Le migliori destinazioni per le vacanze 2018

Globetrotter Per chi vuole rimanere in Italia non c'è che l'imbarazzo della scelta, ma per chi sceglie una meta estera è importante sapere quanto si spenderà. Eurojackpot ha stilato una classifica delle città più costose che vede in cima alla lista Singapore, seguita da Hong Kong e Zurigo

Tutti gli anni nel periodo estivo ricorre sempre la stessa domanda: dove si va in vacanza? La risposta arriva prontamente dagli amici dispensieri di suggerimenti oppure da siti internet specializzati nel selezionare le migliori mete turistiche del momento. Per chi vuole rimanere in Italia non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le bellezze naturali offerte dalle località costiere o di montagna e le bellezze artistiche di cui sono ricche alcune delle nostre città più belle come Roma, Firenze, Lecce, Napoli, Venezia, Palermo e Agrigento, l’ex colonia della Magna Grecia conosciuta in tutto il mondo per la sua spettacolare Valle dei Templi che è rimasta quasi intatta nonostante il passare dei secoli. Per il turista fanatico delle mete europee e internazionali è necessaria una guida più approfondita su quali potrebbero essere le mete più interessanti e soprattutto meno care dell’estate 2018. Il sito della lotteria Eurojackpot, dove si consente ai sogni di diventare realtà attraverso la vincita del jackpot milionario, ha stilato una classifica delle vacanze costose mettendo in evidenza quali sono le dieci città più care.

Singapore

Al primo posto troviamo Singapore, che per il quarto anno consecutivo detiene il primato di città più costosa. La città offre 22 centri commerciali all’interno dei quali sono venduti i prodotti delle migliori marche mondiali. Se si pensa che per sorseggiare un cocktail chiamato Gioiello di Pangea si spendono 25.000€ si capisce come mai la piccola cittadina è giudicata la meta più cara del mondo. Al secondo posto della classifica troviamo Hong Kong dove gli affitti sono costosissimi e al terzo posto ecco la svizzera Zurigo, conosciuta per l’alto costo della vita lamentato dai residenti, per le sue banche e per la “Bahnhofstrasse”, la via dei negozi di lusso da cui stare ampiamente lontani soprattutto se non si è ricchi. Al quarto e al quinto posto troviamo le città giapponesi di Tokio ed Osaka, la prima famosa per ospitare il ristorante Kitchko che è il più caro del mondo dove una cena costa 2000€, la seconda nota per la bellezza della sua fauna marina che trova la massima rappresentazione dentro l’acquario più grande del mondo in cui sono presenti oltre 35.000 specie.

Zurigo

Il sesto posto della classifica delle città più costose è occupato da Seoul, la capitale della Corea del Sud che ospitò le Olimpiadi. Seoul è molto apprezzata soprattutto dai giovanissimi che trovano i WiFi più veloci del mondo insieme a locali esclusivi. Al settimo e all’ottavo posto ancora due europee: Ginevra e Parigi. A Ginevra si potrà cenare all’interno di uno dei 53 ristoranti pluri stellati sulla guida Michelin, mangiare dell’ottimo cioccolato e sciare su piste mozzafiato. Parigi è la città romantica per eccellenza in cui si ammirano bellezze artistiche senza tempo come la Tour Eiffel, il museo del Louvre, la cattedrale di Notre Dame, il quartiere latino con la chiesa del Sacro Cuore e la splendida reggia di Versailles. Al nono posto delle mete più ambite troviamo la metropoli di New York con i suoi grattacieli e la proverbiale vitalità mentre al decimo posto ecco la scandinava di Copenaghen giudicata la città più felice del mondo. Mettere del denaro da parte durante l’anno per scegliere serenamente una di queste ambitissime mete turistiche è fondamentale ma si può anche tentare la fortuna online cercando di sbancare il jackpot milionario messo in palio dalla lotteria europea.

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.