The show MusT go on, il Musco di Catania riapre le porte alla città

Teatro e opera Il cartellone 2020-21 del MusT Musco Teatro di Catania nel segno del “The show must go on”. Il teatro diretto dal regista Giuseppe Dipasquale scommette sulla ripresa e il rilancio dopo la chiusura forzata a causa del Covid-19. Sette spettacoli all’insegna della comicità e della contemporaneità nel programma teatrale del “MusT” voluto da Dipasquale e dall’attrice Valeria Contadino. Tra le novità di quest'anno la collaborazione con La casa di creta- Teatro Argentum Potabile

«In tempo di Covid-19, il teatro è stato il settore più colpito, sia sul piano artistico sia su quello economico». Ha esordito così il regista Giuseppe Dipasquale nel presentare la nuova stagione del MusT Musco Teatro di Catania da lui diretto. «Molte compagnie hanno visto interrotte le programmazioni nei vari teatri italiani. Noi stessi abbiamo dovuto, per decreto presidenziale, chiudere i battenti e interrompere la programmazione quando ancora tre spettacoli ci separavano dalla fine della stagione. Ma una civiltà senza arte e senza teatro rischia di perdere il senso della propria identità, della fiducia nel prossimo e della capacità di sognare per affrontare le controversie quotidiane che ciclicamente ci affliggono».

Così, la nuova stagione, nel segno volitivo di The show MusT go on, riprenderà integrando gli spettacoli persi nella stagione scorsa più altri quattro totalmente nuovi, con agevolazioni sui costi di abbonamento e formule agili. «Lo spettacolo deve andare avanti perché fermarsi significa certificare una resa totale e fatale – ha sottolineato l’attrice Valeria Contadino -. Il Must vuole offrire al fedele pubblico la possibilità di entrare in sala, nella totale sicurezza e controllo delle norme anti Covid, con la possibilità di un sorriso ulteriore». 

Da sinistra Giuseppe Dipasquale, Steve Cable, Barbara Mirabella, e Valeria Contadino

La stagione 2020-20201 conta su quattro spettacoli di genere comico e popolare, su drammaturgie classiche o appositamente riscritte, e con attori beniamini della comicità catanese e non, e su tre spettacoli di taglio contemporaneo, un teatro che fa riflettere, senza annoiare, su tematiche importanti di impegno civile. Da quest’anno parte inoltre un collaborazione integrata con una compagnia storica del teatro a Catania, La casa di creta – Teatro Argentum Potabile, diretta da Steve Cable e Antonella Caldarella, che lavoreranno  fianco a fianco  per tenere vivo e attivo quel luogo di contaminazione e creatività che è il Must Musco Teatro.

Alla presentazione della stagione del Must era presente Manlio Messina, assessore regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo, che ha apprezzato lo sforzo privato che Dipasquale e Contadino stanno compiendo per mantenere il Musco come un bene prezioso della città di Catania, sottolineando come le azioni concrete del Governo regionale di Musumeci sono state indirizzate non solo ai teatri pubblici di fisiologica pertinenza, ma anche ai privati: il capitolo di cinque milioni di euro per i biglietti non goduti durante il lockdown, altri cinque milioni presto disponibili per integrare il mancato incasso in seguito alla riduzione dei posti per il distanziamento, la flessibilità relativa al distanziamento per la nuova stagione, l’apertura del RIS (fondo di rotazione anche ai privati con almeno tre anni di attività). Sulla stessa linea Barbara Mirabella assessore comunale alle Attività culturali, che ha evidenziato come il Comune di Catania già nella programmazione del cartellone estivo Catania Summer Fest abbia compiuto un piccolo miracolo ospitando decine e decine di proposte teatrali contribuendo economicamente dal fondo per la tassa di soggiorno.  

Da sinistra Dipasquale, Cable, Manlio Messina, Caldarella e Contadino

Il MusT riconferma la sua vocazione di rifugio alla creatività capace di contaminare e abbattere le barriere dell’ovvietà; un luogo di incontro per la cittadinanza che sappia offrire una nuova visione della realtà in cui far convergere esperienze, interessi, riflessioni e partecipazione; un laboratorio sperimentale per gli artisti del territorio – e sono tanti – differenti tra loro per genere e linguaggio.

Questi gli spettacoli in calendario per la stagione 2020–2021 The Show Must go on di MusT Musco Teatro. Ancora senza data gli spettacoli della sezione Must contemporaneo: Ninni Bruschetta in Il mio nome è Caino di Claudio Fava, al piano Cettina Donato, regia  Laura Giacobbe; Valeria Contadino in Clitennestra, il processo di Alma Daddario, regia Sebastiano Tringali; Loredana Solfizi e Valeria Contadino in Mia figlia vuole portare il velo di Sabina Negri. E senza data sono gli spettacoli della sezione Must comico: Mimmo Mignemi, Angelo Tosto e Margherita Mignemi in Lazzaretti e lazzariati di Nino Mignemi, regia Mimmo Mignemi; Guja Jelo in Stonchiti, adattamento da Martoglio della stessa Jelo, con Fabio Costanzo, fisarmonica di Anselmo Petrosino, chitarra di Davide Sciacca, flauto di Flaminia Chiecchio, costumi di Rosy Bellomia, e la regia di Turi Giordano; Nunzia Schiano e Mimmo Mignemi in Giulietta & Rommeo testo e regia di Giuseppe Dipasquale; Mimmo Mignemi in L’eredita’ dello zio canonico di Antonio Russo Giusti, regia Giuseppe Dipasquale.

Da sinistra Dipasquale con Guia Jelo e Maria Guardia Pappalardo

La stagione de La casa di creta  – Teatro Argentum Potabile comincia il 24 e 25 ottobre con Dinamico con brio (produzione Teatro Argentum Potabile), e prosegue il 14 e 15 novembre con Fidelity card (produzione Cosa sono le nuvole). Il 2021 si apre il 23 e 24 gennaio con Gioco da ragazzi (produzione Teatro Argentum Potabile), prosegue il 6 e 7 marzo con Due passi sono (produzione Carullo/Minasi), e si chiude il 15 e il 16 maggio con Eggeyeworld (produzione Teatro Argentum Potabile). 

La stagione teatrale per bambini Il teatro dei giganti inizia il 7 e 8 novembre con la La cicala e la formica (produzione Nave argo), prosegue il 21 e 22 novembre con Cappuccetto rozzo (produzione La casa di creta); il 12 e 13 dicembre con Il regalo di babbo natale (produzione La casa di creta); il 30 e 31 gennaio con Green il salvaterra (produzione La casa di creta); il 27 e 28 febbraio con La gabbianella e il gatto (produzione Teatri montani); e si chiude il 20 e 21 marzo con I tre porcellini (produzione La casa di creta).

Il botteghino del Must Musco Teatro è aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 in Via Umberto I, 312, a Catania, telefono 0952289426.

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.