Inverno e guida sicura, il sensore pioggia Vemo

Omnibus Il dispositivo - adatto per Seat, Skoda e Volkswagen - è dotato di un sensore ad infrarossi e un computer di bordo che appena inzia a piovere attiva automaticamente i tergicristalli con una frequenza calibrata sull'intensità della pioggia

Il mercato delle auto moderne è sempre più ricco di accessori che rendono la guida più agevole e sicura, facilitando la vita del conducente. Tra questi accessori possiamo menzionare il sensore pioggia VEMO, dotato di un sensore di umidità e di pioggia, dalla forma rotonda e a tre poli è adatto per i modelli auto Seat, Skoda e Volkswagen.

Questo dispositivo, che si trova montato vicino allo specchietto retrovisore in modo tale che sia a contatto con il parabrezza, ha il compito di far attivare automaticamente i tergicristalli non appena inizia a piovere. Il sensore emette costantemente un fascio di luce ad infrarossi sulla superficie del vetro del parabrezza in un angolo di 45°, superficie che funge da campione per rilevare il livello di umidità del vetro. Le informazioni così captate vengono trasmesse al computer di bordo che, non appena questa superficie diventa umida, provvede a far attivare i tergicristalli. Il sensore funziona secondo il principio fisico di “riflessione interna” in base al quale se il vetro è asciutto l’infrarosso si disattiverà, mentre sulla superficie bagnata questi raggi si diffonderanno, in parte disperdendosi: segnale questo che indicherà al computer di bordo non solo che è giunto il momento di attivare i tergicristalli, ma anche la frequenza di attivazione necessaria a seconda del grado di pioggia (piano se pioviggina, più veloce se piove forte).

Va anche ricordato che il sensore non è un dispositivo del tutto automatizzato: va infatti attivato dal guidatore ogni volta che si mette in moto la macchina. Questo anche per ovvi motivi, in quanto l’attivazione di questo sensore quando ad esempio si lava la macchina, si è in un autolavaggio o se la macchina è parcheggiata e piove, non è necessaria, comportando un inutile dispendio di energia. Sta dunque al conducente prestare attenzione a che questo dispositivo resti disattivato quando non se ne ha bisogno.

I vantaggi nell’avere in macchina questo apparecchio sono evidenti: la sicurezza di avere attivati al momento giusto i tergicristalli con la giusta densità di funzionamento ed una preoccupazione in meno per il conducente. Il montaggio del sensore pioggia VEMO non è complicato e può essere fatto autonomamente seguendo le istruzioni: pulire l’area di montaggio sul parabrezza; accertarsi che il cuscinetto di attacco sia pulito ed integro (se danneggiato, sostituirlo); posizionare il sensore nel telaio di bloccaggio esercitando una pressione leggera sulle due graffe a molla, in modo che il sensore sia montato in modo stabile; controllare visivamente se l’inserimento dell’elemento di fissaggio sia avvenuto in maniera giusta; inserire il connettore elettrico nell’apposito alloggiamento.

Terminato il montaggio, è sempre opportuno effettuare un controllo finale.
Lo smontaggio del dispositivo va effettuato iniziando dal rivestimento nella parte interna del parabrezza, premunendosi di staccare con attenzione il connettore elettrico dal suo alloggiamento. Premendo sulle molle di ritenuta con un piccolo cacciavite, le si potrà staccare senza problemi dall’elemento di bloccaggio. Fatto questo, si tirerà lentamente il sensore dalla parte del connettore per poi estrarre il sensore.

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