se prevedere la prossima crisi è impossibile, prepararsi a gestirla è necessario. Lunedì 21 giugno la ripresa sostenibile sarà al centro di 5 scelte da attuare per salvare il pianeta, filo rosso del libro di Grammenos Mastrojeni, Vicesegretario aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo, sulle emergenze più vicine alla nostra contemporaneità, quella climatica. L’autore, protagonista a Taobuk, ne parlerà a partire dal saggio Effetti farfalla: 5 scelte di felicità per salvare il pianeta uscito per Chiarelettere.

Trasumanar. Smarrire e trovare la ‘diritta via’ titola la sezione di Taobuk dedicata al pensiero e all’opera di Dante nella ricorrenza dei settecento anni dalla morte del Sommo Poeta, nel settimo centenario della morte. Due lezioni scandiranno questo percorso, che troverà suggestiva eco nella serata di sabato 19 giugno al Teatro Antico di Taormina con l’evento Taormina legge Dante curato dal Cepell. Sarà lo scrittore e giornalista Marcello Veneziani a condurre, giovedì 17 giugno, un’analisi dedicata a Dante, nostro padre. Il pensatore visionario che ha fondato l’Italia (Vallecchi), spiegando che Siamo l’Italia che nasce con Dante. E lunedì 21 giugno il critico letterario e storico della letteratura Giulio Ferroni proporrà un suggestivo viaggio all’interno della letteratura ripercorrendo il saggio L’Italia di Dante (La Nave di Teseo): da Firenze a Roma, da Siena a Ravenna, i luoghi di Dante sono scrupolosi custodi della nostra cultura, letteratura e memoria.

L’ottavo percorso 2021, Taobuk Off, racchiude, come uno scrigno, diversi sentieri tematici ad ampio raggio: dal secondo Forum Internazionale di Messina e Taormina La Metamorfosi d’Europa al ciclo di appuntamenti sulla Metamorfosi della medicina e della salute, per fare un punto sull’impatto delle nuove tecnologie e sull’evoluzione del rapporto tra il medico e il paziente. E ancora il Manifesto dei Patti per la Lettura, ciclo di incontri dedicato alle strategie per la promozione e il sostegno al libro e alla lettura. Ne parleranno decisori politici, scrittori, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e del comparto della cultura. Taobuk Off ospiterà anche gli eventi legati al centenario di Leonardo Sciascia e ai 70 anni di Statuto speciale della Regione Sicilia, al contest di architettura “Lo spazio dei libri” e all’Agorà letterario IoScrittore dedicata ai nuovi talenti letterari Alla poesia e ai giovani autori siciliani sarà invece dedicato uno specifico appuntamento promosso da Taobuk in sinergia con la Fondazione Pordenonelegge e la festa del Libro con gli Autori di Pordenone. La poesia scritta, letta e detta dai giovani come un auspicio di rigenerazione.

