Bill Clinton e i rapporti Usa-Europa al centro di Mare Liberum, festival catanese di geopolitica

Eventi Il 42° presidente degli Stati Uniti è l'ospite più prestigioso del festival di geopolitica organizzato l'8 e il 9 ottobre nella città etnea dall'Associazione Diplomatici presieduta da Claudio Corbino. Clinton interverrà in streaming durante il panel “USA e UE, la partnership necessaria per il nuovo ordine internazionale”. In serata concerto di Francesco de Gregori al Teatro Bellini. Corbino: «L’obiettivo principale del festival è raccontare ai ragazzi quale sarà il futuro dell’Europa»

Che il Festival di geopolitica Mare Liberum vantasse ospiti di un certo calibro è cosa nota. Anno dopo anno si sono susseguiti sui “palchi” dell’evento illustri politici e campioni dello sport, artisti, giornalisti, scrittori, cantanti. Ognuno con qualcosa da dire, da raccontare, da condividere con i numerosi studenti siciliani che partecipano con entusiasmo a ogni edizione. A cui, quest’anno, si aggiungeranno le migliaia di studenti collegati in streaming da tutte le parti del mondo e che stanno attualmente seguendo i corsi di Associazione Diplomatici per CWMUN Emirates e New York. 

Si può dire però, e senza indugio, che la novità della quinta edizione di Mare Liberum, che si svolgerà a Catania l’8 e il 9 ottobre, riguarda la presenza di un super ospite d’onore: Bill Clinton, per altro non nuovo al mondo di Diplomatici in quanto già ospite di Claudio Corbino al Change the World di New York nel 2018. Il 42° Presidente degli Stati Uniti d’America interverrà in diretta streaming, venerdì 8 ottobre alle 17, durante il panel “USA e UE, la partnership necessaria per il nuovo ordine internazionale”. Un appuntamento imperdibile, certo, ma non l’unico. In programma anche un evento speciale. Torna a Mare Liberum il cantautore Francesco De Gregori, che venerdì 8 ottobre, alle 20, si esibirà al Teatro Massimo Bellini di Catania per un concerto riservato agli ospiti del Festival.

Bill Clinton e Claudio Corbino

Tanti i guest che durante le due giornate di Mare Liberum si alterneranno nei diversi panel, dislocati in più location: dal Salone Bellini del Comune di Catania al Rettorato dell’Università di Catania, fino alla sede di Associazione Diplomatici. 

«Mare Liberum rappresenta uno degli eventi di Geopolitica più importanti in Italia che quest’anno, grazie alla presenza in collegamento di Bill Clinton, assume una valenza ancora più significativa. Sarà un grande ritorno di immagine per la città di Catania in tutto il mondo, grazie all’utilizzo dei mass media che faranno entrare il Festival nelle case di 141 Paesi» – ha commentato il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha presentato ufficialmente alla città, durante la conferenza stampa che si è svolta al Palazzo degli Elefanti, la quinta edizione di Mare Liberum, il Festival di Geopolitica che porta a Catania ospiti d’eccezione e oltre diecimila studenti, siciliani in presenza e da tutto il mondo in collegamento -. «Voglio complimentarmi con Claudio Corbino per quello che è riuscito a costruire in questi decenni, partendo dal profondo Sud e arrivando a realizzare non soltanto questo Festival, ma anche e soprattutto percorsi formativi che si materializzano a New York, negli Emirati Arabi e in tante altre mete che coinvolgono decine di migliaia di studenti da tutto il mondo e che sono motivo di orgoglio per la nostra città e per il nostro Ateneo. Credo che Claudio sia un esempio da seguire per i nostri brillanti giovani, che si distinguono per il loro lavoro e la loro energia in tutti i contesti in cui si trovano a vivere delle esperienze formative e lavorative». 

