giovedì 23 novembre 2017

giovedì 23 novembre 2017

MENU

Nel centenario del jazz, la storia di Nick La Rocca in dvd

Visioni

Il pluripremiato "Sicily Jass - The world's first man in Jazz", film diretto da Michele Cinque che racconta l'appassionante vicenda biografica del leggendario cornettista, figlio di un emigrante siciliano, è ora disponibile in formato DVD accompagnato da una colonna sonora in formato in LP o CD


di Redazione SicilyMag

In occasione del centenario del jazz esce in DVD + Cd e DVD + Lp 'Sicily Jass - The world's first man in Jazz’, il film diretto Michele Cinque che racconta l’appassionante vicenda biografica del leggendario Nick La Rocca, cornettista, figlio di un emigrante siciliano e leader della Original Dixieland Jass Band, l'ensemble di New Orleans che nel 1917 incise il primo disco Jazz della storia, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.
Prodotto da MRF5 e Ga&a, in associazione con Rai Cinema e in collaborazione con Lazy Film, e con il sostegno della Sicilia Film Commission, “Sicily Jass” è stato finalista ai Nastri d’argento nel 2016 e ha ricevuto una menzione speciale al Salina Doc Fest e al Seeyousound di Torino.

Pubblicato da Godfellas, 'Sicily Jass - The world's first man in Jazz’, arriva nei migliori negozi di dischi e negli store digitali dopo un lungo tour di presentazioni nei più importanti festival internazionali e nazionali: New Orleans Film Festival in Usa, Victoria Film Festival in Canada, Mimo Festival in Brasile, Babel Med Music di Marsiglia, Doc Feed di Eindhoven, Festival dei Popoli di Firenze, Taormina Film Festival. Il film sta facendo un tour mondiale per il centenario del Jazz con il supporto di SIAE, nell'ambito dell'iniziativa "Sillumina”. Il 17 novembre prossimo sarà presentato anche all’ICC diLondra in collaborazione con il London Jazz fest e a dicembre 2017 arriverà in Giappone per due proiezioni a Osaka e a Tokyo.

Il vinile
Il film, disponibile in formato DVD, sarà accompagnato da una colonna sonora in formato in LP o CD, curata dal ricercatore Mark Berresford, uno dei maggiori esperti e collezionisti di Jazz e Blues delle origini. Una raccolta contenente le storiche incisioni della Original Dixieland Jazz band, insieme ad alcuni brani dell’ensemble eseguiti da grandi maestri come Louis Armstrong, Fletcher Henderson, Joe Venuti, Bix Beiderbeck, Frankie Trumbauer. Tutti i pezzi sono stati interamente rimasterizzati dal noto ingegnere del suono Nick Dellow.

Nick La Rocca suona al Central Park

Un tributo alle origini del jazz, un’antologia di grande valore che, come spiega Berresford, “ci permette di confrontare le migliori registrazioni originali della ODJB dal 1917 al 1918, realizzate con apparecchiature di registrazione primitive, senza l'ausilio di microfoni e amplificazioni, con le versioni degli anni Venti di grandi e piccoli gruppi, per tracciare l'evoluzione del jazz, dalle sue origini grezze alle elaborate orchestrazioni di Fletcher Henderson e di solisti del calibro di Louis Armstrong, Bix Beiderbecke e Coleman Hawkins”.
'Sicily Jass - The world's first man in Jazz’, forte del contributo di importanti critici e ricercatori e grazie alla scoperta di preziosi materiali d'archivio rielaborati con tecniche grafiche moderne, offrirà a tutti la possibilità di rivivere la storia di Nick La Rocca, dai giorni dell'incredibile successo fino a quelli del lento declino.