A Taobuk Off inoltre: L’epistolario inedito di Goliarda Sapienza con la raccolta postuma Goliarda Sapienza. Lettere e biglietti (La Nave di Teseo) curata dal marito, l’attore e scrittore Angelo Pellegrino; il dialogo fra Angelo Piero Cappello, direttore del Cepell e fine conoscitore dell’Opera di d’Annunzio, con Giordano Bruno Guerri, Presidente Fondazione Il Vittoriale degli Italiani: il saggio Studi su Gesù (Ianieri Edizioni) curato da Cappello offre un prezioso e ricco strumento critico per indagare le occasioni in cui Gabriele D’Annunzio si occupa della figura di Cristo , interesse costante nella sua produzione; Gaetano Armao, Vicepresidente e Assessore all’Economia della Regione Sicilia, dialoga con la giornalista Elvira Terranova di AdnKronos partendo dalla sua pubblicazione Giovanni Falcone (Treccani), che porta alla luce la significanza di un giurista completo, dai valori radicati nel mondo del diritto; l’attore comico Herbert Ballerina dialoga di Trasformazioni e travestimenti.  Continuare a distinguere gli eventi con il punto e virgola o usare sempre il punto fermo. Luigi Luciano, in arte Herbert Ballerina, con Getto la maschera (Mondadori) ripercorre gli eventi di un’esistenza che sorprende per l’autenticità surreale e la sorpresa di una comicità irriverente. La penna affilata e intrigante di Cristina Cassar Scalia torna con L’uomo del porto (Einaudi), un nuovo capitolo che impreziosisce l’acclamata serie noir ambientata in Sicilia e dedicata al vicequestore Vanina Guarrasi; due autori a confronto, Federico Zatti con Una strana nebbia (Mondadori) e Valerio Callieri con Le furie (Feltrinelli) per ribaltare storie passate che nascondono grandi segreti. Rosa Maria Di Natale, in dialogo con Rosario Castelli, presenta il romanzo Il silenzio dei giorni (Ianieri), liberamente ispirato al “delitto di Giarre” del 1980, che portò alla fondazione del primo nucleo di militanti LGBT in Italia, innescando una nuova attenzione ai diritti civili in tutto il Paese. Con I Milòrd di Taormina (Giambra Editori), Umberto Martorana, in arte Ghumbert Catholicus, in dialogo con Alfio Bonaccorso, Direttore esecutivo del Taobuk Festival di Taormina ci guida alla scoperta delle suggestive storie e degli indimenticabili personaggi che stanno alla base del ‘mito di Taormina’, da Greta Garbo a Tennessee Williams, da Truman Capote a Pier Paolo Pasolini. E Orazio Tomarchio, make-up artist di fama internazionale, racconta che tutte le donne sono belle e tutte devono sentirsi belle, anche grazie alla metamorfosi per chi subisce il “torto” della malattia. Arricchirà la sezione un incontro pubblico con il noto hairstylist Toni Pellegrino.

La metamorfosi di Europa, un manifesto

Antonella Ferrara durante la Conferenza di Messina 2019

Dal 18 al 20 giugno, in collaborazione con il Think Tank Vision e con il supporto dell’Università degli Studi di Messina, Taobuk promuove la seconda Conferenza di Taormina e Messina, che accoglierà grandi voci del pensiero, della cultura, della policy making e dell’analisi geopolitica internazionale per offrire idee e strumenti utili alla rielaborazione di un progetto per la ripresa dell’Europa e il futuro post pandemico. Sono attese oltre trenta personalità di spicco fra analisti, storici e politologi, giornalisti, sociologi e autori europei, in un melting di voci chiamate a prefigurare l’uscita dalla pandemia e riprogettare il “contratto” fra le istituzioni e i cittadini europei. Tre gruppi di lavoro saranno dedicati a priorità individuate come cruciali: le piattaforme digitali globali in rapporto alla leadership globale nel 21° secolo; Next Generation UE, il piano di recupero varato dalla Commissione Europea per conto dei 27 Stati membri; e la sfida della pandemia covid-19. I risultati finali della Taobuk Europe Conference saranno condivisi con le istituzioni europee e confluiranno in tempi rapidissimi nel Manifesto della seconda Conferenza di Messina e Taormina.

