Alessia Tondo e il volto misterico della musica popolare

Tre giorni in Sicilia per la salentina Alessia Tondo, che il 4 novembre a Messina, il 5 a Palermo e il 6 a Acireale presenterà dal vivo il nuovo album “Sita”

Tre giorni in Sicilia per Alessia Tondo, che giovedì 4 novembre a Messina (Retronouveau), venerdì 5 a Palermo (Cantieri Culturali alla Zisa) e sabato 6 a Acireale (Mistero buffo) presenterà dal vivo il nuovo album Sita. L’artista salentina, vocalist dello storico Canzoniere Grecanico Salentino, avrà l’occasione di far conoscere in concerto il suo nuovo lavoro, anticipato dal singolo Aria e dal videoclip che in poco tempo ha superato 12.000 visualizzazioni. Concepito e sviluppato come la sua personale narrazione di un rito di guarigione, Sita è un disco prezioso, intimo ma al tempo stesso universale, magico e profondo. Uno dei rari esempi in cui la cultura popolare, nello specifico quella del Salento da cui Alessia Tondo proviene, è personalizzata e trasfigurata in chiave visionaria.

Alessia Tondo

Dall’infanzia nel gruppo Mera Menhir alla popolarità internazionale con il Canzoniere Grecanico SalentinoAlessia Tondo è una delle voci più significative del panorama pugliese. È stata lanciata dai Sud Sound System, a soli tredici anni è diventata voce solista dell’Orchestra della Notte della Taranta (ha duettato con tutti gli ospiti e con i maestri come Mauro Pagani, Goran Bregovic, Giovanni Sollima, Phil Manzanera, Carmen Consoli, Raphael Gualazzi), ha collaborato con l’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna, i RadiodervishLudovico Einaudi (per il quale ha scritto il testo della fortunata Nuvole bianche) e Admir Shkurtaj.

Nel Salento la sita è la melograna, simbolo di buon augurio, di incontro e condivisione. A questa simbologia Alessia si è ispirata per immaginare un’opera in otto tracce scritte interamente da lei – con la partecipazione del violino di Mauro Durante del Canzoniere Grecanico Salentino (in Me putia bastà) e del violoncello di Redi Hasa (in Sta notte) – e caratterizzate da un’ampiezza di elementi, dall’acustico all’elettronico, tra ballate arcane, intrecci vocali antichi che grazie a loop e pattern diventano contemporanei. Una filosofia di fondo minimale, appena accennata, come specifica Alessia ricordando l’esigenza di sottrazione e sussurro: «Sita ha avuto il coraggio di sussurrare solo perchè negli anni ho ascoltato dei dischi in cui i brani mi hanno trafitto il petto ed erano assenti grandi virtuosismi vocali. Il re, per me, in questo tipo di racconti è stato Nick Drake. Non mi paragono minimamente. Semplicemente i suoi dischi mi hanno detto che se avessi avuto voglia di dire qualcosa avrei potuto farlo anche senza alzare troppo la voce e senza dover per forza dimostrare quali competenze tecniche avessi acquisito negli anni».

Sita svela un volto misterico e terapeutico della musica popolare, come ricorda Alessia sottolineando la narrazione individuale del suo quotidiano: «Se penso che la musica popolare ha sempre raccontato il quotidiano, ha sempre fotografato attimi di vita, allora io ho raccontato il mio quotidiano, anzi, tanti miei quotidiani. Se penso invece che la musica popolare per essere tale debba legarsi al concetto di “musica del popolo”, allora dovremo aspettare che qualcuno possa riconoscersi nelle parole di Sita o riconoscere qualcosa di familiare. Se Sita avrà raccontato anche un quotidiano che non è il mio, allora si, sarà musica popolare». Passato e futuro, tradizione e avanguardia, quotidiano ed eterno in un esperimento audace, enigmatico, rivelatorio. Sita è prodotto da Domenico Coduto per Ipe Ipe music nell’ambito della Programmazione Puglia Sounds Record 2020/2021.

Schedula per Ore

Le repliche del concerto

h 22.30 -
Giovedì 4/11/2021
Retronouveau, via Croce Rossa 33 Messina, ingresso 7 euro
h 21.30 -
Venerdì 5/11/2021
Cantieri Culturali alla Zisa, Via Paolo Gili 4 Palermo, ingresso 5 euro (solo soci Arci)
h 21 -
Sabato 6/11/2021
Mistero Buffo, Via Pennisi 25 Acireale , ingresso 5 euro

Data

Dal 04 Nov 2021 al - 06 Nov 2021

Ora

21:00 - 22:30

Luogo

Messina, Palermo e Acireale

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