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Niscemi inaugura la Via Fabaria, una delle Vie Francigene di Sicilia

Itinerari Tracciato nel 1105, il percorso lungo 300 Km che collega Agrigento a Maniace tocca 20 comunità e oltre 110 siti di straordinario interesse. L'11 novembre la cerimonia inaugurale

Il Comune di Niscemi annuncia l’apertura ufficiale del cammino lungo la prestigiosa Via Francigena Fabaria, uno dei quattro percorsi della via Francigena che attraversano l’isola valicando  campi di carciofi e nidi di cicogne della colonia più grande d’Europa, che rappresenta la sesta tappa nel tratto principale che si snoda lungo la costa e arriva fino a Gela, nonché la quinta tappa nel suggestivo itinerario dei castelli che segue Butera.
La Via Fabaria, risultato di un’approfondita ricerca archeologica del paesaggio, è un affascinante itinerario che collega tracce di viabilità greco-romana con segmenti storicamente documentati nel Medioevo, oggi  accuratamente ricomposta grazie alla consultazione di fonti, siti mappati e antiche cartografie.
La via si estende per poco più di 300 chilometri snodandosi tra le affascinanti coste di Agrigento e le imponenti lave vulcaniche presenti tra Maniace e Randazzo. Durante il percorso la Via Fabaria cambia continuamente scenario permettendo ai camminatori di immergersi in un viaggio attraverso diverse epoche e scenografie naturali straordinarie.
Il Comune di Niscemi, crocevia fondamentale di questo cammino a tappe, il prossimo 11 novembre  inaugurerà ufficialmente il cammino con una cerimonia ufficiale durante la quale  sarà proiettato lo spot di lancio della Via Francigena Fabaria.
L’evento promette di offrire approfondimenti storici, culturali e paesaggistici, consolidando la posizione di Niscemi come tappa fondamentale in questo cammino storico e culturale.

La Via Francigena Fabaria

Le Vie Francigene di Sicilia sono quattro percorsi che attraversano l’isola: Magna Via Francigena, Via Francigena Normanna, Via Francigena Mazarense e Via Francigena Fabaria. Quest’ultima non è solo un percorso, ma un’immersione nella ricca tappezzeria storica e culturale della Sicilia Orientale. Originariamente tracciata nell’Anno Domini 1105, durante la dominazione normanna, la via ha radici profonde che si intrecciano con storie di nobiltà e clero. Fu il barone Achinus a donare terreni all’abate Ambrogio, vescovo della diocesi di Lipari-Patti, centrando la sua generosità a Bizini, oggi conosciuta come Vizzini, in provincia di Catania. Questo lascito, documentato in un testo latino, cita esplicitamente la presenza di una “Via Francigena Fabaria”. Oggi la Via Francigena Fabaria si svela come un percorso esplorativo lungo 300 chilometri, toccando 20 comunità e oltre 110 siti di straordinario interesse. Un itinerario che inizia dalla maestosa Agrigento e si conclude a Maniace, offrendo ai viaggiatori l’opportunità di esplorare appieno questo affascinante cammino in 14 giorni. Durante questo viaggio si potranno scoprire i tesori nascosti e ammirare le meraviglie paesaggistiche uniche. Ogni passo lungo la Via Francigena Fabaria è un passo attraverso la storia, permettendo di vivere un’esperienza che amalgama la grandezza della natura e della cultura della Sicilia Orientale.

Le tappe

La Via Francigena Fabaria è un percorso lungo 300 km che parte da Agrigento e termina a Maniace, attraversando 20 comuni e 110 siti di interesse. Il percorso è suddiviso in 14 tappe adatte agli escursionisti e si sviluppa prevalentemente su strade sterrate, piste o sentieri ciottolati e sono progettate per un ritmo moderato con soste lungo il percorso (suddiviso in tappe di circa 22-23 chilometri in media, con punte massime di circa 32 chilometri). Attraversa la costa della Sicilia meridionale e l’entroterra di origine greca, raggiungendo le testimonianze più belle e famose del Barocco siciliano, come Caltagirone, Noto, Modica e Catania. Il fiume Simeto, il più grande della Sicilia, fa da spartiacque e permette di costeggiare il versante occidentale del vulcano e raggiungere a piedi Randazzo. Queste le tappe della Via Francigena Fabaria: Agrigento-Palma di Montechiaro; Palma di Montechiaro-Licata; Licata-Falconara; Falconara-Gela; Gela-Niscemi; Niscemi-Caltagirone; Caltagirone – Grammichele/Militello in Val di Catania; Grammichele/Militello in Val di Catania – Lentini; Lentini – Simeto; Simeto – Paternò; Paternò – Adrano; Adrano-Bronte; Bronte-Maniace

Le possibili varianti al percorso

La Via Francigena Fabaria ha tre possibili varianti per esplorare il mito e la storia normanna nella cuspide orientale della Sicilia
1.Variante dei Castelli: attraversa i comuni di Agrigento, Favara, Naro, Campobello, Ravanusa, Riesi, Butera, e NISCEMI per poi proseguire verso Caltagirone.
2.Variante Iblea: attraversa i comuni di Vizzini, Monterosso, Chiaramonte Gulfi, Ragusa, Modica, Scicli, Ispica per terminare a Noto.
3.Variante del Simeto: attraversa i comuni di Catania, Paternò, Adrano, Bronte, Randazzo e Maniace.

Lungo il percorso, adiacente al cammino, è possibile visitare numerose attrazioni turistiche tra cui:
Il Castello di Palma di Montechiaro; la Valle dei Templi ad Agrigento; la Grande Quercia di Niscemi (la più grande d’Europa); la città di Noto, patrimonio dell’UNESCO; la città di Siracusa, patrimonio dell’UNESCO; il Parco dell’Etna; il Castello di Lombardia a Enna; il Castello di Chiaramonte a Siculiana; il Castello di Falconara a Butera; il Castello di Donnafugata a Ragusa; il Castello di Modica; il Castello di Naro; il Castello di Sciacca; il Castello di Sutera; il Castello di Ventimiglia a Castelbuono.

Le difficoltà del percorso

La Via Francigena Fabaria in Sicilia è un itinerario di 300 chilometri da percorrere in circa 14 giorni nel periodo primaverile (da aprile a giugno) o autunnale (da settembre a novembre). Ci sono però alcune difficoltà che gli escursionisti possono incontrare durante questi mesi.
Alte temperature: durante i mesi estivi la temperatura può essere molto elevata e l’ombra scarseggiare. Si consiglia pertanto di proteggere la testa e utilizzare creme solari, nonché di iniziare a camminare la mattina presto per evitare le ore più calde della giornata.
Umidità: il clima può essere umido il che può rendere scomoda la camminata.
Lunghe distanze: Il percorso è suddiviso in tappe di circa 22-23 chilometri in media, con punte massime di circa 32 chilometri. Questo può essere difficile per i camminatori che non sono abituati a percorrere lunghe distanze.
Terreno collinare: il percorso attraversa vari paesaggi, tra cui colline e montagne, che possono essere impegnativi per gli escursionisti non abituati a camminare su terreni collinari.
Nonostante queste difficoltà, la Via Francigena Fabaria offre ai camminatori l’opportunità di esplorare diversi paesaggi, città storiche e luoghi di grande interesse culturale.

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