“Lux in Tenebris” a Caltagirone il presepe tattile-sensoriale, aperto fino al 5 gennaio

Si chiama “Lux in Tenebris” il presepe tattile-sensoriale per non vedenti e ipovedenti che, promosso dai Musei civici “Luigi Sturzo” in collaborazione con le associazioni di volontariato Ipsar – Paideia e Mac (Movimento apostolico ciechi), è stato allestito all’interno del Museo delle ville storiche caltagironesi e siciliane di Villa Patti, a Caltagirone. Il presepe contempla la Natività, pastori, altri personaggi e una serie di ambientazioni realizzati con vari materiali, tutti – dalla piante aromatiche, al sughero, alle stoffe – in grado di esaltare le percezioni tattili e olfattive, nel segno di un’idea e di una funzione dei musei sempre più rivolta alla dimensione sociale ed educativa, dunque tenendo conto dei “bisogni speciali” di una parte del pubblico. I visitatori – al massimo tre non vedenti alla volta – saranno accompagnati da un operatore-guida, anch’egli non vedente, che favorirà la piena fruizione dell’esperienza.

«Alle persone con disabilità visiva – si sottolinea dai Musei e dalle due associazioni – viene così offerta la possibilità di fruire di un percorso strutturato, permettendo loro di toccare l’opera d’arte, di esplorarla con le mani, di analizzarla e conoscerla attraverso il tatto e l’odorato, per godere del suo valore estetico, storico ed emozionale».

Al presepe tattile-sensoriale si associa l’esperienza di un “Bar al buio” in cui gli ospiti normodotati, accompagnati da una guida non vedente, potranno sperimentare la condizione di mancanza di visibilità, imparando a sviluppare altri sensi e le molteplici sensibilità tipiche di chi non può fare ricorso alla vista.

“Lux in Tenebris” sarà visitabile giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 dicembre, dalle 10,30 alle 14,30 e dalle 16,30 alle 19,30 per le scuole; sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 gennaio dalle 9,30 alle 10,30 e dalle 15,30 alle 18,30 per tutti. Ingresso 1 euro

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