“La veglia” con Filippo Luna e l’omaggio di Salvo Piparo a Pippo Schiera nel week end on line del Biondo di Palermo

Il 22 maggio “La veglia” di Rosario Palazzolo, che cura anche la regia, con Filippo Luna unico protagonista in scena, e il 24 maggio “C’era e c’era Giuseppe Schiera” di Salvo Licata, regia di Enrtico Stassi, con Salvo Piparo, Costanza Licata, Giovanni Valenza e Marco Macaluso alla fisarmonica nel weekend online del Teatro Biondo di Palermo

Nuovi appuntamenti con il grande teatro d’autore da guardare on line grazie al progetto #Biondostreaming del Teatro Biondo di Palermo.

Venerdì 22 maggio, alle ore 20 in diretta sulla pagina Facebook del Biondo, l’autore e regista Rosario Palazzolo e l’attore Filippo Luna introdurranno lo streaming de La veglia, che avrà luogo subito dopo nel canale YouTube del Teatro Biondo. La veglia – prodotto dal Teatro Biondo due anni fa – è un racconto distopico ma inquietantemente verosimile, nel quale Filippo Luna veste i panni di Carmela, una donna che non parla da ventuno anni, chiusa nella sua stanza, protetta da un’immaginazione che adesso non le basta più. Incontrano Carmela proprio nel momento in cui decide di parlare, per raccontare la sua incredibile storia in un crudele show televisivo al termine del quale gli spettatori possono decidere il destino della donna. La veglia è uno spettacolo rabbioso, beffardo e struggente, nel quale l’ironia e la disperazione confluiscono in un inesorabile fallimento, quello di chi fantastica un impossibile buon senso. Come spiega Palazzolo: «è uno spettacolo sullo spettacolo dello spettacolo, quello mediatico, che ci ha resi tutti spettatori, persino di noi stessi». Le scene sono di Luca Mannino, i costumi di Daniela Cernigliaro, le luci di Alice Colla; Francesco Di Fiore è autore delle musiche e degli effetti sonori, mentre Gandolfo Schimmenti ha realizzato i video e le immagini di scena.

Filippo Luna in una scena de “La veglia”

Domenica 24 maggio, alle 20, dall’archivio del Teatro Biondo, viene ripreso lo spettacolo “C’era e c’era Giuseppe Schiera” di Salvo Licata, regia di Enrico Stassi con Salvo Piparo, Giovanni Valenza, Costanza Licata e con Marco Macaluso (fisarmonica), canzoni di Costanza Licata, scene di Elisabetta Giacone, aiuto regia di Maria Teresa Coraci, produzione del Teatro Biondo Palermo in collaborazione con Associazione Culturale Kleis. Torna, in una nuova messa in scena di Enrico Stassi, l’omaggio di Salvo Licata al “cantore beffardo” della Palermo popolare degli anni del fascismo. Peppe Schiera era nato nella borgata di Tommaso Natale nel 1898 e sarebbe morto, dopo una vita di stenti, da poeta-guitto, poeta-di-piazza, nel bombardamento del 9 maggio ’43 davanti al rifugio antiaereo di via Perez. «Ai toni trionfalistici dei giornali, cinegiornali e manifestazioni ufficiali dell’epoca – scrive Licata – Schiera opponeva un controcanto, tutt’altro che sommesso, fatto di sberleffi e della più cruda realtà quotidiana. Per questo suo modo irriverente, conobbe i rigori del regime: olio di ricino, manganello e frequentissimi soggiorni in camera di sicurezza». Salvo Piparo reinterpreta, con la sua incontenibile verve, le irriverenti “sparatine” di Schiera, che sono l’anima del testo di Licata, originariamente interpretato da Giorgio Li Bassi e oggi arricchito con le musiche e i canti di Costanza Licata, che prolunga in scena l’impegno e la memoria del padre Salvo.

Giovanni Valenza e Salvo Licata in “C’era e c’era Giuseppe Schiera”, foto Rosellina Garbo

Schedula per Ore

Il programma del week end

20 - 22
Venerdì 22 maggio
"La veglia" con Filippo Luna
20 - 22
Domenica 24 maggio
"C'era e c'era Giuseppe Schiera" con Salvo Piparo

New Day

Data

Dal 22 Mag 2020 al - 24 Mag 2020

Maggiori informazioni

Continua a leggere
Categoria
Organizzatore: Teatro Biondo Palermo
Sito web: https://www.youtube.com/channel/UCwmoW9ecs0XM1a8taB1zNtw/videos

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.

Commenti

Post: 0