giovedì 21 giugno 2018

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Itinerari

Il "campanilismo" di Giarre e Riposto che affondò le sorti di Jonia

L'ostentazione dei campanili dei principali templi cristiani - il Duomo di Giarre e la basilica minore di Riposto dedicata a San Pietro -, dei due comuni attigui, tra i principali della costa ionica etnea, plasticamente vogliono quasi ribadire la "necessità" della separazione delle brevi sorti comuni, dal 1939 al 1945, racchiuse nel 1942 nel nome "fascistizzato" di Jonia

Ultima modifica 08 giugno 2018 22:05

Oltre il castello, Mussomeli al di là delle tracce ancora vive di Manfredi Chiaramonte

Gli studenti del Liceo classico e alberghiero Virgilio il 10 giugno organizzeranno una nuova visita guidata dell'antico maniero del paese nisseno, il Nido d’aquila fuso nella rupe, ma chi ha voglia di scoprire per bene (rigorosamente a piedi) lo storico borgo troverà numerosi scorci, piazze e monumenti che ne richiamano i fasti di una volta

Ultima modifica 18 maggio 2018 20:48

Ragalna, trait d'union tra il Simeto e l'Etna

Meno famoso dei centri con i quali il vulcano viene identificato, la ricchezza e la varietà della vegetazione del borgo del Catanese lo rendono uno dei polmoni verdi del mondo etneo. Per il suo legame storico con Paternò, cuore strategico del territorio simetino di cui fu frazione, è punto di congiunzione fra la vasta area del fiume ed il vulcano

Ultima modifica 21 maggio 2018 12:38

Sambuca di Sicilia, la resilienza a passo slow

Nel borgo agrigentino, "il più bello d'Italia" nel 2016, la gentilezza - anche nei confronti del territorio - è una qualità di cui non si può fare a meno. Nonostante le difficoltà del momento economico e la posizione geografica, che certo non li favorisce, i sambucesi tentano una rivoluzione sociale riappropriandosi dei modi e dei tempi del passato ma guardando al futuro

Ultima modifica 12 maggio 2018 20:38

Il piacere di riscoprire Biancavilla

La cittadina etnea, balzata all'onore delle cronache per problemi di inquinamento da amianto, va anche raccontata per i suoi gioielli culturali ed ambientali, la bellezza delle chiese del centro storico, l'armonia urbanistica della sua piazza centrale ed anche gli splendori delle pendici che portano all'Etna

Ultima modifica 30 aprile 2018 20:36

La chiesa di Cristo al Monte, il gioiello rococò di Paternò

Augusto Ciancio, uno dei proprietari della chiesa un tempo appartenente alla Compagnia dei Bianchi, ci guida alla scoperta di uno dei tesori paternesi (presto fuibile dal pubblico) le cui origini si perdono nella notte dei tempi, ma che di certo ha ospitato a lungo i condannati a morte, e che nel 1743 divenne il più importante esempio di tardo-barocco della cittadina etnea

Ultima modifica 13 aprile 2018 12:46
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