sabato 25 maggio 2019

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Quella liason pericolosa tra Kim e Donald è un gioco da bambini

Arte

Fino al 24 marzo al padiglione Zac dei Cantieri alla Zisa di Palermo la mostra Pyongyang Rhapsody - The Summit of Love di Max Papeschi e Max Ferrigno che deride i tratti infantili dei due bizzarri capi di Stato


di Daniela Robberto

Sostenuto dal Comune di Palermo e organizzata dalla Fondazione Jobs, presso il padiglione ZAC dei Cantieri Culturali della Zisa, a cura di Laura Francesca di Trapani, la mostra di Max Papeschi e Max Ferrigno dal titolo: Pyongyang Rhapsody - The Summit of Love. Si tratta di una surreale carrellata di immagini dissacranti che nelle loro dimensioni gigantesche, si fronteggiano inquietanti. Il messaggio apparentemente semplice e molto colorato nella grafica, ha una lettura complessa per la moltitudine e la profondità dei riferimenti sottesi. E’ una coraggiosa parodia del summit tra Donald Trump e Kim Jong-Un, avvenuto a Singapore nel giugno scorso per ristabilire un’ armonia tra Stati Uniti e Nord Corea. Max papeschi non è nuovo a queste cose avendo da poco realizzato con la partecipazione di Amnesty International, il tour "Welcome to North Korea", in cui si e finto ambasciatore del regime nordcoreano per sostenere la pace nel mondo.

Max Papeschi, A hungry man is an angry man! 2019

Danza e missili fanno felice (e vincente) Kim

Nella presente rappresentazione artistica orchestrata a quattro mani, Max Papeschi e Max Ferrigno tracciano con ritmo serrato ed implacabile la liaison tra Donald Trump, i due potenti (?) che si sono ritrovati (ma come?) a decidere le sorti del pianeta. Con la potenza di immagini derisorie e con una diversa modalità di approccio (Max Papeschi con una lettura più svelata, Max Ferrigno più sottile) gli artisti raffigurano impietosamente il profilo dei bizzarri capi di Stato, i loro tratti infantili e pericolosamente autocelebrativi che stentano a spostare l’attenzione narcisistica da se stessi ai bisogni degli altri. Nei 18 lavori inframezzati da bandierine colorate tra cui quella della Corea del Nord dai simboli fallici color pastello, le giganti tavole contrappongono un ossigenato presidente in veste di paperino pistolero a Kim Jong-Un, in versione Topolino, con Kalashnikov d’ordinanza imbracciato.

Kim TopolinoDonald Paperino

Splendido e fortemente inquietante è anche Trump che, solitario Messia siede ad un cenacolo deserto da cui guarda nella parete di fronte, il collega coreano nei panni di una tarchiata Venere di Botticelli. Nel remake del dipinto, la natura di soavità e leggiadria di ninfe e grazie viene sostituita da una serie di duplicati di Dennis Rodman, il giocatore NBA ex superstar dei Chicago Bulls personaggio del basket americano, idolatrato dal leader supremo della Corea del Nord e da lui promosso a suo tutor sportivo ed amico personale.

L'ultima cena di Donald

Kim come la Venere

Ma se i colori pastello e le sequenze monografico-ossessivo dei due ideologi luciferini, strappano un momentaneo sorriso a chi gira per la singolare mostra, una sottile inquietudine pervade il visitatore nel profondo nell’animo e, nulla può rincuorarlo, neanche le fragranze dei costosi profumi sponsorizzati dai due leaders mondiali. La mostra è gratuita e rimarrà aperta fino al 24 marzo.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 04 marzo 2019





Daniela Robberto

Nata a Messina nel lontano 1955, figlia femmina e, a detta dei miei (e quindi è sicuro) non troppo desiderata, di una coppia disastrosamente poco affine per luogo di nascita, carattere, studi, obiettivi nella vita, ambizioni……mia madre e mio padre. E devo forse a tali diversissime fonti genetiche la mia curiosità ed una personalità fortemente complessa ed agitata, che mi spinge a scrivere su ciò che più mi colpisce, che più mi intriga. Ho fatto per anni un lavoro facendomelo piacere anche se non era il mio ma, alla fine sono abbastanza contenta di come mi è andata, e soprattutto della mia formazione perché quando devo descrivermi, come in questo caso, o quando penso a me stessa, alla mente mi sovviene subito il mio nome, poi che dovrei dimagrire e poi che sono biologa.


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