Torna Etna Fusion, appuntamento a Linguaglossa il 9 e il 10 giugno

Torna, più interessante che mai, la seconda edizione di Etna fusion, un connubio tra i vitigni autoctoni etnei e diverse espressioni di terroir regionali italiani e stranieri.
Domenica 9 e lunedì 10 giugno, dopo il successo della prima edizione, Tiziana Gallo con il patrocinio del Comune di Linguaglossa, ripropone due giornate da godere completamente immersi in un territorio unico e insostituibile come l’Etna con tantissime novità a portata di calice.

L’edizione 2019 di Etna fusion ospiterà circa 50 produttori tra vignaioli etnei e altre realtà provenienti da regioni italiane come Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio, Abruzzo, Sardegna, Calabria, e da varie zone della Sicilia, con l’incursione da parte di produttori provenienti dalla Francia, dalla Germania e persino dalla Spagna.

L’obiettivo dell’evento è più che mai focalizzato sulla “fusion”, come cita il nome stesso della manifestazione, ossia mettere a disposizione degli appassionati del vino non solo i vini etnei, dei quali questa edizione gode di una cospicua presenza, ma anche il lavoro derivante da diverse espressioni di terroir italiani e stranieri, fusi insieme in uno scambio enoico e culturale mirato alla valorizzazione dei vitigni tipici dell’Etna e di quelli di altre regioni italiane.

Etna fusion è un percorso alla scoperta di vini intensi e appassionati come grande è la passione che l’organizzatrice Tiziana Gallo dedica da anni alla fruizione e alla diffusione del buon bere.Tra i banchi d’assaggio saranno presenti anche alcune specialità alimentari dove riposare il palato e predisporlo a curiosi abbinamenti con i vostri calici. Appuntamento alla Casa San Tommaso di Linguaglossa (piazza Ambrogio Gullo 2), domenica 9 giugno dalle ore 15.30 e lunedì 10 dalle ore 11

ELENCO PRODUTTORI
Agricola Nuzzella, Agricola Virà, Andrea Occhipinti, Azienda Agricola Caprera, Azienda Agricola Il Censo, Bagolarea, Bonavita, Ca dei Zago, Cantina Marilina, Calcagno, Camarda, Ciro Biondi, Clos Fantine, Col di Corte, Damiano Ciolli, Dos Tierras, Enòtrio, Etnella, Eudes, Mastro di Baglio, Meridio, Quattro Elementi, Feudo Cavaliere, Tanca Nica, Marco Colicchio, Feudo Vagliasindi, Vino Lauria, Molitor Rosenkreuz, Filippo Grasso, Viola Alessandro, Oppeddentro, I custodi delle vigne dell’Etna, Viteadovest, La Graine Sauvage, Azienda, Azienda Di Salvo, Pèira Levada, Primaterra, Celler Tuets, Quantico Vini di Raiti Emanuela, Zidarich, Rocco Siciliano, Cretapaglia, Sciacca Etna Wine, Cieck, Tascante, Nicola Gatta, Terra Costantino, Valcerasa Bonaccorsi, Vigneti Vecchio, Vini Scirto.

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.