Chairs dell’evento sono l’editorialista britannico Bill Emmott e il direttore del think tank Vision Francesco Grillo, al loro fianco anche la vicedirettrice UNESCO Italia Stefania Giannini. Ai lavori prenderanno parte, con Antonella Ferrara Presidente e fondatrice Taobuk – Taormina International Book Festival, il Ministro dell’Università e della Ricerca del Governo italiano Maria Cristina Messa, il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana chiamato a condurre il dialogo fra Romano Prodi, già Presidente della Commissione europea e Primo Ministro italiano, e Manuel Vilas, scrittore spagnolo e collaboratore dei quotidiani spagnoli El Mundo, El Pais. E inoltre interverranno, fra gli altri, Mario Nava Direttore Generale DG Reform, Commissione Europea; Antonio Parenti, Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Gioia Ghezzi presidente EIT – Istituto europeo di innovazione e tecnologia, Giuseppe Ippolito Direttore scientifico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive (INMI) “Lazzaro Spallanzani” di Roma, Rossella Muroni Vicepresidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, Paul Nemitz Principal Adviser on Justice Policy EU Commission, Ernest Wilson Direttore centro USC for the Third Space Thinking, Koert Debeuf Direttore Tahrir Institute for Middle East Policy Europe, Gaetano Armao, Vicepresidente e Assessore all’Economia Regione Siciliana, Roberto Lagalla, Assessore all’Istruzione e Formazione Professionale della Regione Siciliana, Lorenzo Fioramonti già Ministro dell’Università, Ricerca e Istruzione del Governo italiano, Kalypso Nikolaidis St Antony’s College Università di Oxford; Sebastien Maillard Directeur Notre Europe, Koert Deboeuf Direttore Tahrir Institute for Middle East Policy Europe, Sandro Gozi già Ministro italiano per gli Affari europei ed eurodeputato eletto in Francia Alexandra Geese MEP, Alliance 90/The Greens, Lucrezia Reichlin, economista London Business School.

I 100 anni di Sciascia e i 70 dello Statuto siciliano

Due eventi scandiranno il tributo di Taobuk a Leonardo Sciascia, nel centenario della nascita del grande autore siciliano: innanzitutto la Conversazione impossibile “Cento anni di Sciascia. Omaggio al Maestro di Racalmuto”, un dialogo immaginario fra Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia, uno di fronte all’altro. Infrangendo le barriere del tempo, in una dimensione sospesa fra sogno e memoria, eccoli vivi e vitali come non mai a colloquio, protagonisti di un dialogo sincero, illuminante, chiarificatore. È quanto ha ideato e scritto Matteo Collura, biografo di entrambi, nella Conversazione (im)possibile che Taobuk, in questa 11^ edizione che coincide con i cento anni dalla nascita dell’autore del Giorno della civetta, presenta in anteprima assoluta. Al leggìo ci saranno l’autore Matteo Collura, nella parte di Pirandello, e il regista Fabrizio Catalano, nipote di Leonardo Sciascia, nella parte del nonno. A spasso con Sciascia. La Sicilia più autentica sulle tracce del grande scrittore titola la guida che l’accademico e italianista Antonio Di Grado presenterà al festival: da Racalmuto, dove Leonardo Sciascia cambierei con l’autore nacque l’8 gennaio del 1921, alla casa di viale Scaduto a Palermo, un “sentiero per lettori stanchi del turismo di massa” e per ritrovare la Sicilia più autentica, dolorosa, chiaroscurale, patria di culture e bellezza.

A settant’anni dallo Statuto autonomistico siciliano il confronto aperto a storici, costituzionalisti, autorevoli rappresentanti delle istituzioni ed esponenti di spicco del mondo della cultura su Insularità e autonomia, radici e opportunità. Interverranno, tra gli altri: Gaetano Armao, Vicepresidente della Regione Siciliana e Assessore dell’Economia, Elvira Amata, Presidente Commissione Statuto all’Assemblea Regionale Siciliana, Matteo Collura, giornalista, scrittore e biografo di Leonardo Sciascia.

