“L’elefante rauco”, quando la parola scritta incontra la musica

Si svolge dal 20 dicembre al 24 gennaio alla Drogheria Vladivostok – Nievsky di Catania la rassegna letterario-musicale curata dal batterista e scrittore Francesco Cusa

Comincia venerdì 20 dicembre alla Drogheria Vladivostok – Nievsky di Catania la rassegna letterario-musicale L’elefante rauco: parola-voce-suono-musica, curata dal batterista e scrittore Francesco Cusa, musiche, letture, performance a partire dalle 21.30. Primo appuntamento è Ride on time, reading/concerto di Sal Costa, tratto dal romanzo “Il mercante di Dio” di Costa con le musiche dal vivo di Rosalba Bentivoglio, alla voce, tastiere, chitarra e elettronica. Ride on Time è il secondo esperimento di cinema destrutturato di Sal Costa, il sapore del cinema in una performance di musica e letteratura che accompagna lo spettatore in un viaggio impossibile nello spazio e nel tempo, testimone di luoghi e incontri straordinari. La musica rende solide le atmosfere, rimescola l’animo, suggerisce e stimola. La parola crea immagini, racconta storie, contesti. Un viaggio nel tempo, duemila anni fa, che dalla Siria si snoda attraverso l’Arabia Felix fino allo Yemen, attraversa il mare, spinto dai monsoni, e giunge in India. Si rinnova il sodalizio Bentivoglio/Costa figlio di una comunità di intenti, di un sentire comune già sperimentato nel 2018 con “Nine Steps”. Sal Costa è nato e vive a Catania. E’ autore di romanzi: “Un du’e tre . La vera storia di Johnny il pompiere” (1997) , “Visioni di Jack” (1999), “Saravà” (2006) , “Bollito duro” (2014), “Il mercante di Dio” (2018). Presente in riviste ed antologie nazionali ed estere con racconti e poesie. Due raccolte di poesie sono presenti nei volumi “Siciliomi” (2003) e “La comunità dei vulcani” (2006). Nel 2018, per Librottiglia, scrive il racconto “L’illuminazione”. Nel 2019 scrive “L’irredentista” per Morellini, nel volume “Sicilia d’autore”. Ha collaborato con svariati musicisti per la produzione di testi, da Rita Botto a Cecilia Pitino, i Dounia e Luftig. Ha scritto un testo di teatrodanza, “I frutti di Pomo Pusillo”, due monologhi teatrali, “Nine Steps” e, in vernacolo, “U sceccu do Signuri”, e una commedia, “Il segreto di Audrey Hepburn”. E’ stato selezionatore, per la sezione Letteratura, alla Biennale Giovani di Napoli nel 2005, e membro della giuria tecnica all’EtnaBook di Catania, 2019.

Sal Costa e Rosalba Bentivoglio

Secondo appuntamento il 27 dicembre con il direttore artistico Francesco Cusa alla batteria con le voci recitanti di Alice Ferlito e Giuseppe Carbone. Cusa presenterà il suo nuovo libro “Il surrealismo della pianta grassa” (Algra Editore). Cusa, sulla sua ultima fatica letteraria: «Ricerca estetica, combinazione di voce e suono, e improvvisazioni magistrali ed entusiasmanti, conferiscono ai testi letti e recitati una inedita vitalità. Opere destinate alla lettura solitaria e silenziosa prendono vita e si riarticolano decostruiti, frammentati, esplosi, macerie in movimento che lungi dal risultare incomprensibili, generano nell’ascoltatore immagini, suggestioni, curiosità, piacere e dolore, senza un momento di pausa. Dal vivo e con rigore il duo reinventa con rispetto amore e collera storie evocando la forza della scrittura con la voce, le percussioni, i gesti, in un concentrato razionale di caos ordinato e progettato, più da un demiurgo invisibile che dai performer. Ne viene fuori un distillato che lascia il segno».

