I Natiadaprile e la bolla della virtualità de “La vita” durante il lockdown

Musica Natiadaprile è un progetto electro-pop etneo nato durante la quarantena composto da Ambra Scamarda (bassista e cantante, nota per essere "al servizio" di realtà musicali consolidate come Luca Madonia e Matermatuta) e Matteo Amantia (produttore, cantante degli Sugarfree), coppia nella vita e nella musica. "La vita", prima composizione del duo, è un grido d'aiuto contro la clausura forzata da virus

Non è proprio vero che il recente lockdown della scorsa primavera abbia causato solo danni. Tra gli effetti benefici – pochi in effetti – c’è stata la nascita di un nuovo progetto musicale, tutto home made, nato a Mascalucia, alle porte di Catania. Natiadaprile è un progetto musicale electro-pop composto da Ambra Scamarda (bassista e cantante, già nota per essere “al servizio” di realtà musicali consolidate come Luca Madonia e Matermatuta) e Matteo Amantia (produttore, cantante degli Sugarfree). Coppia nella vita come nella musica hanno fondato questo duo durante il periodo di lockdown lo scorso aprile, da qui il nome del progetto. Il video del primo singolo “La vita” è stato realizzato con smartphone nel pieno spirito del fai-da-te tipico del lockdown. “Chiusi nella bolla della virtualità / Perso è il senso di ogni cosa / Persa è l’anima / Questa non è, non è la vita / Questa cos’è, non è la vita” cantano Amantia e Scamarda a sottolineare l’innaturalità della clausura forzata dovuta alla pandemia da Covid-19. Il brano richiama la migliore lezione synth-pop – dai primi Depeche Mode ai nostri Bluvertigo -, con un’impronta pop legata alla storia degli Sugarfree di cui Amantia è membro della prima ora. Attendiamo con curiosità il seguito di Natiadaprile.

Matteo Amantia e Ambra Scamarda ovvero i Natiadaprile

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