Metamorfosi della cura

Un ciclo di appuntamenti curato dalla professoressa Carmen Mortellaro, full professor Regenerative Medicine and Tissue Engineering Saint Camillus International University of Health and Medical Science, dedicati alle più rilevanti metamorfosi in ambito medico e clinico, alla luce dell’impatto delle nuove tecnologie e dell’evoluzione nel rapporto fra il medico e il paziente. Dalle tecnologie digitali all’intelligenza artificiale, alla medicina rigenerativa: le nuove frontiere e i nuovi modi della “cura”. Si parte con la Biomimesi, che si occupa di studiare, e possibilmente imitare, i processi biologici e biomeccanici della flora e della fauna terrestre, una delle maggiori fonti di ispirazione per ottimizzare le tecniche di produzione e trasformazione dei bio materiali. Un intervento su una delle frontiere più avanzate della ricerca scientifica a cura di Anna Tampieri, ricercatrice al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Sulla metamorfosi dei santi medici in medici santi interverrà Marino Niola, antropologo e divulgatore scientifico: dal Novecento ad oggi la modernizzazione della medicina ha favorito la rivendicazione da parte dell’individuo sulle decisioni che riguardano il suo corpo e l’opposizione al paternalismo medico. Una questione radicale con molteplici risvolti etici, antropologici, professionali ed intellettuali. E oggi anche giuridici. Il fisico e scienziato Franco Rustichelli terrà un incontro su Il paradosso dell’immortalità: grazie alle scienze sperimentali l’uomo, agendo all’interno delle cellule, attraverso l’ingegneria Genetica, può ottenere in breve tempo ciò che la natura otterrebbe in milioni di anni. Così diventa artefice del proprio destino e dopo aver conquistando lo spazio, sta conquistando il tempo biologico. La doppia sfida dei Paesi poveri di fronte alla pandemia è il tema su cui interverrà Gianni Profita, Rettore della Saint Camillus University of Medical Health di Roma. Il tema è di stretta attualità perché la pandemia covid-19 ha fatto arretrare la lotta contro la povertà nel mondo per la prima volta in decenni. E nei prossimi mesi potrebbe esserci una crisi alimentare mondiale. Antonella Polimeni, Rettore dell’Università La Sapienza di Roma, interverrà a Taobuk su La nuova necessità della medicina delle emergenze. La pandemia covid -19 insegna quanto sia necessario sviluppare la medicina delle emergenze come disciplina accademica, con l’obiettivo di approfondirne le competenze e formare professionisti altamente qualificati Della robotica umanoide: come macchine intelligenti ci aiuteranno a vivere e invecchiare meglio converserà invece Giorgio Metta, Direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), illustrando un progetto avanzato e a lungo termine, con importanti ricadute tecnologiche e un ambizioso obiettivo scientifico: simulare un bambino di pochi anni di vita per scoprire qualcosa di più su come siamo fatti e su come funziona il nostro cervello. Giuseppe Ippolito, Direttore scientifico Istituto Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani approfondirà il tema delle Patologie emergenti/riemergenti e pandemie: spesso si è preparati solo a parole, senza strutture dove vengono mantenuti i dispositivi di protezione, senza adeguata scorta di dispositivi, senza che si preveda il tipo di approvvigionamento. C’è la necessità di un modello unitario per tutto il paese, con una forte guida e uno stato forte, che metta la salute al centro. E Giuseppe Barillaro, Professore di Elettronica biomedica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si soffermerà su metamorfosi dei biosensori per monitorare lo stato di salute. Lo scenario è quello dei “Lab-on-Chip”, cioè dei laboratori di analisi miniaturizzati realizzati su un chip delle dimensioni di pochi centimetri quadrati, che permetteranno di effettuare la maggior parte delle analisi chimiche e biologiche, attualmente svolte in laboratori specializzati con sistemi portatili e a basso costo. Francesco Porpiglia, Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Oncologia, dialogherà della Metamorfosi in urologia: dalla robotica alla realtà aumentata per una chirurgia di precisione: la chirurgia robotica è un’evoluzione della tecnica laparoscopica che permette di effettuare operazioni chirurgiche complesse anche in sedi anatomicamente difficili, si sta evolvendo attraverso l’integrazione di nuove tecnologie allo scopo di ottimizzare la qualità delle prestazioni chirurgiche offerte al paziente. Infine Carlo Casonato, Professore di Diritto costituzionale comparato presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento e Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica della Presidenza del Consiglio dei Ministri sarà protagonista dell’incontro sulla Metamorfosi della relazione di cura tra medico e paziente con l’intelligenza artificiale. Un tema sensibile perché considerare il robot in un’ottica meramente strumentale condurrebbe alla responsabilizzazione del medico utilizzatore il quale, senza colpa, verrebbe chiamato a rispondere della scorretta o inesatta prestazione sanitaria “erogata” dall’apparecchiatura dotata di intelligenza artificiale.  

