Dal buio alla luce, di nuovo in scena il Garibaldi di Modica

Teatro e opera Oltre 10.000 spettatori per l’evento online “Dal buio alla luce”. Sabato 24 aprile il Teatro Garibaldi di Modica è tornato a brillare grazie a uno spettacolo multicolore. Commozione, divertimento, riflessioni: quanta emozione con Andrea Tidona, Carmela Buffa Calleo, Giovanni Caccamo, Alessia Scarso, che ha curato la regia, con Marco Cascone e Chiara Notarnicola con Gianluca Abbate

Oltre 10.000 spettatori online per la serata evento “Dal buio alla luce” del Teatro Garibaldi di Modica, trasmessa in streaming lo scorso sabato. Un risultato eccezionale che testimonia la sete di cultura, di arte, di teatro che serpeggia tra la gente. Lo spettacolo, nato da un’idea del sovrintendente della Fondazione Teatro Garibaldi Tonino Cannata, con la regia di Alessia Scarso e la conduzione di Cinzia Vernuccio, è stato realizzato utilizzando un linguaggio cinematografico con la volontà di raccontare quanto vissuto in questi mesi, ma soprattutto dando speranza.

Cinzia Vernuccio con la regista Alessia Scarso

Cinzia Vernuccio e Ignazio Abbate

Protagonisti cinque artisti modicani che con il loro contributo hanno voluto esserci per la loro città e per il pubblico a casa: l’attore Andrea Tidona (che ha recitato alcuni personaggi tratti da Edipo re di Sofocle), il soprano Chiara Notarnicola accompagnata al pianoforte da Gianluca Abbate (che ha cantato alcuni brani della più famosa tradizione operistica), la regista Alessia Scarso con l’intervento al piano di Marco Cascone (che ha presentato anche il nuovo progetto multisensoriale da astrofotografa), l’attrice Carmela Buffa Calleo (che ha proposto un divertente e ironico monologo proprio sulla necessità di riaprire i teatri), il cantautore Giovanni Caccamo (che ha cantato alcuni dei suoi brani più famosi e una sua interpretazione de La cura di Battiato). Sono stati la voce del comune desiderio di tornare a vivere, non una ripresa, ma un vero nuovo inizio, nel quale il teatro deve riconfermarsi faro di luce.

Andrea Tidona

Il Teatro Garibaldi, anche se solo per una sera e anche se solo virtualmente, è tornato a brillare e a far vibrare il cuore dei suoi spettatori, complice la nuova veste che dopo i lavori di restauro degli ultimi mesi ne ha esaltato la bellezza artistica e architettonica. Perché il teatro non è solo un luogo fisico, un ambiente di ritrovo, è soprattutto la casa delle emozioni, è linfa di vivacità creativa, di movimento dell’anima. E la serata di sabato scorso lo ha dimostrato. 

Giovanni Caccamo

«Siamo molto felici del riscontro di pubblico che l’evento Dal buio alla luce ha riscosso – commenta il presidente della Fondazione Teatro Garibaldi e sindaco di Modica, Ignazio Abbate – È stata una serata dal doppio valore: una speciale pre-inaugurazione, seppur virtuale, per mostrare ai nostri spettatori il risultato dei recenti lavori di restauro, in attesa di potere inaugurare dal vivo e con il dovuto splendore il restyling del nostro teatro, e l’occasione per dire che Modica e la sua comunità ripartono dalla cultura, la più sacrificata in questi mesi. Senza cultura, spettacolo, senza l’arte il genere umano non può sopravvivere: noi abbiamo voluto dare voce a questa voglia di tornare a sognare e a vivere».

Il sovrintendente Tonino Cannata

La serata è stata seguita sulla pagina facebook del Teatro Garibaldi e trasmessa anche su Video Regione, raggiungendo un pubblico molto vasto. «Siamo tornati a parlare di arte e cultura – dichiara il sovrintendente della Fondazione Teatro Garibaldi Tonino Cannata – Da più di un anno il nostro teatro, come tutti i teatri d’Italia, è stato chiuso. Il buio fisico e dell’anima aveva riempito ogni angolo, ma con la nostra serata abbiamo voluto simbolicamente spalancare di nuovo le porte e riempire i nostri spazi di nuova luce, in attesa di potere tornare a farlo fisicamente. Il nostro augurio, e abbiamo intensamente lavorato con tutti i protagonisti dell’evento affinché ciò accadesse, è che questa luce abbia invaso le case della gente che ci ha seguito in streaming, portando con sé tutte le emozioni che animano la vita a teatro».

Chiara Notarnicola e Gianluca Abbate

Lo spettacolo può essere rivisto per intero al seguente link: https://www.facebook.com/teatrogaribaldimodica/videos/164821915517066.

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