Per voi cos’è la cultura? Da Siracusa 26 riflessioni per testimoniare un diritto di tutti

Pensiero Arriva il cortometraggio targato Opera, l'associazione culturale siracusana che ha chiesto a ventisei opertatori culturali e sociali di definire il variegato e complesso mondo della cultura. Il video, interamente girato in Ortigia, intende valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale della città attraverso i punti di vista dei partecipanti

Ortigia vista con gli occhi di una bambina per raccontare la cultura. Nasce dall’iniziativa divulgata sui social “#settegiorniconopera – per voi cos’è la #cultura?” la realizzazione del corto “Per voi cos’è la cultura?”, interamente ideato e realizzato dall’associazione culturale Opera, e a partire da oggi disponibile sulla piattaforma youtube. Il progetto vede la collaborazione del Comune di Siracusa, la Siracusa Film Commission e l’assessorato alle Politiche per la Valorizzazione del Territorio – Sviluppo Culturale – Incoming.

Per l’occasione sono state raccolte 26 considerazioni di esponenti che animano il comparto culturale, e non solo, in un’iniziativa aperta a tutti. Tra i sostenitori dell’evento anche il sindaco di Siracusa Francesco Italia, il Sovrintendente della Fondazione Inda Antonio Calbi, gli assessori Alessandra Furnari e Rita Gentile, la responsabile Officina Politiche Culturali Caterina Galasso e Rossana Geraci di Siracusa Città Educativa, la scrittrice Marina Di Guardo, ma anche il giornalista e segretario provinciale di Assostampa, Prospero Dente, le giornaliste Lavinia D’Agostino e Daniela Tralongo, la portavoce di Sicilia Antica Luana Aliano, il presidente dell’associazione Sicilia Turismo per Tutti Bernadette Lo Bianco, Veronica Greco ed Ersilia D’Angelo, i cantanti Lucia De Luca e Luca Di Stefano, l’associazione culturale Benandanti, la docente Cettina Bongiovanni, l’attrice Desirèe Giarratana, Veronica Mattia, Eleonora Russo, Vito Lombardo, Anna Rallo, Alessandro Maiolino, il segretario generale provinciale Fillea-Cgil Siracusa Salvo Carnevale ed il direttore artistico di numerosi eventi culturali Giuseppe Mandalari

A curare le riprese il videomaker Riccardo Piccione sulle note del compositore Andrea Passanisi e la voce del cantante Luca Di Stefano. Interprete la giovanissima ballerina Giuliana De Gregorio«L’iniziativa social nasce al termine del lungo lockdown che tutti abbiamo vissuto, ed in concomitanza con l’arrivo della Fase 2, dall’esigenza di ripartire con una proposta semplice ma che allo stesso tempo potesse rappresentare un momento di scambio – ha spiegato il presidente dell’associazione culturale Opera, Giuseppe Messina -. Nei giorni, che da sette sono diventati quattordici, per via delle adesioni che andavano ad aumentare, ci siamo resi conto che ognuno dei partecipanti aveva qualcosa da dire sul concetto di cultura che noi tutti viviamo nella nostra quotidianità in maniera differente. Abbiamo optato, inoltre, per veicolare i contenuti in maniera informale includendo solo il nome di ogni partecipante per sottolineare come dal nostro punto di vista, a prescindere dal ruolo che si ricopra, la cultura debba essere un diritto di tutti. Il corto che in quattro minuti ripercorre ogni riflessione che i singoli partecipanti hanno scelto di condividere con noi vuole essere un ringraziamento ed anche la sintesi di questo piccolo progetto dal quale, ci auguriamo, siano nati e possano continuare a nascere stimolanti confronti. Molti dei partecipanti sono già voci autorevoli del comparto culturale. Ogni giorno si battono con i loro ruoli e mezzi per veicolare, dalla politica all’informazione, dall’imprenditoria alla cittadinanza attiva, messaggi positivi ma soprattutto propositivi. Nel ringraziarli ancora una volta teniamo a ribadire che “con la cultura si può”».

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