Con l’aiuto degli Dei Caltanissetta promuove il suo territorio

Eventi E' l'idea ambiziosa del vice sindaco Grazia Giammusso e dell'assessore Fabio Caracausi che puntano sull'organizzazione di grandi eventi (il primo domenica 20 settembre) nel teatro naturale ricavato all'interno della Cava di Sabucina per creare un nuovo indotto turistico: «Non possiamo contare sulla magnificenza di un sito archeologico, ma abbiamo intenzione di farci spazio tra i colossi siciliani di turismo, storia e bellezza»

Ripartire dalle bellezze naturalistiche per lanciare un’idea di turismo alternativo, lì dove il turismo non è stato fino ad oggi tra i motori principali dell’economia locale. E’ l’idea ambiziosa, e coraggiosa allo stesso tempo, dell’amministrazione comunale di Caltanissetta, ed esattamente di due assessori che stanno traducendo in realtà un’idea visionaria e innovativa. Si tratta di Grazia Giammusso e Fabio Caracausi – rispettivamente vice sindaco con deleghe per il turismo e le attività produttive (ma non solo) la prima, e assessore agli eventi, allo sport e alle politiche giovanili, l’altro – che dopo l’esperienza maturata lo scorso anno in occasione del “M’arricrio Rock Fest”, una tre giorni di musica diretta artisticamente da Lello Analfino, hanno deciso di puntare ancora su un evento culturale da legare in modo “speciale” con il territorio, un progetto pilota che ambisce ad essere la base per un nuovo indotto per l’econimia di Catanissetta, quello turistico.

Fabio Caracausi e Grazia Giammusso nella Cava di Sabucina

«Quest’anno a causa dell’emergenza Covid sapevamo sin dall’inizio di non poter contare sui grandi numeri dello scorso anno, circa 70mila presenze in tre giorni – dicono Giammusso e Caracausi –, e quindi abbiamo deciso di scommettere su qualcosa di diverso, ovvero su un visitatore che potesse trattenersi più a lungo sul territorio, al di là dell’evento, incentivato dall’opportunità di scoprire un luogo noto, ma di fatto sconosciuto ai più».
Il luogo “noto” è la Cava di Sabucina, situata nei pressi del Villaggio Sant’Anna e ancora in attività, da dove viene estratta l’omonima e nota pietra apprezzata in tutto il mondo per le sue peculiarità estetiche e materiali, utilizzata per la realizzazione di edifici, sculture e monumenti, soprattutto nella Sicilia centrale.
«Si tratta di una pietra molto pregiata, elemento principale con cui è stata costruita la nostra città – specifica Fabio Caracausi -: si estrae da quasi due generazioni in un luogo che tutti i nisseni conoscono, ma che in pochissimi hanno visitato, e da cui si può godere un paesaggio mozzafiato, inaspettato. Eventi di questo tipo, ripetuti nel tempo, siamo convinti che possano essere da traino per la conoscenza e lo sviluppo del nostro territorio».

Cava di Sabucina

Caltanissetta, la Cava di Sabucina durante un sopralluogo

«Nei pressi della cava – aggiunge Giammusso – ci sono siti di grande interesse naturalistico e archeologico, come la Riserva del Monte Capodarso, meta ideale per gli amanti del trekking o delle passeggiate in bicicletta, e l’Area archeologica di Sabucina».

l’Area archeologica di Sabucina

Grazie alla disponibilità del proprietario e amministratore della cava, Fabio Dell’Aira, e al sostegno economico del Consorzio universitario di Caltanissetta e dell’Amministrazione comunale, la Cava di Sabucina domenica 20 settembre aprirà per la prima volta le porte al pubblico poco prima del tramonto, e per una sera si trasformerà in uno splendido teatro naturale per  “Al passo coi templi. Il risveglio degli dei”, lo spettacolo scritto e diretto da Marco Savatteri e prodotto dalla Casa del Musical di Agrigento che schiera in scena un cast di quasi 50 artisti che danno vita a un viaggio onirico nel mondo del Mito classico greco, e che quest’estate è stato replicato nei più bei siti archeologici della Sicilia: da Agrigento a Taormina e Siracusa.

Dallo spettacolo “Al passo coi templi. Il risveglio degli dei”

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito (partenze dei bus navetta dalla chiesa della Madonna del Santo Rosario di Sabucina dalle ore 16), ha subito registrato il tutto esaurito, ma l’amministrazione comunale sta tentando, con il supporto dei tecnici, di aumentare la capienza di ulteriori 100 posti, ai 400 già previsti.

Dallo spettacolo “Al passo coi templi. Il risveglio degli dei”

«Abbiamo potuto constatare che molte delle prenotazioni sono arrivate da fuori città – sottolinea il vice sindaco Giammusso– , segno che questo tipo di eventi attrae un pubblico eterogeneo, gente curiosa di scoprire nuove e suggestive location. Per esigenze di scena (lo spettacolo necessita di luci naturali tenui, come quelle dell’alba o del tramonto, nda)  non abbiamo potuto assolvere a tutte le richieste prevedendo un’ulteriore replica, ma forti di questa risposta da parte del pubblico, non escludiamo che in futuro si possa organizzare qualche evento anche all’alba».
«Se questo esperimento dovesse andare bene, come ci auguriamo – ha concluso l’assessore Caracausi – il nostro obiettivo è quello di creare uno spazio che possa ospitare eventi di altissima qualità, come già avviene alla Valle dei Templi, a Taormina e a Siracusa. Anche se non possiamo contare sulla magnificenza di un sito archeologico, abbiamo intenzione di farci spazio tra questi colossi di turismo, storia e bellezza, puntando sull’unicità del nostro patrimonio naturalistico. E’ una grande sfida, su cui però ci sentiamo di scommettere».

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