MoDem Flow

Eventi A Catania dal 17 al 19 giugno due coreografie, una di Roberto Zappalà e l'altra di Enrico Musmeci, accomunate da un loop elettronico musicale

Due coreografie diverse ma accomunate da un loop elettronico musicale che scandisce tempi e ritmi e che in entrambi i casi sono danzate dal Collettivo Modem AD. E’ il progetto MoDem Flow, realizzato da Scenario pubblico in collaborazione con l’ Associazione Musicale Etnea, che dal 17 al 19 giugno propone una tre giorni con due coreografie Zappalàloop 5 e Zopf – Suite Électronique (quest’ultima proposta in prima assoluta) curate rispettivamente da Roberto Zappalà e Enrico Musmeci.

MoDem Flow

Zappalàloop 5 di Roberto Zappalà è una creazione che nasce come uno svago, una ricreazione nello spazio, una superficie su cui giocare con i corpi, con la pratica dei segni e con il ritmo. La creazione è frutto della collaborazione, per la prima volta, di due Zappalà, Roberto e Daniele, fratelli. Daniele ha offerto il suo tempo per costruire ritmiche che, con il ripetersi delle performances, vengono alimentate di volta in volta con nuovi codici sonori (è per questo che le rappresentazioni riportano sempre una nuova numerazione, in questo caso 5). Dall’altra parte Roberto ha sperimentato l’effetto del loop musicale sui corpi. Così, nell’assemblare una serie di codici gestuali, si è costruita una geometria coreografica basata sulla ciclicità della composizione, scomposizione e ricomposizione. Un test che va avanti da diversi anni e che per sua natura rimane sempre in fase di verifica e automatica evoluzione.

MoDem Flow

Zopf – Suite Électronique, proposto in prima assoluta, è il progetto nato dalla cooperazione tra il coreografo Enrico Musmeci e i musicisti Marco Accardi e Giorgio Amodeo del Dipartimento di Musica Elettronica (Conservatorio V. Bellini di Palermo), su invito del M.° Emanuele Casale. Con questa produzione infatti si conferma la volontà da parte di Scenario Pubblico e dell’AME Associazione Musicale di continuare e approfondire quel percorso di collaborazione avviato da alcuni anni dalle due strutture catanesi con risultati ottimi. La suite électronique nasce da una lettura contemporanea di alcune danze bachiane, al fine di mettere a confronto due approcci compositivi per creare un connubio di corpi e sonorità elettroniche. Questa creazione multidisciplinare mette l’accento sull’incontro/scontro di due linguaggi apparentemente divergenti – quello barocco e quello contemporaneo – al fine di creare paesaggi sonori inconsueti, attraverso nuovi ritmi, colori e forme espressive. L’intreccio – ZOPF – è fonte d’ispirazione costante per sviluppare i temi musicali in quadri coreografici con una propria drammaturgia.

In scena Annalaura Ferrara, Annalisa Di Lanno, Carmen D’Auria, Chiara Leonardi, Cornelia Savva, Danilo Smedile, Floriana Basile, Francesca Caselli, Gaia Centamore, Gemma Baroetto, Luigi Luna, Magdalena Wojcik, Marika Antonelli, Meri Verruso, Morena Antonelli, Nina Baake, Silvia Oteri. Tutti danzatori selezionati in audizioni tenute in diverse città europee.

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