Week-end con Miraggi edizioni in diretta web su “Quelli che… Letto, riletto, recensito!”

Ultimo #specialecollaneeditoriali novembrino nel gruppo facebook “Quelli che… Letto, riletto, recensito!”. La casa editrice Miraggi torna sulla piattaforma siciliana per presentare on line tre nuove uscite: il tradotto “I perdenti” di Aaron Klopstein (27/11), “Tutto l’amore che manca” di Massimo Anania (28/11) e “Langhe inquiete” di Marco Giacosa (29/11)

Ultima settimana di novembre con lo #specialecollaneeditoriali per la Diretta con l’autore del blog Letto, riletto, recensito!  dedicato questa volta alla torinese Miraggi edizioni . In diretta nel gruppo Facebook Quelli che… Letto, riletto, recensito! dal 27 nal 29 novembre sarà proposto un week end di incontri on line, rispettivamente su “I perdenti” di Aaron Klopstein (venerdì 27 novembre alle 21); mentre Massimo Anania (sabato 28 novembre, alle 21) presenterà Tutto l’amore che manca; e, infine, Marco Giacosa (domenica 29 novembre, alle ore 18) presenterà Langhe Inquiete.

Eccellono i nomi dei relatori. Venerdì 27 novembre per I perdenti a dialogare saranno il traduttore dell’opera letteraria di Klopstein, Nicola Manuppelli, l’intellettuale scaligero Massimo Cracco e l’editore Fabio Mendolicchio. Sabato 28 novembre con l’oscuro quanto realista Massimo Anania dialogherà con la saggista e romanziera dostoevskijana Antonella Nocera, tra le figure più note in patria dello scrittore russo. La chiusura di domenica 29 novembre vedrà dialogare con l’autore Marco Giacosa nuovamente Mendolicchio e Carlo Borgogno, proprietario libreria Milton di Alba (Cuneo), che ospiterà la diretta streaming.




Venerdì 27 novembre, ore 21: “I perdenti” di Aaron Klopstein. Presentano e dialogano Nicola Manuppelli, Massimo Cracco e Fabio Mendolicchio.

Clicca sulla cover per acquistare il libro o l'eBook

Clicca sulla cover per acquistare il libro o l’e-Book

Louis Berenstein, in seguito a una delusione amorosa, si trasferisce in un palazzo residenziale di Manhattan, dove incontra una ragazza che lavora in un circo che cerca di far crollare il suo desiderio di solitudine e il suo lento cadere nel baratro dell’alcool. Nel mezzo della tormentata relazione con la ragazza, Louis conosce uno strano pittore con cui discute di arte, vita e ispirazione e di quanto la vita abbia bisogno di essere immaginata per essere vissuta davvero.

L’autore

Aaron Klopstein

Aaron Klopstein

Aaron Klopstein nacque in Galizia a Tysmenitz nel 1907 ed emigrò con la madre negli Stati uniti all’età di quattro anni, trasferendosi nel Lower East Side. Di famiglia ebraica, presto si allontanò dalle proprie origini e divenne una delle figure più vivaci del sottobosco culturale newyorchese. Artista sfortunato, fu ammirato da scrittori del calibro di F.S. Fitzgerald ed Ernest Hemingway, con cui però i rapporti si interruppero a seguito di una furiosa litigata. Ossessionato da demoni personali e da manie di persecuzione, scrisse con diversi pseudonimi su riviste pulp per tirare a campare e presto cadde nella dipendenza dall’alcool. I suoi romanzi, fra cui “I perdenti” e “Il mago cinese”, usciti in poche copie, vennero riscoperti da Raymond Chandler, che ne fu un profondo ammiratore. Nel dopoguerra, venne quasi completamente dimenticato e le prime edizioni dei suoi libri sono diventate un cimelio per collezionisti, venendo battute all’asta per parecchie migliaia di dollari. Morì suicida in una casa di cura nel Greenwich Village nel 1961. John Houston più volte pensò di realizzare un film dal suo “I perdenti”, che però non vide mai la luce.



Sabato 28 novembre alle ore 21: Tutto l’amore che manca di Massimo Anania. Presenta e dialoga con l’autore, la saggista e scrittrice Antonella Nocera.