I premi e i contest di Taobuk

La locandina del torneo letterario “Io scrittore”

Ci sono 20 giorni, dal 21 maggio al 10 giugno 2021, per raccontare – attraverso il linguaggio videofotografico, o con un testo entro 2000 battute – come la tecnologia ha mutato l’essere umano e “l’essere umani”, ovvero il nostro modo di vivere e quindi la vita stessa sul pianeta. È questo il focus della III edizione del contest Taotim a cura di Taobuk – Taormina Book Festival, in collaborazione con TIM, Main Sponsor del Festival, rivolto a giovani dai 18 ai 35 anni. In vista dell’XI edizione di Taobuk, in programma dal 17 al 21 giugno proprio sul tema “Metamorfosi. Tutto muta”, il contest, invita a riflettere sul nostro tempo e sulle sempre più intense evoluzioni e implicazioni del rapporto quotidiano con la tecnologia. Ogni partecipante potrà scegliere il linguaggio espressivo più consono e partecipare con un’opera a scelta fra un elaborato scritto (nella forma di breve saggio o di reportage giornalistico, non superiore alle 2000 battute), uno scatto fotografico o una clip video (della durata massima di 60’’). Gli elaborati dovranno essere caricati all’interno della pagina dedicata al contest, raggiungibile dal sito www.taobuk.it, secondo le modalità previste dal regolamento.   I vincitori delle tre categorie, che saranno resi noti il 13 giugno attraverso i canali ufficiali (social e sito) del Festival, parteciperanno a “Masterclass individuali” con professionisti di primissimo livello, nel contesto dell’XI edizione di Taobuk. La cerimonia di premiazione avrà luogo al Teatro Antico di Taormina sabato 19 giugno, nel corso della Serata di Gala dedicata ai Taobuk Awards. A seguito della proclamazione ufficiale, i tre elaborati vincitori saranno pubblicati sul sito www.taobuk.it e in una sezione dedicata al Contest.

Il Mediterraneo come motore del rilancio dell’Europa passa anche attraverso uno sguardo alle città del futuro: a Taobuk il tema è stato portato avanti da esperti come l’archistar spagnola Fran Silvestre e gli architetti Sahar Attia, che dirige il Dipartimento di Architettura dell’Università del Cairo, e Ali Abu Ghanimeh, Presidente del Forum Internazionale Architetti del Mediterraneo. In collaborazione con Abitare il festival promuove la tavola rotonda legata al contest Lo spazio dei lbri che ha premiato “The kiss”, l’installazione progettata dai francesi Antoine Geiger e August Hijlkema dell’École Nationale Supérieure D’architecture de ParisMalaquais. I libri come spazio da esplorare e l’architettura per dare dimensione fisica e centralità urbana alla lettura: “The kiss” sara’ posizionato nel cuore di Taormina, la centralissima piazza IX aprile, nel corso di Taobuk 2021, e il festival ospiterà la premiazione e un confronto con gli architetti Sahar Attia, Ali Abu Ghanimeh e Fran Silvestre, al quale parteciperanno anche le scrittrici Helena Janeczek ed Evelina Santangelo, l’architetto Gianfranco Tuzzolino che ha presieduto la Giuria del contest, l’architetto e giornalista Sara Banti caporedattore di Abitare, insieme ai vincitori del contest Lo Spazio dei Libri Antoine Geiger e August Hijlkema.

