Catania e South Florida, accordo fra atenei su medicina e infermieristica

Formazione e ricerca Siglato un “general agreement” su formazione, mobilità e ricerca. In visita a Catania la delegazione dell’ateneo statunitense - che ha sede a Tampa, in Florida – guidata dalla professoressa Usha Menon, preside del College of Nursing

Promuovere e favorire la mobilità internazionale di docenti e studenti, la formazione e la ricerca nell’ambito dei settori della medicina e dell’infermieristica. È quanto prevede l’accordo quadro di collaborazione siglato stamattina dal rettore Francesco Priolo dell’Università di Catania e la professoressa Usha Menon della prestigiosa University of South Florida nel corso dell’incontro tra le delegazioni dei due atenei al Palazzo centrale. A guidare la delegazione dell’ateneo statunitense – che ha sede a Tampa, in Florida e conta oltre 48mila studenti provenienti da 150 Paesi al mondo – la professoressa Usha Menon, preside del College of Nursing. Presente anche la dottoressa Rosemary Ferdinand, consigliera di amministrazione della Scuola accademica di Infermieristica, principale sponsor del progetto Sicily della University of South Florida. Un progetto che prevede anche il coinvolgimento del College of Medicine presieduto dal professore Charles Lockwood.

A ricevere, al Palazzo centrale, la delegazione statunitense sono stati il rettore Francesco Priolo e la prorettrice Francesca Longo alla presenza dei delegati Martino Ruggieri (Internazionalizzazione, ambito biomedico), Rosario Faraci (Incubatore di Ateneo, start-up e spin-off) e Filippo Caraci (Trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese, ambito bio-medico), del presidente della Scuola di Medicina, Pietro Castellino, e dei direttori dei dipartimenti di Chirurgia generale e specialità medico-chirurgiche, Alessandro Cappellani, e di Scienze mediche, chirurgiche e tecnologie avanzate “Ingrassia”, Antonella Agodi.

Le due delegazioni dell’Università di Catania e della University of South Florida

La delegazione dell’ateneo statunitense, nel corso dei tre giorni, visiterà le strutture dell’Azienza ospedaliero-universitaria “Policlinico” alla Cittadella universitaria dove incontrerà i presidenti dei corsi di studi in Medicina e Chirurgia, Daniela Puzzo, e in Infermieristica, Antonio Biondi, e i docenti medici e i ricercatori dell’ateneo catanese. Interverranno anche i docenti Cappellani e Faraci, principali promotori dell’accordo portato avanti da diversi mesi grazie anche al contributo della dottoressa Daisy Cosentino, e la coordinatrice della cabina di regia all’Internazionalizzazione, professoressa Lucia Zappalà.

Nella sede dell’Area della Terza missione, i delegati al Trasferimento tecnologico Antonio Terrasi e Filippo Caraci illustreranno l’intensa attività brevettuale dell’ateneo catanese, mentre il professore Faraci introdurrà alcune spin off dalla ricerca in ambito biomedico che presenteranno i loro progetti di imprenditorialità accademica di Unict come Eclat, Mimesis, Tobesia, ProbioEtna e We.Mitobiotech. Previsti, inoltre, gli incontri con il presidente dell’Ordine dei Medici di Catania, Ignazio La Mantia, e con il presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche, Carmelo Spica, insieme con alcuni medici e dirigenti in rappresentanza del mondo dell’ospedalità pubblica e privata catanese. La delegazione statunitense chiuderà la tre giorni a Troina dove – guidati dai docenti Caraci e Faraci – visiteranno le strutture della Cittadella dell’Oasi dove l’Università di Catania è presente da anni con importanti e innovative attività didattiche e di ricerca.

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