Salvo Pogliese e Claudio Corbino

Sarà il futuro dell’Europa il tema di quest’anno, trattato trasversalmente dai diversi ospiti che interverranno nei vari panel tra venerdì e sabato. «Quale sarà il futuro dell’Europa lo lascerei dire ai relatori che si susseguiranno in questa due giorni e in particolare al presidente Bill Clinton, nostro ospite d’onore – ha commentato Claudio Corbino, presidente di Associazione Diplomatici. – Ringrazio i partner dell’iniziativa: il Comune di Catania, l’Università degli Studi di Catania, il quotidiano La Sicilia, EWEI, Fondazione Sicilia, Linkiesta e Sky Tg24. Mare Liberum è stato realizzato anche grazie al contributo istituzionale della Sidra. L’obiettivo principale del Festival è raccontare ai ragazzi quale sarà il futuro dell’Europa, perché è rivolto a loro il nostro auspicio di poter costruire un mondo migliore».

Immancabile il tradizionale concerto di Francesco De Gregori, che venerdì 8 vedrà riunirsi gli ospiti e gli studenti al Teatro Massimo Bellini. «La serata con Francesco De Gregori è un po’ il momento tradizionale delle nostre iniziative – ha chiarito Corbino – e non rappresenta soltanto un momento di divertimento, cultura e spettacolo. La musica e l’arte offrono la possibilità di guardare la realtà da un punto di vista diverso e sono sicuro che un artista così unico come Francesco darà ai ragazzi degli spunti molto interessanti». 

«Credo che la forza di Mare Liberum – ha aggiunto il presidente di Associazione Diplomatici – sia quella di riuscire a mettere insieme esperienze, punti di vista e storie diverse. Proprio perché vuole raccontare agli studenti da che parte sta andando il mondo, cerchiamo di tenere dentro tutte le opinioni che possano orientare i ragazzi. C’è spazio per tutti, perché ci interessa contribuire al dibattito. Il mondo è cambiato in maniera repentina e non si potrà tornare indietro dopo il Covid. Abbiamo strumenti eccezionali di digitalizzazione del mondo del lavoro e della cultura, siamo consapevoli che saranno anni entusiasmanti e difficili allo stesso tempo, e io spero e credo che la nostra classe dirigente possa farsene carico per permettere ai giovani di costruirsi un futuro».   

Il Festival sarà inaugurato venerdì 8, alle 11, al Comune di Catania, dove dopo i saluti istituzionali del sindaco di Catania Salvo Pogliese, del presidente di Associazione Diplomatici Claudio Corbino, del Rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo, del presidente di EWEI Giuseppe Scognamiglio e del direttore del quotidiano La Sicilia Antonello Piraneo, avranno inizio i panel. Tra i protagonisti Angelino Alfano, già Ministro degli Esteri italiano, Igor Sergeevic Ivanon, già Ministro degli esteri russo, e Fabio Massimo Castaldo, vice presidente del Parlamento europeo. A seguire si parlerà di Giustizia con Giuseppe Ayala, già magistrato e parlamentare, e Salvatore Carrubba, direttore de Il Sole 24 ore. E ancora gli argomenti toccheranno gli Stati Uniti d’Europa e la politica estera dell’Unione Europea. Alle 17, come detto, il collegamento con Bill Clinton, che intervistato da Claudio Corbino e Giuseppe Scognamiglio affronterà il tema della partnership tra USA e UE. Alle 20 gli ospiti si sposteranno al Teatro Massimo Bellini per il concerto di Francesco De Gregori. 

Francesco De Gregori e Claudio Corbino

Sabato 9 sarà la sede di Associazione Diplomatici a ospitare i panel sul futuro del calcio con Marco Tardelli, campione del mondo ‘82, sui cambiamenti climatici e sulla sostenibilità con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini, e il panel condotto dai giornalisti di Linkiesta, che toccando quattro punti focali dell’attualità chiuderanno con una riflessione la quinta edizione di Mare Liberum.

(aggiornato il 7 ottobre 2021)

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