Taobuk 2021 sarà anche una vivacissima agorà letteraria per i talenti della scrittura. Da quest’anno, infatti, il festival è partner del torneo letterario online gratuito IoScrittore, promosso dal più grande gruppo editoriale indipendente italiano, Mauri Spagnol (Astoria, Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Newton Compton, Nord, Ponte alle Grazie, Salani, TEA, Tre60), in collaborazione anche con ilLibraio.it, IBS.it, Ubik. TaobukTaormina International Book Festival si aggiunge ai partner storici di IoScrittore – ilLibraio.it, IBS.it, Ubikattribuendo un premio speciale al romanzo che avrà sviluppato in modo particolarmente evocativo il tema della trasformazione e della metamorfosi. Proprio come Taobuk, festeggia quest’anno la sua 11^ edizione loScrittore, una palestra di scrittura arrivata lo scorso anno al traguardo di oltre 5.600 iscritti in un trait d’union fra aspiranti autori e professionisti dell’editoria. La sua formula inedita, nel segno dello scouting editoriale, coinvolge attivamente i partecipanti che, iscritti sotto pseudonimo, sono impegnati sia nella veste di scrittori che in quella di lettori, valutando le opere degli altri partecipanti e ricevendo a loro volta utili giudizi per migliorare la qualità della propria storia. Ne sono un fortunato esempio, tra gli altri, Ilaria Tuti che è stata l’esordiente più letta in Italia nel 2018 con Fiori sopra l’inferno, e Gianluca Antoni, tra i vincitori dell’edizione 2017, in libreria per Salani con il romanzo Io non ti lascio solo. A Taobuk sabato 19 giugno saranno annunciati i 400 finalisti, che potranno accedere alla seconda fase del torneo caricando il loro testo su ioscrittore.it. L’evento di proclamazione dei dieci romanzi vincitori si svolgerà a novembre in occasione di Bookcity Milano. Interverranno Stefano Mauri, Presidente Gruppo Editoriale Mauri Spagnol; Stefania Auci, scrittrice e autrice de L’inverno dei leoni (Editrice Nord); Tiberio Sarti, amministratore delegato Ubik Librerie. Modera Antonio Prudenzano, Il Libraio.

Gli eventi di arte visiva

“Il signor K” di Elisa Nicolaci per “La biblioteca araba e altre scritture”

A Palazzo Ciampoli nel cuore di Taormina, in mostra le 19 opere che compongono il progetto realizzato dalla Fondazione Orestiadi per Taobuk, “La biblioteca araba e altre scritture”, che si inaugura il prossimo 5 giugno e che resterà aperta fino alla fine del festival.  La mostra è un viaggio, se pur lieve, nel rapporto tra immagine e scrittura. L’incontro sullo stesso piano di due possibilità espressive, che nascono con l’uomo. La necessità di fermare la conoscenza con lo scritto, la necessità di fermare un’emozione con il colore e il segno.  «La mostra apre una proficua collaborazione tra la Fondazione Orestiadi di Gibellina e Taobuk con un progetto espositivo pensato per il festival», spiega Vincenzo Fiammetta, curatore della mostra e Direttore Museo Trame Mediterranee, «su un tema caro al nostro Museo delle Trame Mediterranee che sulla scrittura fonda una parte significativa del proprio percorso espositivo nella sua sede di Gibellina».  Come pianeti, i lavori in mostra orbitano attorno alla Biblioteca siculo araba di Stalker e De Luca, installazione che dà corpo tridimensionale alla scrittura, con un testo che narra delle città siciliane come le descrisse Al-Idrisi nel suo viaggio in Sicilia nel XII secolo. Il quadrato magico di Boetti viene riproposto con i ricami che le donne afgane realizzarono nel 1979 a Kabul. L’azzeramento del testo operato da Emilio Isgrò, i segni di un alfabeto arcaico, riportati sulle ceramiche da Carla Accardi. Di matrice berbera sono i segni – graffiti dell’algerino Hakim Abbaci sulle sue tavole. Ascanio Renda trasferisce il testo del Padrenostro su un pannello accartocciato in mosaico, per riflettere sulla mercificazione del sacro, religiosità presente anche nell’opera del tunisino Nja Madaoui, tra i più grandi calligrafi del Maghreb, come pure nell’installazione i Maestri Invisibili del maestro Algerino Rachid Koraichi, che dedica la sua opera ai maestri sufi. Le false scritture di Giusto Sucato ed Emilio Angelini e la sovrapposizione di immagine e testo nell’opera di Alfredo Romano; il bozzetto di Mimmo Paladino per l’opera La sposa di Messina di Schiller per le Orestiadi del 1990; il codice fiscale di Pasolini, opera di Alfonso Leto. E poi le ceramiche dei due grandi maestri Arnaldo Pomodoro e Khaled Ben Slimane, il tappeto mediterraneo di Jonida Xherri, realizzato dai giovani migranti dei centri di prima accoglienza siciliani. Nel lavoro di Giovanni Bosco, il senso innato in tutti del fare arte e la necessità universale del comunicare. Il signor K, uno dei grandi maestri del novecento, Kafka, dà spunto ad Elisa Nicolaci per realizzare una scultura inquieta e misteriosa quanto il testo. La mostra è resa possibile grazie al sostegno della Regione Siciliana e alle Tenute Orestiadi di Gibellina.

