Festival Belliniano, a Catania ultimi eventi per la festa in musica del Cigno

Domenica 3 lunedì 4 novembre ultimi due eventi dell’undicesima edizione del festival diretto da Enrico Castiglione

Il Festival Belliniano di Catania presenta per le ultime due giornate un’offerta vasta e diversificata. Domenica 3 novembre, alle 17.30, nella Chiesa Badia di S.Agata si tiene il concerto “Se tu non m’ami più”, con il mezzosoprano Sonia Fortunato a cantare alcune delle arie più belle di Bellini accompagnata al pianoforte da Stefano Sanfilippo. In programma arie come “Ma rendi pur contento” e “Dopo l’oscuro nembo” da Adelson e Salvini, “Ah se non m’ami più” dalla Straniera, “Se Romeo t’uccise un figlio” da I Capuleti e i Montecchi, “De proteggimi oh Dio” dalla Norma.

Sonia Fortunato

Sonia Fortunato

Per tutta la giornata poi, anche quest’anno si svolgerà l’appuntamento con la “Maratona Belliniana”: proiezioni di film e documentari affidate al critico cinematografico e storico del cinema Franco La Magna, presso l’NH Bellini Centro in Piazza Trento: in programma alle ore 10,30 la Norma (2005) di Boris Airapetian, secondo film-opera tratto dalla produzione del “Cigno” catanese, interamente girato in esterni ad Everan (Armenia), città natale del regista, con interpreti, Hasmik Papian (Norma), Gegam Grigorian (Pollione), Varduhi Khachatrian (Adalgisa), Mikhail Ovakimian (Oroveso), Alla Avetisian (Clotilde) e Varuzhan Martirosian (Flavio); alle ore 12,45 “Nei luoghi del melodramma. Vincenzo Bellini” (2005) regia e montaggio di Simone Pera, scritto da Alberto Saibene, documentario prodotto da MP1 per Rai Classica; alle ore 15,30  “Belcanto: il secolo d’oro del melodramma. Bellini e Donizetti” (1962) regia di Glauco Pellegrini, collaborazione alla sceneggiatura di Mario Verdone, testi di Corrado Sofia, consulenza musicale di Mario Labroca, voce di Alberto Lupo: uno storico ed elegante documentario con l’intervento di attori, che dedica i primi 30′ al compositore etneo, accompagnandoli con arie d’opera, eseguite da grandi interpreti dell’epoca.

Il festival termina lunedì 4 novembre, alle 20, con un concerto straordinario in Duomo per il 218° anniversario della nascita di Vincenzo Bellini, che si avvale di un cast di livello assoluto. Si esibiranno infatti il mezzosoprano Geraldine Chauvet, una delle più acclamate cantanti internazionali, ed il tenore Ragaa Eldin, interprete applaudito nei più importanti Teatri d’Opera. Ad accompagnarli l’Orchestra da Camera Vincenzo Bellini/Festival Belliniano diretta da Pier Paolo Maccarrone, con la partecipazione del Coro Lirico Mediterraneo diretto da Alessandra Pipitone. Il programma, “top secret”, sarà annunciato solo nell’imminenza del Concerto; quest’ultimo, come da tradizione, è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Geraldine Chauvet in Norma nel ruolo di Adalgisa

L’undicesima edizione del Bellini Festival, festival che ogni anno rende omaggio a Vincenzo Bellini a Catania, sua città natale, coinvolgendo i luoghi più importanti della città, è iniziato con grande successo nel giorno dell’anniversario della morte del Cigno catanese, il 23 settembre offrendo una nutrita quanto acclamata serie di concerti ed eventi dedicati allo straordinario universo della melodia belliniana, presso la Badia di Sant’Agata e Palazzo Biscari, la celebre dimora nobiliare dove il piccolo Bellini si esibì per la prima volta in pubblico. Il Festival Belliniano è stato fondato a Catania nel 2009 dal regista e scenografo Enrico Castiglione.

Schedula per Ore

Gli eventi

10.30 - 17
Domenica 3 novembre
Maratona Belliniana @ NH Bellini Piazza Trento
17.30 - 19
Domenica 3 novembre
Concerto "Se tu non m'ami più" @ Chiesa Badia S. Agata
20 - 22
Lunedì 4 novembre
Concerto Belliniano @ Duomo

Data

Dal 03 Nov 2019 al - 04 Nov 2019

Luogo

Catania Centro
Via Gabriele d'Annunzio 15
Categoria

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.

Commenti

Post: 0