Sal Bonafede e Roy Paci in Sicily Jass di Michele Cinque

Nato a New Orleans alla fine dell’800, La Rocca, con la sua Original Dixieland Jazz Band, nel 1917 incide Livery Stable Blues che vende più di un milione e mezzo di copie nel giro di poche settimane, facendo dell’ODJB la jazz band più pagata al mondo. I suoi brani da Tiger Rag a Clarinet Marmalade hanno influenzato i più grandi jazzisti di tutti i tempi, tra cui anche Louis Armstrong. Il film, muovendosi tra elementi di finzione e cinema del reale, racconta la moderna favola di La Rocca da cornettista autodidatta a musicista di successo nella musica “nera” per eccellenza. Dal ritmo incessante del Jazz Dixieland, alla colonna sonora di Salvatore Bonafede, Sicily Jass è un viaggio introspettivo narrato dalla tromba di Roy Paci, dal gesto e dai pupi di Mimmo Cuticchio.
La voce di La Rocca stesso, immortalata in un’intervista inedita, insieme al racconto di suo figlio Jimmy, guideranno lo spettatore alla scoperta del perché, La Rocca e i suoi uomini, saranno oggetto didimenticanza e omissione da parte della storia ufficiale.

Una scena di Sicily Jass di Michele Cinque

Un lavoro essenziale che testimonia l'influenza che gli emigranti italiani hanno esercitato sul Jazz e il ruolo rilevante svolto nella nascita di quello che è considerato l'ultimo genere della musica americana. Come Nick La Rocca, figlio di un emigrante siciliano originario di Salaparuta, è proprio dall’Italia infatti che provengono tante delle figure di spicco del jazz americano: Toni Scott, Lawrence Veca, Louis Prima, solo per citarne alcuni. Tutti nomi che ci ricordano l’apporto fondamentale che i musicisti bianchi di origine italiana hanno dato alla nascita del Jazz. Dall’incontro fra la tradizione musicale della minoranza nera – con i suoi gospel, la malinconia del blues e i canti di lavoro nei campi – e quella siciliana fatta di musica da banda, opera lirica e reminiscenze arabe, nascerà la miscela esplosiva che prenderà il nome di jass.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 07 novembre 2017





TI POTREBBE INTERESSARE

Allo scrittore Hanif Kureishi il 39° Efebo d'oro

Durante il prestigioso evento che si terrà a Palermo dal 12 al 18 novembre saranno premiati anche i videoartisti Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi e la scrittrice Ivelise Perniola. In programma 21 lungometraggi, 9 prime visioni, opere di videoarte, cortometraggi, incontri con autori, registi, scrittori, attori, saggisti, giornalisti e critici

Giovanni Virgilio: «Malarazza è una denuncia delle condizioni delle periferie urbane»

Esce il 9 novembre il nuovo film del produttore e regista catanese realizzato tra Librino e San Berillo che vede nel cast Stella Egitto, Paolo Briguglia, David Coco, Cosimo Coltraro e Lucia Sardo. Una riflessione sull'umanità disperata che vive ai margini della società, in porzioni di città degradate e dimenticate. Presentazione in anteprima il 6 novembre a Roma e l'8 a Catania

Si gira a Catania "Cecilia's Affair", corto antimafia

L'opera prima di Fabio Fagone non si concentra solo sulla criminalità organizzata, ma su quell'atteggiamento, quotidiano e diffuso, che passa dall'arroganza all'abuso d'ufficio

Buon Inverno - Happy Winter di Giovanni Totaro, buona la prima

Il lungometraggio documentario girato a Mondello, opera prima del regista palermitano, presentata con successo a Venezia nella Selezione Ufficiale – Fuori Concorso della 74a Mostra internazionale d'Arte Cinematografica, sarà proiettato a Palermo, in anteprima nazionale, il prossimo 1 ottobre

Tre i film finanziati dalla Sicilia Film Commission a Venezia

Si tratta de "L'ordine delle cose" di Andrea Segre, film sull'immigrazione, "Happy winter" di Giovanni Totaro, focus sulla umanità nelle estati palermitane, e "Hui he: un soprano dalla Via della seta", incontro fra la cultura conese e siciliana

L'argentino "Lila" vince la X edizione di State aKorti

Con i suoi 9 minuti di racconto con tecnica mista, che mescola il disegno animato alle riprese, l'opera di Carlos Lascanoha incantato il pubblico del Festival internazionale del cortometraggio comico-umoristico di Viagrande