Cresce NOma, l’app che racconta le storie delle vittime di mafia

Trinacria 2.0 L'applicazione gratuita per tablet e smartphone ideata da Pif si arricchisce di altre sette storie narrate dalle voci di Isabella Ragonese, Donatella Finocchiaro, Leo Gullotta, Luigi Lo Cascio, Nino Frassica e Paolo Briguglia. Lunedì 20 giugno la presentazione a Palermo

NOma – luoghi e storie NOmafia, omicidio Peppino Impastato

“NOma – luoghi e storie NOmafia” è un’applicazione scaricabile gratuitamente su tablet e smartphone, utilizzabile ovunque ci si trovi, che guida cittadini, turisti, giovani e studenti attraverso le strade di Palermo e dintorni nei luoghi degli attentati “mafiosi” che hanno sconvolto la storia italiana a partire dagli anni ’70. Attiva dal 5 febbraio 2016 con le prime 15 storie ad oggi ha già superato i 100.000 download. Il format innovativo dell’app NOmafia è diventato modello di comunicazione per la facilità di utilizzo e strumento di conoscenza culturale per le giovani generazioni. NOma gode del Patrocinio del Comune di Palermo e nasce dall’impegno dell’associazione no profit “sulle nostre gambe”, fondata da Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif), Roberta Iannì, Emanuela Giuliano e Tiziano Di Cara (autore dell’idea dell’app). L’obiettivo dell’associazione è quello di divulgare e promuovere la conoscenza attiva delle storie legate alle numerose persone che hanno combattuto la mafia fino a sacrificare le proprie vite. Gli itinerari sono introdotti dalla voce di Pif e di altri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno condiviso i valori del progetto.

NOma – luoghi e storie NOmafia, omicidio Dalla Chiesa

Lunedì 20 giugno alle ore 19.30, in occasione della prima presentazione a Palermo presso il Teatro Biondo, saranno presentate 7 nuove storie: Antonino Ninni Cassarà, stretto collaboratore di Giovanni Falcone, ucciso il 6 agosto 1985 – storia narrata da Isabella Ragonese, con l’intervista inedita alla moglie Laura Iacovoni, Calogero Zucchetto, stretto collaboratore di Ninni Cassarà, ucciso il 14 novembre 1982, con l’intervista inedita alla sorella Santa Zucchetto, Filadelfo Aparo, autentico segugio dei latitanti, ucciso l’11 gennaio del 1979, con l’intervista inedita alla figlia Francesca Aparo – le storie di Calogero e Filadelfo sono narrate da Paolo Briguglia, Carlo Alberto Dalla Chiesa – glorioso Generale dei Carabinieri ucciso il 3 settembre 1982, storia narrata da Nino Frassica, con l’intervista inedita al figlio Nando Dalla Chiesa, Paolo Giaccone – integerrimo medico legale, ucciso l’11 agosto 1982, storia narrata da Leo Gullotta, con l’intervista inedita alla figlia Milly Giaccone, Peppino Impastato, mitico attivista antimafia, ucciso il 9 maggio 1978, storia narrata da Luigi Lo Cascio, con l’intervista inedita al fratello Giovanni Impastato, Gaetano Costa – scrupoloso Procuratore Capo, ucciso il 6 agosto 1980, storia narrata da Donatella Finocchiaro, con l’intervista inedita al figlio Michele Costa.

NOma – luoghi e storie NOmafia, omicidio Costa

L’app con i suoi 22 itinerari parla pure in inglese e conduce, tramite le strade della città di Palermo e dintorni, nei luoghi degli attentati mafiosi. Ogni vicenda narrata è illustrata con documenti storici, animazioni digitali, fumetti, sintetiche note biografiche, scatti fotografici e video Tg Rai dell’epoca ed inedite interviste ai familiari. L’applicazione è fruibile ovunque grazie alla modalità “Visita 360°” che porta virtualmente sul luogo dell’accaduto.

Lunedì saranno presenti Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Pif, Ficarra e Picone, Attilio Bolzoni, i familiari delle vittime, i rappresentanti di Tim e Teche Rai, AddioPizzo e tanti altri ospiti che hanno collaborato al progetto. Queste 7 storie si aggiungono alle precedenti già pubblicate: Antonino Agostino, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici, Mauro De Mauro, Giovanni Falcone, Mario Francese, Giorgio Boris Giuliano, Libero Grassi, Carmelo Iannì, Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Beppe Montana, Giuseppe Puglisi, Pietro Scaglione, Cesare Terranova.

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