Concluse a Palermo le riprese del film “Il Teorema della Felicità”

Visioni L’opera cinematografica, scritta e diretta da Luca Fortino, è ambientata nel centro storico della città e racconta la storia di un bambino che, preoccupato per il nonno davanti alla minaccia del Covid19, scopre un modo tutto suo per salvare tutti gli anziani del quartiere

Si sono concluse il 26 settembre le riprese del film per il cinema intitolato  “Il teorema della felicità”, una coproduzione fra la società italiana Dorado Pictures e quella canadese Zma/Odflix. L’opera cinematografica, scritta e diretta da Luca Fortino, è ambientata nel centro storico di Palermo durante il periodo del lockdown. Un film dal tema diametralmente opposto a quelli abitualmente trattati nella terra siciliana. La sceneggiatura racconta la storia di un bambino che, di fronte alla minaccia rappresentata dal Covid19 per il nonno, scopre a modo suo la chiave per salvare tutti gli anziani del quartiere. Un film che parla di felicità, che sottolinea l’importanza dell’istituzione della famiglia, che riporta a quei valori fondamentali che dovrebbero costituire le radici di ogni individuo.

Orio Scaduto, Antonio Cadili e Anna Attademo

Il cast, quasi completamente siciliano, vede fra gli attori principali Andrea Tidona, Orio Scaduto, il giovane talento siciliano Antonio Cadili che ha interpretato il difficile ruolo del bambino protagonista del film, la brillante attrice canadese Marie Ange Barbancourt, Anna Attademo e Francesco Russo. Un film fatto di pure emozioni, regalate dalla brillante interpretazione di Orio Scaduto che in alcune scene ha commosso anche i passanti, dal talentuoso Antonio Cadili che ha interpretato ruoli di grande spessore con la padronanza di un attore professionista, dall’impeccabile interpretazione dell’attrice canadese Marie Barbancourt nei panni di una turista colpita da una profonda depressione, e non meno dal personaggio carismatico del nonno del bambino magistralmente interpretato da Andrea Tidona.

Da sinistra Andrea Tidona, Marie Ange Barbancourt, Vronsky e il regista Luca Fortino

«Emozioni a cui ha contribuito tutto il resto del cast – sottolinea il regista e sceneggiatore, Luca Fortino – dal giovane Francesco Russo alla bravissima Anna Attademo nei panni della mamma del bambino. Non è stato facile realizzare quest’opera nei quartieri più delicati di Palermo e con un rigoroso protocollo applicato per la tutela di tutti i partecipanti al film. Ora si passa alla post produzione che sarà realizzata in Canada e, subito dopo, partirà la promozione del film che prevede, fra i numerosi appuntamenti, la presenza ai più importanti festival del cinema mondiale fra cui il festival di Cannes».

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