Odissea Un racconto mediterraneo Canto XIX

Eventi Lunedì 11 gennaio a Enna Tullio Solenghi interpreta "Odisseo e Penelope"

Tullio Solenghi sarà il protagonista assoluto di “Odissea – un racconto mediterraneo” una produzione del Teatro Pubblico Ligure di Genova tra gli appuntamenti più prestigiosi della stagione del Teatro Garibaldi di Enna diretta da Mario Incudine e organizzata grazie alla sinergia tra Comune e Università Kore. Lunedì 11 gennaio alle ore 20.30 Tullio Solenghi, con le sue affabulatorie doti attoriali, sul palcoscenico ennese proporrà il canto XIX dell’opera di Omero, “Odisseo e Penelope”, l’incontro a Itaca tra Odisseo, al ritorno da Troia, e la sua Penelope. Solenghi, che di recente in Sicilia è stato protagonista di un’altra produzione del Teatro Pubblico Ligure, l’Iliade alle Orestiadi di Gibellina, racconterà a modo suo, con la sua arte come pure con i tratti distintivi della sua comicità, uno dei momenti più alti dell’Odissea: «Ritorno in Sicilia con grande emozione – ha detto Tullio Solenghi – mi hanno affidato il compito di portare ancora in teatro la parola di Omero, per ritornare al rito dell’ascoltare insieme in una agorà i racconti degli dei, degli eroi, degli uomini che allora come oggi attraversano i mari per riunirsi ad altri uomini. Vi aspetto ad Enna, in un meraviglioso teatro»

Tullio Solenghi - ph Alessandro Fabbrini

Tullio Solenghi – ph Alessandro Fabbrini

Il primo dei quattro appuntamenti con “Odissea – un racconto mediterraneo” affronterà il XIX canto, ovvero il primo incontro tra Penelope e Odisseo, dopo il suo approdo a Itaca. Odisseo finge di essere uno straniero che molto ha errato per mari e che, in una terra lontana, ha pure incontrato Odisseo, e chiede di poter parlare a Penelope in privato, lontano dagli sguardi dei proci. Penelope si lascia incantare dal racconto dello “straniero”. Gli chiede prove del suo incontro: come era vestito Odisseo? E lo “straniero” ne fa una descrizione fotografica, quasi comica nella precisione dei dettagli, fin troppo perfetti. Penelope forse un sospetto lo ha, forse ha intuito che l’uomo di fronte a lei è il suo sposo. Ma gli dei fanno calare il sonno sulle sue palpebre.

Il progetto Odissea è stato ideato dal regista Sergio Maifredi, anima del Teatro Pubblico Ligure, e voluto fortemente a Enna dal direttore artistico.
«Portare in Sicilia la nostra produzione Odissea – ha detto Sergio Maifredi – nei luoghi del Mito e teatro della storia del Mediterraneo e della cultura occidentale, a poca distanza da quelle fucine di testimonianze che sono Morgantina e Piazza Armerina, è per me e per il Teatro Pubblico Ligure è un onore e una grande opportunità, offerta alla cultura dal maestro Mario Incudine che ci ospita al Teatro Garibaldi».§
Questo è il primo di quattro appuntamenti che il Teatro Pubblico Ligure porterà al Teatro Garibaldi durante la stagione 2016. Quattro gli “episodi” dell’Odissea – che per la sua articolazione e per l’evolversi dei fatti il regista Sergio Maifredi definisce “la prima fiction della storia” – affidati alla voce e al talento di altrettanti bravi attori: dopo Tullio Solenghi ci saranno Maddalena Crippa, l’8 febbraio, con il Canto XXIII “Penelope”, ideale prosieguo del precedente, nel quale la grande attrice si misurerà con un personaggio complesso e di forte impegno emotivo; mercoledì 30 marzo sarà l’episodio de “La ninfa Calipso”, Canto V, quello in cui un’Amanda Sandrelli forte e dolce offrirà al pubblico una umanissima lettura di Calipso; infine sabato 9 aprile Giuseppe Cederna, che alle doti attoriali affianca quelle di scrittore, offrirà al pubblico del Garibaldi i Canti VI-VIII, “Odisseo nell’isola dei Feaci”, complesso e affascinante racconto in cui, come in un gioco di rimbalzi e di specchi, Odisseo ripercorrerà la sua “Odissea”.

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