Catania, è nato il comitato per le celebrazioni di Nino Martoglio

Teatro e opera Promosso dal Comune di Catania e riconosciuto dal Mibact il comitato presieduto dal regista Elio Gimbo del centro Fabbricateatro nel corso dell'anno dedicherà al poliedrico artista un ricco calendario di eventi che prenderanno il via giovedì 20 maggio con la messa in scena de “L'ultimo degli Alagona”

Mostre, convegni, giornate di studio, rassegne cinematografiche, pubblicazioni, spettacoli teatrali. E’ ampio e variegato il ventaglio di eventi che il Comitato per le celebrazioni del Centenario della morte di Nino Martoglio, organismo promosso dal Comune di Catania e riconosciuto dal Mibact, dedicherà nel corso del 2021 al poliedrico artista, originario di Belpasso, impegnato nel campo teatrale, della poesia in lingua siciliana, del giornalismo d’impegno civile e della nascente arte cinematografica.
L’avvio dei lavori organizzativi è stato ufficializzato, nel Palazzo degli Elefanti, dal sindaco Salvo Pogliese, nella qualità di rappresentante legale dell’ente promotore e capofila del Comitato, e dall’assessore alla cultura Barbara Mirabella, presenti i responsabili delle istituzioni coprotagoniste del progetto, a partire dagli assessori regionali ai Beni culturali, Alberto Samonà, e al Turismo sport e spettacolo, Manlio Messina, collegati in videoconferenza.

Nino Martoglio

Sono intervenuti in sala giunta anche il sindaco di Belpasso, Daniele Motta, il presidente della commissione consiliare Cultura e delegato dell’istituto musicale Bellini, Giovanni Grasso, il presidente designato del Comitato, il regista Elio Gimbo del centro Fabbricateatro, con il tesoriere designato Gaetano Strano, la prorettrice dell’Università di Catania, Vania Patanè, la vicepresidnete del Teatro Stabile, Lina Scalisi, la responsabile dell’archivio di Stato, Maria Nunzia Villarosa. E ancora, il presidente dell’Istituto di Storia dello spettacolo siciliano, Enzo Zappulla, con la professoressa Sarah Zappulla Muscarà, il presidente del comitato catanese della “Società Dante Alighieri” Dario Stazzone, lo studioso di Martoglio Gabriele Sofia, collegato dall’Università di Grenoble, il critico cinematografico Franco La Magna, e i rappresentanti dei diversi altri enti culturali che hanno offerto proposte e contributi di idee: l’Archivio Storico del Comune di Catania, la Fondazione Verga, il Museo-Biblioteca dell’Attore di Genova, la Fondazione “Lamberto Puggelli”, la Biblioteca comunale “Vincenzo Bellini”, le Biblioteche riunite “Civica e A. Ursino Recupero”.

«E’ la sinergia l’unica strada da percorrere per raggiungere risultati importanti anche nel settore culturale – ha detto il sindaco Pogliese – e nell’ambito di iniziative di rilievo come quelle che intendiamo dedicare a Martoglio, figlio illustre della nostra terra. Il programma sarà definito dopo la pubblicazione dell’avviso per le manifestazioni di interesse ma, già domani, ci sarà una speciale e simbolica anteprima con uno spettacolo teatrale al palazzo della cultura. Ringrazio quanti, nelle varie istituzioni, hanno dato prova di condividere con noi fattivamente il lavoro di squadra, contro quell’individualismo che ha per troppo tempo contrassegnato e penalizzato il Sud e che sin dal nostro insediamento abbiamo contrastato nell’interesse esclusivo della nostra Catania e della nostra SiciliaA
“Mi unisco ai ringraziamenti del sindaco – ha sottolineato Barbara Mirabella – nei confronti di chi, anche senza compenso, ci ha permesso di fare goal con questo progetto. Già fra trenta giorni saremo in grado di iniziare a programmare le varie iniziative e di costruire anche uno specifico budget per il quale faccio appello agli assessori regionali Samonà e Messina, che sanno bene come lo sviluppo del territorio passi anche attraverso la cultura e lo spettacolo».
«Renderemo il giusto riconoscimento – ha confermato l’assessore Samonà – a un esempio di intellettuale siciliano a tutto tondo, lo faremo conoscere anche alle nuove generazioni. Quando le istituzioni lavorano insieme in modo sinergico, come ha detto il sindaco Pogliese, e il dibattito si muove sulle coordinate della cultura, dell’arte, della bellezza, allora la collaborazione non può che essere virtuosa».
“Siamo al fianco del Comune di Catania e di tutto il Comitato – ha evidenziato l’assessore Messina – in questo percorso e impegno comune che darà grande lustro non solo a Martoglio ma a tutta la nostra terra e contribuirà a rilanciare la Sicilia nel nome della bellezza, dell’arte, della cultura».
L’importanza del lavoro di rete è stata confermata da Daniele Motta: «Anche da Belpasso vogliamo lanciare questo messaggio di apertura alle collaborazioni, di apertura al mondo contro gli interessi di parte di chi si ostina a curare solo il proprio orticello».

La Marionettistica Fratelli Napoli in “L’ultimo degli Alagona”

Il Comitato è nato su iniziativa del Comune di Catania, con delibera di giunta n. 26 del 25 marzo 2020, che ha formulato atto d’indirizzo politico per la presentazione della domanda di istituzione dell’organismo al Mibact e ammissione ai relativi contributi, quale ente promotore e capofila di altri enti pubblici e istituzioni culturali locali, nazionali e internazionali, insieme all’apporto scientifico e artistico di singoli studiosi.
Il primo appuntamento con le celebrazioni è previsto  giovedì 20 maggio nel palazzo della Cultura con “L’ultimo degli Alagona”, con la regia di Elio Gimbo e i Pupari della marionettistica Napoli. Un debutto all’insegna del teatro, che nella programmazione degli eventi ha particolare importanza in quanto riguarda innanzitutto due testi recentemente ritrovati nel Museo-Biblioteca dell’attore di Genova, fin qui inediti e mai rappresentati dopo le realizzazioni dello stesso Martoglio nel 1914, ovvero “L’ultimo degli Alagona” e “Il Divo”, che vedono il concorso produttivo e realizzativo di: Teatro Stabile di Catania, Istituto musicale “Vincenzo Bellini”, Fondazione “Lamberto Puggelli, Centro teatrale Fabbricateatro.

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.