Francesco Cusa

Terzo appuntamento il 10 gennaio con il poeta Biagio Guerrera, voce recitante, e il musicista Vincenzo Gangi, chitarra e basso, che presenteranno la raccolta di versi “Amàri” (Mesogea, 2014). Quello di Biagio Guerrera è un nuovo canzoniere siciliano, una raccolta di versi ma anche di canti, arrangiati insieme ad alcuni dei protagonisti della nuova scena musicale isolana. Si potrebbe pensare che la raccolta di versi in siciliano di Biagio Guerrera sia un libro che parla d’amore. Lo si poteva intitolare Amùri, invece si intitola Amàri. Amore e amare non significano la stessa cosa: amore è nome ma anche idea, concetto, spesso ideale; amare invece è verbo e atto che, declinato a seconda delle circostanze, racconta storie ed emozioni, si ascolta o si bisbiglia, si urla a squarciagola. L’amare è pervaso, sì, dall’amore, ma contiene in sé anche la quotidianità, l’odore e i dolori di una vita sola e di tante. Ecco allora cos’è Amàri: poema e canto di una vita sola e di tante.

Biagio Guerrera

Quarto appuntamento il 17 gennaio con lo scrittore e giornalista Salvatore Massimo Fazio, voce recitante, e Giuseppe Guarrella al violoncello, presenteranno a sorpresa una pubblicazione di Fazio. Scrittore poliedrico Fazio ha fondato la tesi del nichilismo cognitivo, collabora per diversi giornali, è psicopedagogista, ha scritto 4 opere delle quali le più importanti sono “Insonnie” e “Regressione Suicida”. Proprio al Newski di Catania Fazio scrisse l’inno “La ballata ironica del consiglio: mai o fascista?” (andata in onda live, su Radio Rai Due nella trasmissione di Chiara Sani “Camionisti a mezzanotte”). Nell’ultimo anno è stato chiamato a presiedere la giuria del primo festival internazionale del libro di Catania “Etnabook”. È andato via da Catania, per tornare 4 anni fa. La scorso 14 dicembre è stato premiato col patrocinio della Regione Sicilia come “Uomo Siciliano della Cultura 2019”.

Salvatore Massimo Fazio

Quinto e ultimo appuntamento della rassegna il 24 gennaio con la presentazione di “Eden. Un’altra storia”, romanzo, edito da Algra, del sassofonista Paolo Anile. “Eden. Un’altra storia”, romanzo edito da Algra nel 2019, tratta in forma narrativa il mito di Adamo ed Eva. Qui la storia delle origini è stata smontata e rimontata in forma surreale, simbolica ed ironica allo scopo di ritrovare delle verità, quanto meno soggettive, all’interno di un mito le cui radici si ritrovano in quasi tutte le culture antiche. Da questo testo è stato tratto un lavoro teatrale che andrà in scena, con la regia dello stesso autore, il prossimo febbraio. La presentazione del libro sarà sostenuta da una performance dove i suoni, strumentali e vocali, si incontrano, attraverso le letture di Francesco Gennaro (scultore e attore) e i sassofoni dello stesso Anile. L’incontro creativo tra i due ha avuto origine alcuni anni fa, realizzandosi in rappresentazioni pubbliche, per dare vita a una passione comune per la parola e per il gioco dell’improvvisazione.

Paolo Anile

Schedula per Ore

La rassegna

21.30 - 23
Sal Costa e Rosalba Bentivoglio
20 dicembre 2019
21.30 - 23
Francesco Cusa, Alice Ferlito e Giuseppe Carbone
27 dicembre 2019
21.30 - 23
Biagio Guerrera e Vincenzo Gangi
10 gennaio 2019
21.30 - 23
Salvatore Massimo Fazio e Giuseppe Guarrella
17 gennaio 2019
21.30 - 23
Paolo Anile e Francesco Gennaro
24 gennaio 2019

Data

Dal 20 Dic 2019 al - 24 Gen 2020

Costo

Ingresso libero

Luogo

Drogheria Vladivostock
Catania Via Crociferi 24/26/28

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