L’artista siciliano Giuseppe Patanè, protagonista della Biennale Arte 2019 di Venezia, sarà protagonista a Taobuk 2021 con il nuovo progetto “La pura essenza”, un percorso espositivo allestito negli spazi dell’ex Chiesa del Carmine di Taormina. Le opere in mostra sono una originale e sorprendente riflessione su “La metamorfosi, la trasformazione”, a cui ogni individuo è inesorabilmente chiamato, Un tema che l’artista narra metaforicamente ispirandosi a una serie di insetti che rimandano all’origine primitiva dell’uomo e sono metafora di un processo che da larva si sviluppa in qualcosa di necessario, di più completo ed elevato. “Sono l’anticipo di ciò che potrà essere”, spiega la curatrice Carmen Bellalba.

Voce alla poesia e Lettura Day

Pamela Villoresi al teatro Biondo di Palermo

Nella giornata inaugurale di Taobuk, giovedì 17 giugno, spazio alla poesia e alla collaborazione fra due festival di riferimento della scena letteraria nazionale, Taormina Book Festival e pordenonelegge. Una caratteristica della giovane poesia italiana, ovvero quella in fase di maturazione, è quella di coltivare una coscienza profonda del luogo dove essa trova origine e lingua. Taobuk e pordenonelegge, uniti in un progetto comune, propongono di ascoltare alcuni poeti di talento, e con loro condividere una riflessione sullo “stato dell’arte” in Sicilia, con la partecipazione di Giuseppe Condorelli e Paolo Lisi, che da tempo seguono le vicende poetiche – e ne sono protagonisti – in questa regione. Al pordenonelegge festa del Libro con gli Autori, a metà settembre, due di questi giovani poeti saranno invitati a leggere i loro versi e, con l’ausilio di Condorelli e Lisi, raccontare la Sicilia poetica. Tra le molte voci interessanti, si è deciso di privilegiare quelle di chi vive e opera sull’isola, nell’intento di cogliere più a fondo il legame tra i luoghi e le parole. Introduce e conduce Gian Mario Villalta, Direttore Artistico di pordenonelegge. Letture dei poeti Pietro Cagni, Giuseppe Caracchia, Noemi De Lisi, Erica Donzella, Antonio Lanza, Pietro Russo, Angelo Santangelo.

L’Adei, l’Associazione degli editori indipendenti italiani, nell’ambito dell’iniziativa Lettura Day che ogni giovedì, fino al 23 settembre, vuole stimolare la lettura ad alta voce come momento di condivisione e partecipazione, darà vita con Taobuk a una iniziativa speciale. Nel contesto di Taobuk, infatti, il Teatro Biondo di Palermo e la sua direttrice artistica, Pamela Villoresi, offriranno letture ad alta voce nella piazza di Taormina, con la partecipazione di alcuni allievi. Giovedì 17 giugno, verranno proposti brani di Dante Alighieri, Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia.

