Catania annuncia le novità sulla differenziata

Nel 2015 ci sarà una svolta straordinaria nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco al Palazzo degli Elefanti durante un incontro con i giornalisti al quale erano presenti anche l’assessore all’Ecologia Rosario D’Agata, gli amministratori straordinari nominati dal Prefetto per l’appalto della Nettezza Urbana Rti IPI-Oikos Carlo Gualdi, Maurizio Cassarin e Riccardo Tenti e anche il direttore del Servizio comunale Ecologia Salvatore Cocina.
«Ringrazio i commissari – ha detto Bianco – per il grande impegno profuso che, in perfetta sintonia con l’Amministrazione comunale, ha consentito di elaborare un programma che consentirà alla città di compiere una svolta straordinaria nella raccolta e nella gestione dei rifiuti. Ci saranno maggiori controlli, interventi importanti e inizierà la raccolta differenziata porta a porta che ci consentirà di liberare finalmente Catania dai cassonetti».
«Nel giro notturno di qualche giorno fa – ha continuato il Sindaco – ci siamo resi conto che i cittadini non conferiscono i rifiuti in maniera adeguata e che ci sono tanti non residenti che portano in auto i loro sacchetti di spazzatura e li gettano nei cassonetti di Catania. Per impedire tutto ciò intensificheremo i controlli sul territorio. Abbiamo appena nominato nove nuovi ispettori che andranno a sommarsi ai sette Vigili urbani dedicati a questo servizio. Saranno 16 persone in totale a formare delle apposite squadre che pattuglieranno la città».
In ogni caso i Vigili urbani per quel che riguarda il conferimento dei rifiuti da parte dei non residenti, nell’anno che si sta concludendo hanno elevato 872 verbali. In particolare, i vigili hanno tenuto sotto stretto controllo le zone di ingresso alla città a San Giovanni Galermo ed a Nesima Superiore. Il fenomeno si è accentuato notevolmente quando nei comuni limitrofi a Catania (Misterbianco, Mascalucia, Tremestieri Etneo, Caporotondo Etneo, Belpasso) si è attuata la raccolta differenziata con il metodo porta a porta. Negli ultimi giorno, dal 15 al 19 dicembre scorso, sono stati elevati nella zona di San Giovanni Galermo 49 verbali.
«Inoltre – ha concluso Enzo Bianco – è partita o sta per partire una serie di importanti iniziative come la raccolta differenziata mercati, il potenziamento dei cestini gettacarta, la pulizia domenicale della Villa Bellini, il lavaggio dei portici di corso Sicilia, le postazioni ad alta visibilità e volumetria e la raccolta sperimentale porta a porta nel Villaggio Santa Maria Goretti. Negli ultimi mesi siamo passati dal 9% all’11,1% di raccolta differenziata, poca cosa ma è e già un piccolo progresso. Adesso bisogna fare il grande salto di qualità»
Un incremento forte c’è stato nella raccolta del cartone che è passata dalle 19 tonnellate mensili del mese di giugno alla attuali 72.
I servizi di igiene urbana nel Comune di Catania sono attualmente forniti dal Raggruppamento temporaneo d’imprese (Rti) costituito dalle società Ipi srl e Oikos spa. A seguito di un decreto interdittivo antimafia emesso dalla Prefettura di Catania nel mese di settembre, la gestione del contratto tra il Comune e le due società è stata affidata ad amministratori straordinari nominati dalla stessa Prefettura. L’obiettivo prioritario della gestione straordinaria è quello di dare continuità al contratto con il Comune di Catania fornendo servizi efficienti con criteri di trasparenza amministrativa e competenza tecnica.
La popolazione servita dal contratto sottoscritto da Ipi-Oikos è di circa 230.000 abitanti residenti, a cui si aggiungono circa 110.000 abitanti non residenti che giornalmente provengono dai Comuni limitrofi e che, lavorando a Catania, producono gran parte dei loro rifiuti nel capoluogo, determinando un incremento di circa 0,80 chilogrammi di rifiuti al giorno per abitante. Rifiuti che peggiorano gli standard di servizio sia sullo spazzamento sia sulla raccolta differenziata, incidendo sulle percentuali.
In termini operativi, le iniziative saranno raggruppate in due blocchi. Il primo prenderà il via già nel 2014 ed è indirizzato al miglioramento della qualità dei servizi di pulizia di alcune zone critiche della città (mercato della Pescheria, Villa Bellini, Corso Sicilia), nonché al potenziamento dei cestini gettacarte nel centro storico (ne saranno aggiunti quattrocento).
Il secondo blocco di iniziative partirà invece dai primi mesi del 2015 e riguarderà la realizzazione di postazioni di raccolta ad alta volumetria e visibilità sulle principali vie di collegamento della città, e soprattutto l’avvio di un porta a porta sperimentale nel quartiere Santa Maria Goretti che partirà entro il prossimo mese di febbraio.

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