I siti Unesco di Palermo spiegati ai bambini

Libri e Fumetti La casa editrice Mercurio pubblica la guida di Carolina Lo Nero e Anna Maria Balistreri che con un linguaggio facile ed intuitivo si rivolge a bambini sopra gli otto anni

Una guida sui tesori arabo normanni, pensata per i bambini: colori, disegni, giochi, un linguaggio facile ed intuitivo per spingere i più piccoli a scoprire i monumenti e, perché no, amarli. La guida “I Tesori arabo-normanni è stata realizzata da Carolina Lo Nero e Anna Maria Balistreri, ed è diretta soprattutto a bambini sopra gli otto anni. Dello stesso progetto editoriale fanno parte anche le pubblicazioni ”Il Palazzo reale e il Parlamento siciliano” e “Palermo for kids”, sempre edite da Mercurio.

La guida “I Tesori arabo-normanni”

Il 3 luglio del 2015 sette monumenti arabo-normanni di Palermo e due cattedrali di Cefalù e Monreale sono stati inseriti tra i monumenti tutelati dall’UNESCO. Da qui la necessità di coinvolgere i ragazzi nella fruizione dei monumenti promuovendo, allo stesso modo, la coscienza civica di essere “cittadini Unesco”, numi tutelari del patrimonio culturale. La guida si apre con un’ introduzione al concetto di stile “arabo-normanno”, preceduto da una piccola finestra sul mondo UNESCO. Tutti i monumenti furono costruiti tra il 1130 e il 1190 sotto i re normanni, realizzati grazie a maestranze di cultura araba, latina e bizantina. La Guida si apre con la Cattedrale di Cefalù – con la spiegazione della simbologia legata al Cristo Pantocratore – e il suo chiostro. Seguono i sette monumenti palermitani: Palazzo Reale (con la Cappella palatina), la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, la Cattedrale, la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, la chiesa di San Cataldo, il ponte dell’Ammiraglio, il palazzo della Zisa e infine la Cattedrale di Monreale, con lo splendido chiostro.

Le guide turistiche della collana sono dedicate a un pubblico di bambini dagli otto anni che, con insegnanti e genitori, si lasciano coinvolgere nell’esplorazione del patrimonio culturale siciliano. Caratteristiche fondamentali delle guide sono l’adozione di un linguaggio semplice, l’applicazione di metodologie educative con percorsi didattici pensati e realizzati in modo simpatico e divertente, e le attività ludiche. Le guide nascono con l’obiettivo di promuovere l’educazione al Bene culturale, accrescendo nei giovani la consapevolezza del rapporto tra memoria storica e territorio, e favorendo l’integrazione delle attività culturali con quelle relative all’istruzione scolastica.

Copertina i Tesori Arabo-Normanni

Anna Maria Balistreri, docente di inglese, editor, traduttrice, divulgatrice culturale, è stata anche assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura a San Giuseppe Jato. Ha collaborato con diverse case editrici per progetti di lettura nelle scuole e con Edizioni Mercurio ha ideato il percorso didattico ai Beni culturali per i bambini sin dalla scuola materna. Carolina Lo Nero: si occupa di didattica dei Beni Culturali ed è docente di italiano. Dal 2004 lavora a progetti editoriali per bambini dedicati alla didattica dei Beni Culturali e realizza anche quaderni da supporto al Catechismo. Da qui l’idea di Edizioni Mercurio con Salvo Castorina, di pubblicare guide turistiche illustrate per ragazzi, tra cui quella dedicata al Parco delle Madonie e all’Orto botanico di Palermo, e la nuova collana “In giro per la Sicilia”. Ha scritto anche racconti per ragazzi: Scacco matto alla mafia, Una tavolata grande grande e Lisca bianca pubblicati da Navarra Editore. Letizia Algeri: lavora per la Disney (Real Life, Fairies, Palace Pets) e per diverse case editrici. Finalista nel 2012 al Premio “Lucca Project Contest” con la storia “Allammicacori”, scritta dal regista Francesco Romengo. Dal 2012 collabora come illustratrice per le app di OB Science: iMamma, iMamma Workout, OB Connect, Baby Voice, Social Baby.

La guida è stata presentata nell’aula magna dell’Istituto Magistrale “Regina Margherita” dal sindaco Leoluca Orlando, presidente del comitato di pilotaggio, dall’assessore alla Scuola, Barbara Evola, da Aurelio Angelini, direttore della Fondazione Unesco Sicilia, Lino D’Andrea, Garante per i Diritti dell’Infanzia del Comune. Presenti all’incontro, gli alunni dell’ I.C.S. “Nuccio”, dell’I.C.S. “Perez-Madre Teresa di Calcutta” e dell’ I.C.S. “Boccone”.«A Palermo ognuno si deve sentire cittadino e non immigrato – ha detto il sindaco che ha indossato un copricapo alla maniera araba, preparato dai bambini -. La nostra è la città dell’accoglienza, e l’Unesco ci ha riconosciuti». «La guida avvicinerà ancora di più il pubblico dei giovanissimi, che sono i nostri visitatori di domani”, interviene Aurelio Angelini.
Nel frattempo il lavoro della Fondazione UNESCO Sicilia, continua: è infatti al nastro di partenza il primo progetto di “Alternanza scuola lavoro” che impegnerà la Fondazione con le scuole Superiori nel lavoro di promozione del sito seriale. In totale saranno 80 le ore di attività previste all’interno del progetto, divise tra formazione e presenza all’info point del Visitor Center UNESCO. Il primo ad essere coinvolto sarà il liceo classico Vittorio Emanuele II; il progetto prevede lo sviluppo di una APP rivolta ai turisti, che sarà presentata in primavera, in occasione della mostra che chiuderà il Contest fotografico “Immaginario Arabo Normanno”. Di cui si è appena conclusa la prima fase di raccolta delle candidature: sono giunti ben 192 lavori da tutta la Sicilia. Tra queste, 75 sono le candidature per la categoria Community Unesco, rivolta alle scuole, con 20 istituti iscritti (scuole di Palermo, Monreale , Cefalù, Bagheria, Partinico, ma anche Catania, Ragusa, Agrigento). In questi giorni si sta verificando la validità della documentazione, per fare partire la seconda fase: le opere finaliste saranno infatti votate attraverso i social; le 50 finaliste faranno parte della mostra in programma nella prossima primavera.

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