Gli altri eventi

Taormina

Torna la sezione TaoKids che il Festival dedica ai più piccoli, a cura dell’insegnante ed educatrice Annalisa Galeano. Quest’anno i tre laboratori in calendario venerdì 18 (per bambini di 8-10 anni, a cura di Loredana Ferrara), sabato 19 (per bambini di 5-8 anni, a cura di Annalisa Galeano e Santo Scirè) e domenica 20 giugno (a cura di Santo Scirè e Chiara Caputo) proporranno attività ludico-didattiche intorno a letture che narrano di  metamorfosi nei personaggi, tali da spingerli ad andare oltre le forme già conosciute del sentire, guidati dalle allegorie  che la natura pone ai loro occhi. I personaggi delle storie trascineranno i piccoli lettori nella scoperta di sogni, immagini, posti lontani e fantasie raggiungibili. Nell’ambito di questa sezione, interverranno Lorena Dolci e Amalia Caratozzolo autrici di Mostro del pisolino (Lunaria edizioni). Interverranno Bianca Caccamese e Raimondo Vecchio.

Cos’hanno in comune Oscar Wilde e Winston Churchill, Greta Garbo e Roald Dahl, Truman Capote e Christian Dior, Thomas Mann e Liz Taylor? L’occasione di scoprirlo è rappresentata da Taormina Cult, il percorso turistico letterario di Taormina ideato nell’ambito di Taobuk International Book Festival e fruibile durante tutto il corso dell’anno. Già nell’Ottocento meta privilegiata del Grand Tour, Taormina è divenuta nei secoli vera e propria casa delle Muse, anima che mantiene viva tuttora grazie all’appuntamento ideato e curato da Alfio Bonaccorso nell’ambito di Taobuk, il Festival Internazionale che ogni anno accende i riflettori sulla città portando a convergervi i massimi esponenti della letteratura mondiale. Come dovuto omaggio al passato e ai grandi personaggi che ne hanno calcato le vie lasciando un’eredità artistica ancora profondamente viva nell’immaginario contemporaneo, Taobuk ha infatti istituito un percorso a tappe sulle tracce di chi dal fascino di questa terra si è lasciato ispirare, restituendo in cambio capolavori dell’arte, della letteratura, del cinema e della fotografia nei quali l’essenza più profonda della città si è eternata. Leggere la città, sfogliarne i luoghi come le pagine di un libro e immergersi nelle storie che essi conservano a bordo di un Ape calesse restaurato: i fortunati passeggeri di questa sorta di Grand Tour moderno saranno trasportati in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso il circuito culturale che ripercorre 21 luoghi simbolo della città e oltre un secolo di storia in un vortice di aneddoti, curiosità e racconti che portano il mondo intero a Taormina, e Taormina nel mondo. Il Grand Hotel Timeo che ebbe ospiti Thomas Mann, il Kaiser Guglielmo II, Richard Wagner, Jacqueline Kennedy ma anche Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo e Leonardo Sciascia. Piazza IX Aprile nei cui bar trascorrevano le giornate Truman Capote, Winston Churchill, Michelangelo Antonioni e Vitaliano Brancati. Casa Cuseni che vide passare per le sue stanze Tennessee Williams, Pablo Picasso, Bertrand Russel e D.H. Lawrence. L’Hotel San Domenico che fu ribalta di magistrali interpretazioni e il palcoscenico vero e proprio del Teatro Greco, sul quale furono omaggiati, tra gli altri, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Lawrence Olivier, Cary Grant e Marlene Dietrich. Un mosaico di luoghi, pubblici e privati, connessi tra loro dalla trama invisibile delle vite delle grandi icone del passato che in questi vicoli, palazzi e ville soggiornarono, tra tentativi di fuga nell’anonimato, ricerca di ispirazione e rifugio dagli scandali. Tutte le informazioni al link: https://www.taobuk.it/progetti/taocult/.

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