venerdì 23 agosto 2019

venerdì 23 agosto 2019

MENU

Impresa e scuola, Leadership Award a Antonio Perdichizzi

Formazione e ricerca

Due importanti riconoscimenti per il giovane imprenditore catanese per l’impegno nella diffusione di una sana cultura d’impresa e la costruzione di un network internazionale


Junior Achievement Italia, l’associazione internazionale attiva in iniziative per l’educazione imprenditoriale nelle scuole, ha assegnato ad Antonio Perdichizzi il “Leadership Award”, il più prestigioso tra i riconoscimenti individuali.

L’onorificenza è stata consegnata dal presidente dell’Associazione, Eliana Baruffi, al termine dell’Assembla degli associati, “per il contributo pluriennale – si legge nella motivazione - del programma Impresa in azione in Sicilia e l’eccezionale visione e intraprendenza nel posizionare Junior Achievement a livello nazionale facendosi promotore della partnership con Repubblica.it per la trasmissione Next-Innogame”.

Un nuovo importante riconoscimento per l’imprenditore catanese, CEO di Tree srl, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Catania e vice presidente nazionale di Italia Startup, che premia l’impegno di Perdichizzi nella diffusione di una sana cultura imprenditoriale anche tra i più giovani, concretizzato, tra gli altri, nella promozione e organizzazione del progetto Impresa in azione che, nel 2015, ha coinvolto oltre 30 scuole siciliane nello sviluppo di un vero progetto d’impresa.

Eliana Baruffi di Junior Achievement Italia e Antonio Perdichizzi

Il “Leadership Award” consegnato da JA Italia segue di pochi giorni un altro importante riconoscimento assegnato al giovane imprenditore che, lo scorso 30 novembre, è stato nominato componente del Direttivo di Amerigo, l’associazione che riunisce i partecipanti italiani agli scambi culturali internazionali promossi dal Dipartimento di Stato USA allo scopo di favorire tra i soci scambi di conoscenze ed esperienze personali e professionali.

A pochi mesi dalla sua visita negli Stati Uniti, unico italiano ad essere invitato dal Dipartimento di Stato americanoall’International Visitor Leadership Program, Perdichizzi entra così a far parte dell’importante network professionale internazionale.

Del nuovo direttivo di Amerigo, per il prossimo biennio, faranno parte, con il Past President Antonio Amendola, Luca Ruiu(Fulbright), Silvia Minardi (Fulbright), Gianluigi Traettino (IVLP), Antonio Perdichizzi (IVLP), Andrea Gumina (Volvis) ed i nuovi Coordinatori dei Chapter Daniela Rondinelli (Bruxelles), Gianluca Petrillo (Roma), Edoardo Imperiale(Napoli), Edoardo Croci (Milano), Michele Ricceri (Firenze). Su proposta del Presidente, Massimo Cugusi è stato rieletto Segretario Generale.

«Ringrazio Junior Achievement Italia, nella persona della Presidente Eliana Baruffi e della direttrice Miriam Cresta, per l’importante riconoscimento e l’associazione Amerigo, con il Presidente Cozzoli, il Segretario Generale Cugusi e il consigliere Gumina, per avermi accolto nel board direttivo – ha commentato Perdichizzi -. Sarà una bella occasione per rinnovare il senso di comunità, sinergia, collaborazione tra territori e attori diversi, che è la sensazione più profonda che porto sempre con me di ritorno dai miei viaggi negli Stati Uniti, l'ultimo dei quali è stato lo straordinario International Visit Leadership Program. Una volontà di conoscenza e di arricchimento delle esperienze che sembra non fermarsi mai. Questa è anche la premessa con cui le due associazioni lavorano per creare reti di qualità. Darò il mio contributo di entusiasmo, di professionalità e di passione a questo impegno di continuo scambio e diffusione di una sana cultura d’impresa».


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 11 dicembre 2015





TI POTREBBE INTERESSARE

«Il costo per l'ambiente dell'auto elettrica non è a impatto zero»

Nel 2028, per tutelare l’ambiente, esisteranno solo veicoli con batterie. Per Massimo Oliveri, presidente del corso di laurea in ingegneria industriale dell’Università degli Studi di Catania, l'elettrico non è tutto rose e fiori: «Produrre e smaltire batterie al litio è molto costoso. E a parità di percorrenza sono necessari accumulatori 33 volte più pesanti del carburante»

Mario Guarneri: «Un attore deve saper gestire la paura»

Il regista catanese, fondatore e responsabile della scuola di teatro Teatroimpulso, da anni impegnato in una fitta attività di formazione che rotea intorno a una coerente scelta artistica, pedagogica ed esistenziale, spiega i punti cardine dei suoi corsi ai quali ci si può iscrivere entro il 17 novembre

Scuola superiore di Catania, 20 anni di eccellenza che viene da Sud

Ospite l'ex presidente della Normale di Pisa Salvatore Settis, che ha chiesto più impegno a Roma per progetti innovativi nelle aree del Sud Italia che fanno ricerca innovativa, l'importante istituzione accademica dell'Ateneo di Catania ha celebrato i suoi primi due decenni di attività. Il presidente Francesco Priolo: «Premiamo esclusivamente il merito»

Chi semina racconta, l'agricoltura sociale nei beni confiscati

Presentato a Palermo il progetto della cooperativa sociale Placido Rizzotto e di Libera, che ha coinvolto in un bene confiscato alla mafia dieci giovani donne dell'Alto Belice corleonese e coinvolgerà 300 minori autori di reati o affetti da sindrome di Down.Il progetto è stato intitolato al piccolo Di Matteo, ucciso da Cosa Nostra

Storie sotto il Vulcano, come ti racconto l'identità territoriale

C'è tempo fino al 1° febbraio per aderire alla seconda edizione del premio ideato dall'editrice Monica Maimone riservato agli studenti etnei di 1° e 2° grado che produrranno racconti, articoli o disegni. Maimone: «Con la collaborazione delle scuole, vogliamo favorire la lettura e la scrittura, attraverso la riscoperta delle millenarie radici culturali della nostra terra»

I giovani laureati che "allungano la vita" a frutta e verdura

Grazie al progetto “Shelf-life”, l’intervento di ricerca del Distretto Tecnologico Agrobiopesca della Sicilia, 12 giovani laureati degli atenei di Palermo e Catania avranno l’opportunità di lavorare nelle aziende dove hanno svolto il percorso formativo oppure continuare nell’ambito della ricerca