A Palermo la passione per i libri è lunga un chilometro

Libri e Fumetti Dal 21 al 23 aprile la via del Cassaro sarà la cornice naturale di “Via dei Librai-La città che legge”, la grande kermesse dedicata al mondo dell'editoria con 60 stand e 3 isole letterarie dedicate a Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo e Salvatore Quasimodo

Sessanta stand, 3 isole letterarie e oltre 120 partecipanti tra librerie, editori, associazioni culturali, commercianti ed artigiani. Sabato 21 aprile a Palermo si alza il sipario della terza edizione della “Via dei Librai-La città che legge” che fino a domenica 23 sarà di scena lungo la via del Cassaro: dal piano della Cattedrale fino alla Biblioteca Comunale, in piazza Casa Professa, estendendosi fino alla suggestiva cornice di Palazzo Abattelis in via Alloro. Un chilometro di amore e passione per la parola scritta e la lettura.

«Siamo felici ed orgogliosi – spiegano la Presidente dell’Associazione ‘Cassaro Alto’, Giovanna Analdi, ed i componenti del Comitato scientifico Francesco Lombardo, Giulio Pirrotta e Giuseppe Scuderi – di celebrare la terza edizione di un’iniziativa di grande coinvolgimento cittadino. Solo nell’edizione dello scorso anno sono state registrate 70 mila presenze»
Nata nel 2016 grazie all’Associazione ‘Cassaro Alto’, la manifestazione dedica tre giornate (con un’anteprima musicale venerdì 20 a San Giovanni Decollato), con un calendario ricco di appuntamenti per affermare ancora una volta la vocazione naturale dell’antico Cassaro alla promozione della cultura del libro, valorizzando anche le attività dei soci. L’inaugurazione è prevista alle ore 9.45 di sabato 21 aprile sul piano della Cattedrale, con gli alunni del Convitto Nazionale Falcone con letture da ‘Le città invisibili’ di Italo Calvino.

«La Via dei Librai – ha detto il Sindaco Leoluca Orlando – costituisce un passaggio fondamentale verso la formalizzazione e la promozione del Patto per la lettura per la Città di Palermo che, coinvolgendo attori pubblici e privati, sarà uno dei processi strategici verso la Palermo sostenibile del 2030. L’iniziativa ha allo stesso tempo valenza di attrattore turistico e di evento culturale e sociale, che coinvolge sempre più numerose organizzazioni che si occupano istituzionalmente di libri, di formazione dei giovani, di cultura e di patrimonio culturale. Per l’edizione del prossimo anno auspichiamo l’unione tra il Cassaro Alto ed il Cassaro Basso. Dalla Cattedrale a piazza Marina, per coniugare il cambiamento culturale con le attività economiche»

Un work in progress nel segno della lettura che rappresenta anche un importante volano turistico per Palermo. «Il nostro Centro di informazione turistica-ha detto Licia Romano, vice capo di Gabinetto del Comune di Palermo – resterà aperto sia sabato che domenica, così come la Fondazione Unesco Sicilia terrà aperto il Visitor Center Unesco di Palazzo Gulì nella giornata di sabato».. Una sinergia che intreccia pubblico e privato per la valorizzazione del patrimonio storico- culturale della città. «Il Cassaro Alto –ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Andrea Cusumano – è una realtà che è cresciuta e maturata in maniera importante in questi ultimi tre anni e rappresenta perfettamente un riappropriarsi della città, che passa attraverso la capacità di ascolto dell’amministrazione comunale. E’ un vero microcosmo che rientra perfettamente nel macrocosmo di Palermo Capitale della Cultura 2018»
Le tre isole isole letterarie saranno dedicate a: Leonardo Sciascia in piazza Bologni, Vincenzo Consolo nel piano della Cattedrale e Salvatore Quasimodo in via Collegio di Giusino, ma sono tanti gli eventi organizzati per la Via dei Librai che quest’anno coinvolge anche la Città Metropolitana di Palermo che sarà presente con due importanti supporti: un gruppo di lavoro curerà la presentazione di prestigiosi libri storici che fanno parte dell’archivio della Città Metropolitana e la cartina di presentazione per la promozione dei siti più importanti della città, presentata recentemente alla Bit di Milano.

In occasione dell’inaugurazione della “Via dei Librai”, prenderà anche l’iniziativa “L’arte di Aldo Sessa in vetrina: da Maredolce a Ruggero Settimo” promossa dall’Associazione Culturale “Castello di Maredolce” di Brancaccio: l’esposizione di 45 le litografie realizzate con inchiostro di china con la tecnica del puntinismo che il maestro Aldo Sessa, pittore palermitano di fama internazionale, metterà in mostra fino a dicembre nelle vetrine di circa 38 negozi che hanno aderito all’iniziativa. Un atto d’amore del imaestro Sessa, 78 anni, nei confronti del capoluogo dell’Isola.
«Un intreccio di ricordi ed emozioni personali che- spiega Sessa– hanno anche l’intento di strappare all’oblio del tempo, la bellezza dei luoghi recuperandone l’identità storica». Dal percorso arabo-normanno al “salotto” della città: le litografie, alcune in bianco e nero altre a colori, disegnano un ricamo di trame sul filo della passione civile e sociale che anima l’artista. Un’iniziativa che sottolinea il plus valore delle periferie nel tessuto culturale delle città.

“Via dei Librai” è organizzata dall’Associazione ‘Cassaro Alto’ e dal Comune di Palermo, con i partners: Comitato ‘Ballarò significa Palermo’ e ‘Progetto Albergheria e Capo insieme’; con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni Culturali, di ‘Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale’, dell’Università di Palermo, della Città Metropolitana di Palermo e della Fondazione Federico II. Sponsor: Gesap Aeroporto di Palermo, Confcommercio Palermo, Fotograph e VM Agency, sponsor tecnico. L’evento è inserito nel calendario delle manifestazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 e del Maggio dei Libri 2018.

Il programma completo di “Via dei Librai-La città che legge”

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