Clicca sulla cover per acquistare il libro

Clicca sulla cover per acquistare il libro o l’e-Book

Giuseppe Spartivento ha 38 anni e vive a Torino. Quando da un cartello affisso alla porta d’ingresso del supermercato dove lavora scopre che sarà disoccupato, e qualche giorno dopo la fidanzata lo lascia perché lui non vuole avere figli, va in analisi da uno psichiatra. Dopo qualche mese però, sospende la cura perché ha l’impressione che non serva a niente e che stia solo buttando via i soldi. Liquidato lo psichiatra, che verrà rimpiazzato da un omino della Lego in qualità di confidente, Giuseppe resta solo con la sua ossessione per le donne e la marijuana.
Barcamenandosi tra situazioni metafisiche e comiche rinvia la ricerca di un nuovo lavoro e si libera dalla dipendenza dalle droghe leggere durante un viaggio ad Amsterdam, dove prova un improbabile rituale appreso origliando la conversazione di due sconosciuti davanti a un venditore ambulante di panini.
L’omicidio di una sua ex compagna di scuola e la possibilità di rivedere Isabella, il primo e unico vero amore della sua vita, riportano Giuseppe a Bisenti, suo paese natale. Dopo aver cullato a lungo l’idea di rimettere in piedi la relazione con Isabella, troncata dopo il tradimento di lei, la rivede per la prima volta dopo quattordici anni. Ma Bisenti è anche il paese di origine di Ponzio Pilato e non sempre le questioni si risolvono lavandosene le mani.

L’autore

Massimo Anania

Massimo Anania

Massimo Anania nasce nella nebbiosa periferia di Torino, in un ospedale che non esiste più, nel gennaio del 1975. Da sempre gioca con le parole inciampando su se stesso guardando le nuvole. Vaga alla continua ricerca di una qualcosa che lo sorprenda e ama aspettare l’alba senza una ragione se non quella di allungare il più possibile la notte. Collabora attualmente con la rivista di critica letteraria «Satisfiction» ed è fondatore del Gruppo Artisti Inquieti, composto da pittori, poeti e fotografi.


Domenica 29 novembre, alle ore 18: Langhe inquiete di Marco Giacosa. Presentano e dialogano con l’autore, il libraio Carlo Borgogno della libreria Milton di Alba e l’editore Fabio Mendolicchio.

Clicca sulla cover per acquistare il libro o l'e-Book

Clicca sulla cover per acquistare il libro o l’e-Book

Un gattino gettato in una vasca del latte, un autogol nella partita d’esordio, un improbabile coach sulla gradinata di un palazzo del basket, un parroco che odia Maurizio Costanzo, il re della Nutella Michele Ferrero che piange davanti ai dipendenti, una zia che ha la borsa da comunista, la cantante Madonna che inizia al sesso un ragazzino, una sconosciuta che si infila in un reparto di rianimazione, un terreno espropriato, un carabiniere in servizio allo stadio di Casale Monferrato il giorno di un temutissimo derby, un governo che cade in piena estate, un cane innamorato.
Nascere nelle Langhe a metà degli anni ’70, crescere lì negli ’80, dover fare i conti con l’idea che tutto (non) andrà bene sempre. Lutti privati che si intrecciano con il racconto di due generazioni, dal dopoguerra all’Italia del primo decennio di questo secolo.

L’autore

Marco Giacosa

Marco Giacosa

Marco Giacosa è nato a Bra nel 1974, cresciuto a Grinzane Cavour ha fatto il liceo classico ad Alba. Giornalista pubblicista, ha scritto Il pranzo di nozze di Renzo e Lucia (Miraggi, 2017), il saggio L’Italia dei sindaci (add, 2015), una serie di deliri chiamati DisasterChef (Miraggi, 2014) e la raccolta di racconti L’occhio della mucca (Marco Valerio, 2014). Ha collaborato con «La Stampa», «pagina99» e ha pubblicato su diversi giornali e riviste. Vive a Torino.

Data

Dal 27 Nov 2020 al - 29 Nov 2020

Ora

21:00 - 21:00

Costo

Free

Maggiori informazioni

Continua a leggere

Luogo

On line
Categoria
Organizzatore: Letto, riletto, recensito
Sito web: https://www.facebook.com/groups/lettorilettorecensitoblog/

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.

Commenti

Post: 0