Meltin’folk

Eventi Domenica 21 dicembre a Catania, nell'ambito di Zampognarea, concerto dei Doi Lampi fondatori di uno dei gruppi storici della pizzica

Sarà il Palazzo della Cultura, presso l’accogliente ed intima “sala Stabile” al primo piano del cortile Platamone di Catania, la cornice in cui si svolgerà la XII edizione di Meltin’folk, un festival dedicato alle musiche di tradizione, che viene organizzato dall’Associazione Darshan, attiva a Catania da oltre quindici anni. L’iniziativa, volutamente concentrata in una sola serata, farà parte che di consueto del più ampio contenitore che è Zampognarea, una manifestazione che si svolge a Catania in periodo natalizio dal 2009 e prevede un mostra di strumenti tradizionali e fotografie, seminari, incontri, performance allestita presso la Casa Vaccarini in collaborazione con l’Associazione Areasud e la Soprintendenza dei beni culturali di Catania.

Donatello Pisanello

Donatello Pisanello

Lo spettacolo, espressamente programmato il 21 dicembre alle 21 per il Solstizio d’inverno, si preannuncia come un concentrato di emozioni: sarà il giorno più breve e più buio dell’anno, ma al contempo rappresenta un nuovo inizio, in cui si celebra il ritorno verso la luce, e lo si farà insieme con la tradizione, la danza, il canto. Un ritorno quindi verso le origini, un viaggio indietro fino al tempo dei nostri antenati, quando la cultura si tramandava per via orale, così come le arti e i mestieri, e ciò era utile alla nostra sopravvivenza. La danza scuote, fa vibrare, coinvolge, evoca, ma la danza non compare mai da sola, necessita di una musica. E’ un binomio indissolubile che ci accompagna dalla notte dei tempi, fin quando i primi uomini hanno scoperto la magia del soffio che animava un flautino di osso. Protagonisti di Meltin’folk saranno però uomini di oggi, che tuttavia hanno mantenuto il collegamento vivo con la tradizione: ospite d’eccezione il nuovissimo progetto Doi Lampi direttamente dal Salento, fondatori di uno dei gruppi storici della pizzica, Officina Zoè, con Donatello Pisanello all’organetto e Lamberto Probo al tamburello. Apriranno la serata la magia del canto orientale di Karim Alishahi, persiano di nascita ma catanese d’adozione, che si accompagna al tar, un tipico cordofono di legno di gelso scavato e reso sonoro grazie ad una pelle, ed accompagnato dalle percussioni del poliedrico Enrico Grassi Bertazzi e dalle danze di Lucia Zahara. Nel finale i cinque musicisti si esibiranno tutti insieme, rendendo viva l’idea stessa del festival, appunto quel “folk che si mescola” (dalla celebre espressione anglosassone “Meltin’pot”), con differenti influenze, provenienze, culture. Un luogo ideale in cui danze orientali, pizziche e musiche di contaminazione dimostreranno, almeno per un notte, come attraverso l’arte sia molto semplice sentirsi un solo popolo accomunato dalla stessa identità.

Musica & danze con: DOI LAMPI (Avant-folk, Puglia) Donatello Pisanello – organetto, Lamberto Probo – voce e percussioni (fondatori di Officina Zoè)
Opening: Karim Alishahi – setar, daff e voce, Enrico Grassi Bertazzi – tamburi, Lucia Zahara – danze (world, Iran/Sicilia/UK)

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