mercoledì 19 settembre 2018

mercoledì 19 settembre 2018

MENU

Lelio Bonaccorso: «Il Sinai è il posto perfetto per chi ha smarrito la strada»

Libri e fumetti

Venerdì 6 ottobre a Catania e domenica 8 ottobre a Messina il fumettista e illustratore messinese presenterà Sinai. La terra illuminata dalla luna il suo ultimo graphic novel, quasi un reportage a disegni, frutto di un viaggio di 40 giorni alla scoperta dell'altro Egitto, che lo ha cambiato radicalmente: «Mi ha regalato un nuovo approccio al tempo»


di Maria Enza Giannetto

«Il deserto è un po' una dimensione dell'anima, è un luogo dai contorni mistici che ti permette di ascoltarti in una dimensione più autentica e atavica».
Da quel viaggio di 40 giorni nel Sinai, all'inizio del 2016, il fumettista e illustratore messinese Lelio Bonaccorso è tornato cambiato.

 Lelio Bonaccorso con due Bedù

E' tornato con una rinnovata consapevolezza di quali siano davvero le cose importanti, e con una maggiore coscienza di quanto la società occidentale si stia perdendo nei meandri del superfluo e del collaterale. E' tornato, soprattutto, con la voglia di far conoscere quei luoghi e quella cultura a quanta più gente possibile e di raccontare la sua esperienza, vissuta grazie a un amico fraterno - il toscano Fabio Brucini ormai egiziano d'adozione - che lo ha iniziato alla scoperta dell'altro Egitto.

Una tavola di Sinai. La terra illuminata dalla luna

E per farlo ha usato lo strumento che gli è più congeniale, la sua matita, illustrando in un reportage, che è prima ancora un diario di viaggio in presa diretta, di cui stavolta è anche autore dei testi, la sua esperienza. Ne è venuto fuori Sinai. La terra illuminata dalla luna (Beccogiallo, 2017, 160 pp), un grafic novel che si divora tutto d'un fiato ma che, allo stesso tempo, costringe il lettore a tornare indietro e rileggere le perle di saggezza distillate daa bedu, vero nome dei nomadi del deserto del Sinai, conosciuti dagli occidentali come beduini.

Una tavola di Sinai. La terra illuminata dalla luna


«L'obiettivo - dice - era proprio quello di andare e raccontare senza filtri quello che avevo visto. Infatti, dal punto di vista strutturale, mentre generalmente il fumetto ha una sceneggiatura base, in questo caso il mio racconto rispetta quasi del tutto quello che mi è capitato, giorno dopo giorno a partire dal suo concepimento, nel lontano 2009 quando incontrai Fabio alle isole Eolie e mi cominciò a parlare della sua esperienza in Egitto come istruttore subacqueo».

Fabio Brucini

Un racconto che Bonaccorso ha voluto affrontare soprattutto per far conoscere la cultura e l'ospitalità di questo popolo così affascinante che abita il deserto da più di mille anni, ed è custode di una una saggezza millenaria che abbraccia il Mar Rosso e il Monastero di Santa Caterina sul Monte di Mosè (uno dei luoghi sacri più antichi al mondo). I Bedu, come loro si definiscono, possiedono una profonda spiritualità, e alimentano un legame vivo con la terra a cui appartengono.

«Quello che racconto - spiega Bonaccorso - è un viaggio che consiglio a chiunque perché può davvero dare risultati inaspettati. Non si tratta, infatti, di un itinerario religioso ma di un viaggio in un luogo di contatto con te stesso. Tutte le esperienze ti lasciano qualcosa, e quella nel Sinai mi ha regalato un nuovo approccio verso il tempo, mi ha fatto sviluppare una forma di pazienza che allarga l'ascolto e mi ha insegnato a prendermi il tempo per osservare i dettagli, un'attenzione che noi occidentali abbiamo un po' smarrito. Il Sinai è il posto perfetto per chiunque abbia smarrito la strada - conclude Bonaccorso -, è il posto in cui si può ascoltare davvero la propria anima. E comincio a pensare che sia questo il motivo delle devastazione dei conflitti del Medioriente: forse l'Occidente, attaccato a una dimensione consumistica/materialistica, non ha interesse a far scoprire che si potrebbe anche vivere senza».

Lelio Bonaccorso presenterà il suo fumetto venerdì 6 ottobre all'EtnaComics shop al Borghettto Europa di Catania e domenica 8 ottobre a Messina nell'ambito del SabirFest.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 06 ottobre 2017





TI POTREBBE INTERESSARE

Federica Raccuglia: «Nel mio libro ho privilegiato la comunicazione di Padre Pino Puglisi»

La giornalista palermitana ha pubblicato per i tipi di Edizioni La Zisa "L'uomo del dialogo contro la mafia. La storia di Padre Pino Puglisi" in cui ripercorre le tappe fondamentali della vita del parroco ucciso a Brancaccio attraverso lettere, appunti, inedite registrazioni di incontri e le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Giovedì 13 settembre la presentazione a Palermo

Maurizio Molinari: «L'identità nazionale in Sicilia è granitica come lo sguardo di Mattarella»

Per il direttore de La Stampa, autore del saggio Il ritorno delle tribù, sulla frammentazione dei gruppi di potere nel mondo islamico e in Occidente, l'Isola, strategica già militarmente ed ora commercialmente, deve alla componente antimafiosa del suo popolo il dna dello Stato: «L'esperienza nella lotta alla mafia è servita anche nella difesa contro il terrorismo islamico»

Quell'ottica siciliana che ci fa capire cosa è successo in Italia

La Sicilia ha avuto un ruolo importante in diversi passaggi storici nazionali ed europei, come ben evidenziato in “Storia della Repubblica” dello storico Guido Crainz, un racconto critico, multidisciplinare e ben strutturato di settant'anni di storia italiana

«La Sicilia è battistrada nel dialogo fra Cristianesimo e Islam»

Il delicato tema del rapporto fra le due religioni monoteistiche viene approfondito dal giornalista nel libro "Noi fratelli", scritto con Stefano Girotti Zirotti e che vanta l'introduzione di Papa Francesco. Ed uno spazio importante lo ha avuto - da Federico II in poi - la Sicilia. Mazzuca: «Avanguardia di dialogo, crogiolo di civiltà e culture, è tutt'ora luogo di incontro»

"Visioni", in un libro il viaggio ventennale della Scuola superiore di Catania

Il giornalista etneo Giorgio Romeo ha realizzato per conto dell'istituto di alta formazione dell'Università di Catania un libro che racconta le fasi cruciali della storia di una istituzione culturale di notevole rilievo. Romeo: «Ho incluso la molteplicità di visioni che fa comprendere come questo progetto sia un’opportunità per ripensare la Sicilia, i giovani, il futuro»

Ragusa città tutta da leggere con "A tutto volume"

Da venerdì 15 a domenica 17 giugno saranno oltre settanta gli appuntamenti complessivamente inseriti nel programma della kermesse letteraria iblea firmato da Alessandro Di Salvo, ideatore e promotore della manifestazione, e dalla Fondazione degli Archi assieme ai tre “guest director” Loredana Lipperini, Massimo Cirri e Tiziano Scarpa