Cultura nei siti di archeologia industriale, da Catania una call europea per artisti siciliani

Beni culturali Sette gli artisti cercati dal progetto internazionale “Cantieri in Movimento – lndustrial Heritage Soundscapes” di Zō centro culture contemporanee di Catania, ente capofila di una rete formata dall'etnea Darshan, dalla palermitana Curva Minore, dall’ucraina Izolyatsia, dalla slovacca Truc Sperique, e dalla tedesca Zentralwerk. Direttore artistico Teho Teardo. Candidature entro il 4 dicembre

Zō centro culture contemporanee di Catania, con le associazioni Darshan di Catania e Curva Minore di Palermo, sta lavorando alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale legato all’archeologia industriale, a partire dal sito di ex raffineria di zolfo in cui opera dal 2001 come centro multidisciplinare delle arti sceniche dal vivo riconosciuto dal Ministero della Cultura. Grazie alla presenza di Zō centro culture contemporanee nei principali network europei l’idea ha saputo reperire partner internazionali che hanno aderito al progetto “Cantieri in Movimento – lndustrial Heritage Soundscapes”. Il progetto, che vede capofila internazionale Zō centro culture contemporanee, coinvolge anche Curva Minore (che ha sede ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo), l’ucraina Izolyatsia (che ha sede in una ex miniera di sale di Soledar), la slovacca Truc Sperique (che ha sede in una ex stazione ferroviaria di Zilina) e la tedesca Zentralwerk (che ha sede in una ex tipografia, poi fabbrica di armi, di Dresda).

Zo Centro culture contemporanee di Catania

Il percorso è rivolto agli artisti del territorio, nella logica di formare competenze innovative che utilizzino i linguaggi artistici contemporanei anche in settori non immediatamente performativi. Si vuole offrire, inoltre, un supporto alla autopromozione e imprenditorialità di singoli o di collettivi, oltre che un mezzo per approdare in contesti europei, sostenendo così la veicolazione di prodotti artistici e talenti, mettendo a disposizione la rete di contatti che ha consolidato in 20 anni di esperienza. Con queste premesse, “Cantieri in Movimento – lndustrial Heritage Soundscapes” ha avviato una seconda call, in linea con gli obiettivi delineati dal bando del Ministero della Cultura “Boarding Pass Plus 2021” che promuove un’occasione reale di crescita personale, di acquisizione di competenze utili, di supporto all’internazionalizzazione. La seconda Call, infatti, mira a selezionare 7 artisti siciliani, o residenti in Sicilia, che avranno accesso alle seguenti opportunità: ricerca e studio sotto la supervisione del direttore artistico Teho Teardo al fine di creare una performance site-specific; accesso a nuove competenze trasversali sull’utilizzo dei linguaggi performativi; sostegno alla creazione da parte di un tavolo di lavoro composto da operatori culturali rappresentanti dei 5 siti designati; supporto all’autopromozione, mobilità e internazionalizzazione delle carriere; partecipazione ad una residenza di creazione all’estero; scambio di competenze con artisti degli altri paesi europei partecipanti (Germania, Ucraina, Slovacchia); supporto logistico e tecnico alla creazione; restituzione nei territori di provenienza con presentazione pubblica sotto forma di spettacolo, sostegno alla circuitazione delle opere.

Teho Teardo, foto Claudia Pajewski

Per partecipare al bando bisogna inviare una mail a organizzazione@zoculture.it con la dicitura “candidatura residenze Cantieri in movimento” entro il 4 dicembre 2021. La selezione verrà effettuata entro la prima settimana di dicembre da una giuria composta dal tavolo di lavoro e dal direttore artistico Teho Teardo. La candidatura deve contenere un curriculum vitae dettagliato; un curriculum vitae breve che evidenzi le competenze esistenti in linea con la calI; una idea progettuale artistica dettagliata; una scheda tecnica di massima; eventuale materiale aggiuntivo coerente con la call; una disponibilità di massima dei periodi indicati per le residenze in presenza. La proposta dovrà contenere una bozza progettuale site specific su uno dei cinque luoghi di archeologia industriale proposti e dovrà essere indirizzata al recupero e alla valorizzazione della storia e del contesto del sito prescelto. È indispensabile una buona conoscenza della lingua inglese.

Zentralwerk di Dresda

Il lavoro di ideazione e realizzazione verrà suddiviso in due fasi. La prima, da gennaio a maggio 2022, avverrà a distanza; la seconda da giugno a settembre 2022, in presenza nei luoghi prescelti. Gli artisti che sceglieranno i luoghi in Sicilia parteciperanno comunque ad una residenza in uno dei tre luoghi non scelti per incontrare gli operatori culturali (tavolo condiviso), per poter condividere con gli altri artisti in residenza gli esiti del percorso, per autopromuoversi attraverso la presentazione del proprio lavoro. Alla fine del percorso, tutti gli artisti presenteranno la loro opera al pubblico nel territorio di provenienza, sia da Zō centro culture contemporanee sia nella sede di Curva Minore.

Maggiori dettagli su http://www.zoculture.it/event/2399/.

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